Ulss2 Marca Trevigiana

Lingua dei segni, riattivato in ambito provinciale il servizio di videointerpretariato

Benazzi: “Servizi più facilmente accessibili per gli utenti sordi”

Treviso, 05 Agosto 2020 ore 18:05

Obiettivo è assicurare l’accesso ai servizi, garantendo la possibilità di comprendere in modo completo e corretto tutte le informazioni che il personale medico, infermieristico e socio-sanitario trasmette all’assistito

Riattivato in ambito provinciale

Attivato, in tutto il territorio aziendale con modalità innovative, il progetto di video-interpretariato in lingua dei segni, volto a facilitare l’accesso ai servizi socio-sanitari delle persone sorde. Il servizio, operativo in via sperimentale nel territorio di Pieve di Soligo e in quello Trevigiano dal 2014 al 2017, viene ora riattivato in ambito provinciale con nuove innovative modalità grazie a un progetto regionale, cui l’Ulss 2 ha aderito, per l’inclusione sociale, la rimozione delle barriere della comunicazione e il riconoscimento e promozione della lingua dei segni. Obiettivo è assicurare l’accesso ai servizi, garantendo la possibilità di comprendere in modo completo e corretto tutte le informazioni che il personale medico, infermieristico e socio-sanitario trasmette all’assistito.

Sviluppato da Ca’ Foscari

Il servizio, sviluppato da Veasyt, spin off della ricerca dell’Università Cà Foscari di Venezia, è attivo tutti i giorni dalle 8.00 alle 18.00, festivi inclusi: vi si può accedere tramite computer, tablet o smartphone dotati di webcam. La persona sorda che utilizza il servizio avvia una videochiamata con un interprete LIS che supporta la conversazione con il personale dell’Ulss 2. Nel caso il servizio sia richiesto in occasione di una visita/esame/colloquio è necessario attivarlo preventivamente compilando il form presente sul sito www.aulss2.veneto.it  sul quale vanno indicate la data e l’ora in cui è necessaria la presenza di un interprete LIS in videochiamata.

“Questo strumento – sottolinea Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2 – ci permetterà un ulteriore passo avanti sulla strada dell’umanizzazione dei servizi. Grazie ad esso daremo una risposta concreta alle difficoltà comunicative delle persone sorde del nostro territorio. Abbattendo le barriere linguistiche, viene fornito un percorso per rispondere alle legittime esigenze di comunicazione degli utenti sordi e viene consentito anche agli operatori non udenti una reale integrazione professionale, insomma una risposta concreta di promozione dell’inclusione sociale.”

I cittadini che desiderano avere informazioni sul servizio di video-interpretariato dell’ULSS2, possono scrivere all’Ufficio Relazioni con il Pubblico  urp.treviso@aulss2.veneto.it.

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