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Il Prosecco Superiore protagonista a Vinexpo a Bordeaux

Ben 1600 cantine provenienti da 29 paesi.

Il Prosecco Superiore protagonista a Vinexpo a Bordeaux
Conegliano e Valdobbiadene, 02 Giugno 2019 ore 13:45

Grande successo per il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg a Bordeaux, in occasione di Vinexpo, una fiera sempre più rilevante per il settore vino a livello internazionale, che quest’anno ha visto un aumento del 15 % degli espositori rispetto alla scorsa edizione, per un totale di 1600 cantine provenienti da 29 paesi.

Vinexpo e la degustazione

All’interno di Vinexpo, il Consorzio ha allestito un’area di degustazione istituzionale gestita da un sommelier e una postazione per ognuno dei dieci produttori presenti: Biancavigna, Conte Collalto, De Faveri Spumanti, La Farra, Le Colture, Le Contesse, Mani Sagge, Val d’Oca, Valdo e Prapian. Incetta di presenze anche alla Cité du Vin, dove il Prosecco Superiore continua ad essere uno dei paesaggi del vino protagonisti. si chiudono quest’anno i primi tre anni di partnership con la Cité du Vin, il più prestigioso museo del vino al mondo, dove la Denominazione occupa uno spazio di rilievo. Visto il successo della partnership, la collaborazione proseguirà e il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg continuerà a essere l’unica realtà italiana presente. «

Grande orgoglio locale

La Cité du Vin è molto orgogliosa di avere tra i propri cinquanta partners il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg», afferma Florence Maffrand responsabile marketing e partnership di Fondation pour le culture et les civilisations du vin. «Oltre a essere presente nell’area dell’esposizione permanente del museo, in particolare immagini eccezionali dell’area viticola offrono una panoramica sui punti più significativi della Denominazione, il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg nelle sue varie tipologie è spesso presente in degustazioni e workshop multisensoriali e durante i nostri eventi dedicati al vino ma con diverse declinazioni culturali».
Il museo, solo nel 2018, ha ospitato 421mila visitatori, e dall’apertura, nel 2016, più di un milione 100mila, il 38% di questi sono stati visitatori stranieri.