In queste ore, l’attenzione degli appassionati di sport invernali è focalizzata non solo negli impianti olimpici di Milano-Cortina, ma anche all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Proprio qui, infatti, è stata portata Lindsey Vonn, sciatrice statunitense tra le più forti e titolate al mondo, dopo la drammatica caduta, avvenuta nella giornata di domenica 8 febbraio 2026 sulla pista Olympia delle Tofane di Cortina, mentre era in gara nella discesa libera ai Giochi Olimpici invernali.

Doppia operazione
A seguito della caduta, che si è verificata appena 12 secondi dopo il via della sua gara, Lindsay Vonn è stata subito raggiunta in pista dal personale medico.
Da lì, in mezzo a urla di dolore, è stata caricata sopra la toboga e portata via in elicottero al Punto medico avanzato. Dopodiché ci sono stati i passaggi prima all’ospedale di Cortina e poi a quello di Treviso.
Come riferito dall’Ansa, Lindsey Vonn è stata sottoposta a una doppia operazione per la riduzione della frattura al femore della gamba sinistra, con l’applicazione di un fissaggio esterno. Sempre l’Ansa, però, riporta che gli uffici stampa della sciatrice 41enne hanno fatto tassativo divieto di divulgare qualsiasi tipo di informazione, né di consentire ai medici di dire qualsiasi cosa e di accedere a qualsiasi spazio.
L’infortunio accorso sulla pista Olympia delle Tofane rappresenta un colpo durissimo per Lindsay Vonn. Con la partecipazione alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, l’atleta statunitense aveva intenzione di aggiungere un altro tassello importante alla sua carriera costellata di grandi vittorie (tra cui una medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Vancouver del 2010).
Proprio per questo motivo, nonostante si fosse rotta il legamento crociato del ginocchio sinistro in una discesa a Crans-Montana appena lo scorso 31 gennaio 2026, a cinque giorni dall’inizio delle Olimpiadi, aveva deciso di sopportare il dolore e gareggiare lo stesso, presentandosi ai nastri di partenza con un tutore.
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I fiori del presidente Stefani
Fin dai primi istanti dopo la caduta, si sono moltiplicati i messaggi di solidarietà e pronta guarigione per Lindsey Vonn. Tra questi, come riferito dal Corriere del Veneto, c’è stato anche quello del governatore Alberto Stefani che ha fatto recapitare un mazzo di fiori colorati alla sciatrice statunitense.
“Anche nelle avversità, il tuo spirito rimane una potente fonte di ispirazione per gli atleti e per tutti coloro che credono nei valori della dedizione, del sacrificio e della perseveranza. Con sincera ammirazione e i migliori auguri” recita il biglietto a firma del Presidente di Regione Veneto.
Anche il Presidente del Consiglio regionale, Luca Zaia, ha pubblicato un messaggio per Lindsey Vonn:
“Operata all’Ospedale di Treviso: la sciatrice statunitense Lindsey Vonn, vittima di una terribile caduta questa mattina sulla pista Olympia delle Tofane a Cortina, durante la discesa libera femminile. Prontamente soccorsa dal personale del Medical Service regionale per i Giochi Olimpici e trasferita in elicottero al Policlinico Codivilla, gestito dall’Ulss 1 Dolomiti, dove sono stati effettuati tutti gli accertamenti diagnostici. Successivamente è stato disposto il trasferimento all’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Qui l’atleta è stata ricoverata e presa in carico da un’équipe multidisciplinare. Nel pomeriggio Lindsey Vonn è stata sottoposta a un intervento chirurgico ortopedico per la stabilizzazione della frattura alla gamba sinistra. Tanti auguri di pronto recupero, Lindsey!”.