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Stop forzato

Malore per il dottor Rigoli: ricoverato in Cardiologia al Ca’ Foncello per accertamenti

Il primario, 64 anni, è stato male domenica scorsa mentre era al lavoro. L'incoraggiamento del sindaco di Treviso: "Forza, ti aspettiamo presto".

Malore per il dottor Rigoli: ricoverato in Cardiologia al Ca’ Foncello per accertamenti
Cronaca Treviso, 18 Marzo 2021 ore 16:40

Il dottor Roberto Rigoli, primario della microbiologia è ricoverato in Cardiologia al Ca’ Foncello. Accertamenti in corso.

Malore per il dottor Rigoli: ricoverato al Ca’ Foncello

“Forza dott. Rigoli, ti aspettiamo presto. È stato un anno massacrante. Tu ci stai mettendo ogni giorno impegno, determinazione e professionalità dimostrando sempre affidabilità, autorevolezza e generosità”.

E’ arrivato anche l’incoraggiamento del sindaco di Treviso, Mario Conte, al dottor Roberto Rigoli, che attualmente si trova ricoverato nel reparto di Cardiologia del Ca’ Foncello per accertamenti dopo aver accusato un malore domenica scorsa mentre era al lavoro.

La stessa Ulss2 Marca Trevigiana ha confermato:

“Il dottor Roberto Rigoli, primario della microbiologia è ricoverato in Cardiologia al Ca’ Foncello. Sono in corso accertamenti da parte dell’equipe specialistica. Il Primario sta affrontando anche questo momento con l’impegno, la serenità e la positività che l’hanno contraddistinto durante questo difficile anno, trascorso in prima linea nella lotta alla pandemia”.

E del resto, proprio l’intensità degli impegni di lavoro in una situazione così stressante e umanamente pesante come quella legata all’attuale pandemia, potrebbe essere la causa del malore che ha costretto il primario – direttore delle microbiologie del Veneto – a uno stop forzato.

Del resto il 64enne, divenuto a sua modo “famoso”, oltre che per meriti professionali, anche per le ripetute citazioni del comico Maurizio Crozza negli sketch in cui indossa i panni di Luca Zaia, è sempre stato in prima linea nella battaglia al Covid: lui e il suo staff si sono spesso sottoposti a turni massacranti tra tamponi, esami e test. E ora, molto probabilmente, ne ha pagato dazio.

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