Il provvedimento

Lite tra due cittadini stranieri finisce con un accoltellamento al parcheggio Appiani

L'aggressione nel primo pomeriggio di sabato 14 febbraio 2026, disposto il divieto di dimora nel Comune per un 30enne

Lite tra due cittadini stranieri finisce con un accoltellamento al parcheggio Appiani

Un cittadino pakistano classe 1996 è stato arrestato dalla Polizia di Stato per lesioni aggravate dall’uso di un coltello dopo un’aggressione avvenuta nel parcheggio “Appiani”, a Treviso, sabato 14 febbraio 2026.

La misura è stata convalidata dall’Autorità giudiziaria, che ha disposto nei confronti del trentenne il divieto di dimora nel Comune.

La lite e l’aggressione nel parcheggio Appiani

I fatti risalgono al primo pomeriggio di sabato. Secondo quanto ricostruito, la lite sarebbe nata per motivi futili tra il 30enne pakistano e un cittadino afghano classe 1991 all’interno del parcheggio “Appiani”.

Al termine del diverbio, il 35enne afghano è stato colpito al collo con un’arma da taglio, riportando una ferita sanguinante. La persona ferita si è presentata autonomamente in Questura per chiedere aiuto. Gli agenti delle Volanti hanno richiesto l’intervento del 118 e prestato le prime cure in attesa dei sanitari.

Successivamente il 35enne è stato trasportato al Pronto soccorso, dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di 12 giorni.

L’arresto e il ritrovamento del coltello

Le pattuglie si sono attivate per rintracciare il presunto responsabile, individuato in zona Appiani grazie alle indicazioni fornite dalla vittima e da alcuni testimoni.

Al momento dell’arresto il 30enne indossava ancora felpa, jeans e scarpe con tracce di sangue. Il coltello ritenuto utilizzato per l’aggressione è stato rinvenuto nel parcheggio “mezzanino”, poco distante dal luogo dell’accoltellamento.

L’arresto per lesioni aggravate è stato convalidato nella giornata successiva, con applicazione della misura del divieto di dimora nel territorio comunale di Treviso.