Un drammatico incidente sul lavoro si è verificato nella mattinata di venerdì 13 febbraio 2026 a Motta di Livenza.
Amputato il braccio destro a un operaio
A darne notizia sono stati i vigili del fuoco di Treviso tramite una nota stampa diffusa nel loro canale ufficiale.
I pompieri del distaccamento di Motta di Livenza sono intervenuti intorno alle 10,30 in via Redigole Vecchia n°25 all’interno di una ditta che opera nel settore agricolo.

Insieme al personale medico del Suem 118, i vigili del fuoco hanno prestato soccorso a un operaio che si è gravemente ferito poco prima. A seguito dell’incidente, purtroppo, per il lavoratore si è resa necessaria l’amputazione della mano sinistra.

Sul posto è stato fatto atterrare anche un elisoccorso, il quale ha trasportato subito l’operaio in ospedale a Treviso, dove si trova in prognosi riservata. Sul posto presenti anche SPISAL e Carabinieri per la verifica della dinamica dell’incidente.
Come riferito dai Carabinieri di Treviso in una nota stampa, l’operaio, un 60enne di origini indiane, ha perso la mano mentre stava lavorando a una pressa per imballare la paglia: pare che l’incidente sia avvenuto nel tentativo di risolvere autonomamente un inceppamento del macchinario.
Francesco Orrù, segretario generale della Cisl Belluno Treviso, ha commentato con queste parole l’ennesimo infortunio grave sul lavoro:
“Apprendiamo con profonda preoccupazione del grave infortunio sul lavoro avvenuto questa mattina a Motta di Livenza, dove un lavoratore ha subìto l’amputazione di una mano. Un incidente drammatico, che ci ricorda ancora una volta quanto la salute e la sicurezza sul lavoro rappresentino una priorità sempre più centrale e quanto sia fondamentale rafforzare in modo concreto e sistematico la cultura della prevenzione e della sicurezza sui luoghi di lavoro, affinché drammi come questo non si ripetano mai più”.
In questo momento la nostra vicinanza va al lavoratore e alla sua famiglia. Al contempo, è indispensabile che le autorità competenti approfondiscano la dinamica dell’accaduto e che tutte le parti sociali e istituzionali intensifichino l’impegno per la tutela della salute e dell’incolumità nei luoghi di lavoro: serve un patto per la sicurezza che coinvolga politica, sindacato, imprese, istituzioni ed enti, per riportare la tutela della salute e della vita delle persone al centro delle scelte, garantendo più formazione e informazione, rafforzando i controlli e costruendo, insieme, ambienti di lavoro realmente sicuri e salubri”.