La grandine colpisce il Coneglianese

La grandine colpisce il Coneglianese. Chicchi grossi come palle da ping pong, alberi a fuoco a causa dei fulmini.

La grandine colpisce il Coneglianese
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La grandine colpisce il Coneglianese. “Sembravano piovere dal cielo palline da ping pong”, la gente di Conegliano e dintorni, verso le 19 di ieri sera, sabato 6 luglio, ha assistito alla violenza della natura che si abbatteva sull’intero territorio. Codognè, Orsago, Cordignano, Fior, ma anche Conegliano e Vittorio Veneto. Un territorio particolarmente caro al governatore Luca Zaia, che in queste ore si trova a Baku, in Azerbaijan, per attendere il verdetto sul riconoscimento o meno delle Colline del Prosecco Conegliano Valdobbiadene a patrimonio dell’Umanità Unesco. Il maltempo era previsto, l’Arpav aveva diramato un allarme meteo fin dall’altro ieri.  A Vittorio Veneto è esondato il fiume Meschio a San Giacomo di Veglia, mentre a Godega e Conegliano sono andati a fuoco alberi colpiti dai fulmini. Grandine, fulmini e pioggia, in particolare nella Sinistra Piave e a Colle Umberto. Molteplici gli interventi dei vigili del fuoco di Vittorio Veneto, Gaiarine, Treviso, Conegliano e Asolo.