Un’intera famiglia è stata soccorsa nella notte tra il 20 e il 21 gennaio a Mogliano Veneto per una sospetta intossicazione da monossido di carbonio. L’intervento è scattato intorno all’1:20 in via Mascagni, dopo la segnalazione di un malore che aveva coinvolto tutti gli occupanti dell’abitazione.
Intossicazione da monossido nella notte a Mogliano Veneto
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Dosson di Casier, che hanno trovato all’interno dell’appartamento sei persone con sintomi compatibili con intossicazione al monossido di carbonio: una 46enne di origine senegalese, il coniuge e quattro figli, tre dei quali minorenni.
Dai primi accertamenti l’episodio sarebbe riconducibile al malfunzionamento di uno scaldino a brace collocato nel salotto dell’abitazione. La presenza dell’apparecchio avrebbe provocato l’accumulo di monossido di carbonio negli ambienti interni.
Una squadra dei Vigili del fuoco di Treviso ha provveduto a mettere in sicurezza l’appartamento, riducendo i livelli di monossido presenti nell’aria e scongiurando ulteriori rischi per gli occupanti.
Sei persone in ospedale
Il personale sanitario del SUEM 118 ha trasportato tutti i componenti della famiglia all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dove sono stati sottoposti a terapia con ossigeno a scopo precauzionale.
Dopo le cure del caso e gli accertamenti sanitari, i sei pazienti sono stati dimessi poche ore più tardi. Nessuno ha riportato conseguenze permanenti legate all’intossicazione.