Progetto

Individuata l’impresa che svolgerà i lavori di ampliamento della Casa di riposo Umberto I

Il Quadro Economico complessivo dell’intera opera è di 5.500.000 euro.

Individuata l’impresa che svolgerà i lavori di ampliamento della Casa di riposo Umberto I
Montebelluna, 12 Agosto 2020 ore 11:19

Conclusa la procedura.

Il nuovo ampliamento

La SUA Stazione Unica Appaltante della Provincia di Treviso ha portato a conclusione il procedimento a procedura aperta ad evidenza pubblica aggiudicando con Provvedimento n. 851 del 10/8/2020 la gara per l’appalto dei lavori di edificazione del nuovo ampliamento della Casa di riposo Umberto I di Montebelluna. Ricordiamo che la SUA della Provincia ha operato per conto dell’Umberto I in virtù di apposita Convenzione stipulata a suo tempo tra le due Pubbliche Amministrazioni.

Che cosa prevede l’opera

L’opera prevede complessivamente l’edificazione di una nuova ala che ospiterà due nuclei residenziali, la riqualificazione dello spazio esterno a verde, a parcheggio ed opere complementari. Una volta completate queste attività verrà abbattuta l’ala vetusta, conseguendo un’importante azione di miglioramento strutturale interno ed esterno per l’intero complesso. Un’operazione resa possibile grazie al costante e puntuale dialogo tra il Comune di Montebelluna e la Casa di Riposo Umberto I, rappresentati dal sindaco Marzio Favero e dal Presidente del CdA, dott. Giovanni Gasparetto.

Alla gara hanno partecipato 8 imprese

La procedura di gara pubblica è stata interamente gestita con sistemi telematici di negoziazione, per tramite del portale Sintel. Alla gara hanno partecipato presentando offerta 8 imprese di livello nazionale, che si sono qualificate in base alle specifiche categorie e lavorazioni. Per garantire un corretto livello di terzietà nella scelta del migliore offerente, la valutazione delle offerte è stata affidata ad una commissione di tecnici esterni, con esperienza nella gestione dei servizi per la residenzialità socio-sanitaria agli anziani. Nonostante i rallentamenti dovuti all’emergenza Covid, la commissione ha concluso le valutazioni avvalendosi anche delle videoconferenze.

Il presidente della Casa di riposo Umberto I, GiovanniGasparetto ha spiegato:

“Ho il piacere di annunciare che è stata individuata l’impresa che si occuperà dei lavori per l’ampliamento della casa di risposo. E’ un passo importante perché consente l’avvio del cantiere per il quale ringrazio sia la Provincia di Treviso che il Comune di Montebelluna”.

L’impresa risultata migliore offerente

L’impresa risultata migliore offerente è stata la I.TEC. Costruzioni Generali srl, con sede legale in via Marsara, 4 – Villa del Conte (PD), facente parte del Consorzio Stabile Pedron, conosciuto per aver realizzato numerose opere nel settore degli interventi pubblici, del residenziale alberghiero, del sanitario ospedaliero e per le esperienze nello specifico settore della residenzialità socio-sanitaria per gli anziani auto e non autosufficienti. Rispetto all’importo a base di gara di € 3.745.602,88 a “corpo”, comprensivi degli oneri per la sicurezza, la I.TEC. Costruzioni Generali srl ha offerto uno sconto del 4%. Il Quadro Economico complessivo dell’intera opera è di 5.500.000 euro.

I punti vantaggiosi

La proposta di I.TEC. Costruzioni Generali srl è risultata la migliore dal punto di vista della valutazione qualitativa e delle migliorie proposte. Sono risultate di notevole vantaggio le seguenti proposte.

– L’elevata attenzione alla sicurezza e alle interferenze del cantiere durante tutta la fase di edificazione, in quanto i lavori verranno effettuati senza diminuire i posti letto, l’operatività e i servizi resi all’utenza da parte del Centro di Servizi Umberto I.

– Per mitigare l’impatto ambientale dei lavori del cantiere l’impresa utilizzerà una serie di sistemi e strumenti: la bagnatura delle superfici di lavoro e di transito, un sistema triboelettrico per tenere monitorato e limitato il livello di dispersione delle polveri nell’ambiente, basamenti antivibranti, barriere mobili e insonorizzazioni per le macchine più rumorose, il rispetto degli orari dei residenti per l’effettuazione delle attività più rumorose, tinteggiature, serigrafie, e stampe fotografiche con vigneti per le compartimentazioni interne e per le pannellature esterne al fine di mascherare i manufatti e integrare al meglio il cantiere al contesto abitativo del quartiere.

– Un adeguato servizio pluriennale di presa in carico, manutenzione e post-vendita per gli impianti installati.

– Il mascheramento e l’abbinamento cromatico delle porte di sicurezza antincendio REI, al fine di elevare il livello residenziale ed alberghiero degli spazi di vita.

– Un impianto di illuminazione con luci led e con il sistema “daylight harvesting” (anche detto “regolazione costante della luce”) che è una strategia di controllo che gestisce la luce artificiale in riferimento alla luce naturale disponibile, assicurando che il livello di illuminazione delle lampade non sia superiore a quello richiesto per mantenere il livello di luce desiderato.

– Uno specifico piano del colore per tutte le superfici interne, in quanto è noto che i colori e l’ambiente in cui si vive miglioramento il benessere percettivo visivo del residente e degli operatori.

– Tramite la miglioria offerta di utilizzare uno specifico parancolato durante le operazioni di scavo in prossimità dell’adiacente edificio dell’ULSS2, i lavori non invaderanno la viabilità di accesso al parcheggio comune come originariamente previsto, e ciò permetterà di evitare l’interdizione all’accesso dei veicoli al parcheggio comune con grande beneficio per gli utenti e per il personale sia della Casa di riposo che dell’ULSS2.

– Il nucleo destinato alle persone affette da demenza e Alzheimer rimane il fiore all’occhiello dell’Umberto I, in quanto vengono gestiti casi e situazioni che non trovano risoluzione nel territorio del Montebellunese e dintorni. Il progetto prevede che il nucleo venga ulteriormente valorizzato in quanto verrà spostato al piano terra e verrà integrato con un giardino Alzheimer protetto e riservato ai residenti del nucleo come naturale prosecuzione degli spazi. Nel nuovo giardino verrà agevolato il percorso di wandering, e verranno contestualizzati stimoli uditivi, visivi, tattili e olfattivi per i residenti tramite piantumazione di essenze a diverse colorazioni e profumazioni, e l’installazione di tavoli di coltivazione in legno per ortoterapia, ad altezza adeguata anche a residenti in sedia a rotelle.

Il sindaco di Montebelluna ha affermato:

“Un ringraziamento doveroso al presidente Gasparetto, allo staff e al Cda della Casa di riposo che hanno reso possibile questa operazione.

Un importante intervento

L’ampliamento segue un altro importante intervento, ovvero la ristrutturazione e l’efficientamento energetico ed ambientale del “Villaggio Protetto”, il complesso immobiliare dell’Umberto I destinato al cohousing per le persone ancora autosufficienti, grazie al finanziamento di origine comunitaria a fondo perduto di circa 400mila euro relativo al POR FESR 2014-2020 azione 9.4.1 – sub-azione 2 nell’ambito della Sisus e raggiunto in collaborazione con il Comune di Montebelluna e altre realtà sociali del territorio di Montebelluna.

Ora, con l’ampliamento ottenuto con la realizzazione della nuova ala della casa di riposo, non solo si otterranno nuovi spazi a disposizione degli ospiti, ma si darà maggiore qualità alla struttura, anche dal punto di vista architettonico provvedendo alla demolizione dell’ala vecchia e guadagnando anche un maggior rispetto sul piano della prospettiva per Villa Carretta”.

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità