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La biblioteca dice "addio" alla plastica

Nei distributori automatici le bottigliette sono state sostituite dalle lattine e i bicchierini sono diventati di carta.

La biblioteca dice "addio" alla plastica
Castelfranco, 02 Giugno 2019 ore 09:30

Anticipando di alcuni giorni la direttiva dell’Unione Europea che vieta dal 2021 oggetti in plastica monouso come piatti, posate, bastoncini e cannucce, a Castelfranco la lotta alla plastica è iniziata dai luoghi della cultura.

Addio plastica

A circa un mese dall’approvazione in Consiglio comunale della mozione denominata «Castelfranco, città plastic-free» presentata dal consigliere pentastellato Andrea Bambace e approvata all’unanimità, l’Amministrazione comunale ha iniziato ad attuare il piano di sostituzione della plastica monouso in favore di materiale riciclabile, come si sono accorti da qualche settimana gli utenti della Biblioteca comunale e i visitatori del Museo Casa Giorgione. Infatti, propri in questi due luoghi deputati alla memoria storica della città, nei distributori automatici sta gradualmente scomparendo la plastica: ad esempio, l’acqua minerale non si trova più in bottigliette in plastica PET ma in lattine di alluminio, materiale il cui ciclo di riciclaggio è molto più veloce ed economico di quello della plastica, presentando il vantaggio di poter essere effettuato all’infinito.

Cosa cambia nei distributori

I distributori di bevande calde, invece, non vengono più ricaricati con bicchieri in plastica, bensì con quelli in cartone compostabile, con le palette per miscelare realizzate in legno, il tutto seguendo criteri di sostenibilità ambientale. Nonostante vi sia stato un leggero aumento di prezzo per le bevande nei nuovi contenitori, sembra esserci soddisfazione da parte degli utenti, in gran parte giovani studenti sempre più sensibili alle questioni ambientali. Il promotore della mozione, Andrea Bambace, ricorda nella sua pagina Facebook come la produzione della plastica sia aumentata negli ultimi 50 anni del 2mila per cento, passando dalle 15 tonnellate del 1964 alle 310 di oggi, affermando che vi sia un’unica soluzione all’inquinamento causato dalla plastica: "Limitare l’uso della plastica ogni qualvolta sia possibile, a cominciare da quella monouso".

Attenzione all'ambiente

"L’attenzione all’ambiente non sarà mai abbastanza ed è un tema su cui, come Movimento, abbiamo intenzione di spenderci senza sosta. È dovere di ognuno di noi fare tutto il possibile affinché questo patrimonio venga preservato. Le Istituzioni devono essere d’esempio". Viva soddisfazione emerge anche dalle parole del sindaco Stefano Marcon: «Come ci eravamo impegnati in consiglio comunale, stiamo dando corso alla mozione “Plastic free”. Abbiamo operato là dove è stato possibile intervenire velocemente e dove c’era l’opportunità, ad esempio dove erano finite le scorte; dove è necessario più tempo, interverremo nel momento opportuno. Implementeremo anche qui in municipio i boccioni d’acqua, mentre le macchinette sono già passate da utilizzare bicchieri di plastica a quelli realizzati in carta riciclata. Il prossimo passo saranno le mense scolastiche: quando scadrà il bando, bisognerà fare dei ragionamenti, per richiedere l’utilizzo materiale bio-compostabile. È un segnale concreto di un Comune che ha un occhio di riguardo rispetto al problema plastica, oggi sempre più messo in evidenza. Quando ci impegniamo, le cose le facciamo» conclude il sindaco.