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Montebelluna

IPA Montello-Piave-Sile: verso la DMC ed il progetto “Montello luogo della memoria”

Il progetto andrà in approvazione delle diverse giunte comunali nelle prossime due settimane: "Maturi i tempi per una operazione di promozione e marketing turistico".

IPA Montello-Piave-Sile: verso la DMC ed il progetto “Montello luogo della memoria”
Cronaca Montebelluna, 09 Febbraio 2020 ore 09:52

Approvato due iniziative dal tavolo di concertazione dell’Ipa Montello-Piave-Sile il 30 gennaio scorso.

IPA Montello-Piave-Sile: verso la DMC ed il progetto “Montello luogo della memoria”

Il tavolo di concertazione dell’Ipa Montello-Piave-Sile il 30 gennaio scorso, presieduto dal sindaco di Montebelluna, e che ha visto la partecipazione dei sindaci o loro delegati dei Comuni di Caerano di San Marco, Crocetta del Montello, Giavera del Montello, Istrana, Nervesa della Battaglia, Trevignano, Volpago del Montello ed i rappresentanti delle associazioni di categoria, ha approvato due iniziative. La prima è l’adozione della convenzione per la costituzione di una DMC (Destination Management Community), cioè un sistema turistico locale, quale unità funzionale dell’OGD “Città d'arte e Ville Venete del Territorio. Trevigiano”. Il testo della convenzione, frutto di un lavoro collettivo, è adesso in esame alle diverse amministrazioni comunali per le eventuali osservazioni al fine di essere portato nei consigli comunali per l’approvazione definitiva entro il mese di marzo.

Approvazione del progetto turistico "Montello, luogo della memoria"

La seconda iniziativa, che anticipa operativamente la costituzione della DMC, è l’approvazione del progetto turistico “Montello, luogo della memoria”, per una spesa complessiva di 82.500 euro (di cui 50mila come contributo dell’OGD), che finanzia un piano funzionale di azioni articolato in quattro assi e adotta il brand “Montello” per i comuni dell’area montebellunese per la notorietà di cui gode a livello nazionale:

  • il primo asse riguarda le misure attuative attinenti l’immagine coordinata, i materiali promo informativi, la rete degli infopoint territoriali, la promo-commercializzazione con la partecipazione a fiere, educational tour, attività B2B, l’attivazione di un web di destinazione con relativo piano editoriale, il social media marketing e le campagne pubblicitarie online;

  • il secondo asse riguarda il prodotto e contiene le seguenti misure: la costituzione di un calendario di eventi culturali, sportivi, enogastronomici e naturalistico-ambientali, la mappa degli outlet dello Sportsystem e degli itinerari relativa allo sport outdoor, la mappa e gli itinerari legati alla Grande Guerra, la mappa e la razionalizzazione degli itinerari enogastronomici in collegamento alla Strada del Consorzio dei vini Asolo-Montello;

  • il terzo asse prevede misure per l’informazione e la formazione, in particolare degli operatori turistici, la definizione di una Carta dell’accoglienza e di un pass per il Montello;

  • il quarto asse riguarda il management tanto del progetto quanto della comunicazione e la costruzione delle reti di cooperazione all’interno dell’OGD con le altre IPA della provincia e le altre destinazioni turistiche.

Il coordinamento del progetto è incardinato nel settore cultura del Comune di Montebelluna e sarà affidato alla dottoressa Monica Celi, già direttrice della Biblioteca, del Museo civico e del MeVe che godrà del supporto dello studio Stefano Landi & associati, realtà di riferimento nazionale per i piani strategici sul turismo. Il presidente dell’IPA nel fare il punto sulla situazione ha sottolineato che finalmente sono maturi i tempi per una operazione di promozione e marketing turistico poiché molti siti prestigiosi presenti sul Montello sono stati recuperati e resi disponibili alla visita negli anni, o lo saranno tra breve, grazie sia all’azione coordinata tra Comuni, sia all’intervento di molti soggetti privati, sopratutto tenendo conto del fatto che a partire dal 2021 il territorio montebellunese sarà collegato al resto delle aree turistiche venete grazie alla Superstrada Pedemontana Veneta.

I siti che sono già accessibili

Tra i siti già accessibili vi sono i Musei civici di Montebelluna e di Crocetta del Montello, il Museo dello Scarpone ed il Memoriale Veneto a Montebelluna, Willa Wassermann e il Cimitero britannico a Giavera, l’Abbazia e l’Ossario e l’aeroporto di biplani della Johnathan Collection a Nervesa, le postazioni della prima Guerra mondiale (trincee ed osservatori), Villa Sandi a Crocetta, la Tipoteca a Cornuda, Villa Benzi Zecchini a Caerano, Villa Onigo a Trevignano, Villa Lattes a Istrana. Saranno a breve disponibili anche l’ex linea ferroviaria militare “La Tradotta”, convertita a pista ciclopedonale, Ca’ Bressa a Volpago del Montello e Villa Pontello a Crocetta del Montello. Tra gli interlocutori privati del progetto vi sono il Consorzio Asolo-Montello con la sua strada del vino, l’associazione ristoratori del Montello, Confartigianato, Ascom e Sportsystem, ma il progetto è aperto a tutti i soggetti che vorranno aderire. Il progetto andrà in approvazione delle diverse giunte comunali nelle prossime due settimane; nel frattempo l’IPA ha altresì approvato l’adesione alla fiera del turismo di Monaco tramite la Fondazione Marca Treviso, braccio operativo dell’OGD. Per la prima volta il territorio montelliano e montebellunese si presenterà in modo unitario ad uno dei più importanti e prestigiosi appuntamenti del mercato turistico europeo.