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Marca trevigiana “riciclona”: Treviso miglior capoluogo nazionale, primati anche per Vedelago e Altivole

Vedelago si conferma al primo posto tra i Comuni sopra i 15mila abitanti per la differenziata. Altivole primo veneto nella fascia dai 5 ai 15mila abitanti.

Marca trevigiana “riciclona”: Treviso miglior capoluogo nazionale, primati anche per Vedelago e Altivole
Treviso, 23 Ottobre 2020 ore 10:11

Importanti riconoscimenti per i comuni trevigiani, in testa il capoluogo.

Ecoforum di Legambiente


Treviso ha ottenuto il premio “Comuni Ricicloni 2020”, concorso di Legambiente che evidenzia i migliori sistemi di gestione dei rifiuti urbani e importante per conoscere lo stato della raccolta differenziata in Italia. La cerimonia di premiazione dei Comuni “Rifiuti Free” si è svolta nella giornata conclusiva della VII edizione di EcoForum, conferenza nazionale sull’economia circolare. Treviso ha registrato una percentuale di raccolta differenziata dell’86,1% – la migliore a livello nazionale fra le Città capoluogo – e una quantità di secco residuo all’anno per abitante di soli 65 kg, migliorando peraltro le performance rispetto al 2019 che segnavano 66.9 kg/a per abitante e l’ 85.7% sulla raccolta differenziata.

Alla premiazione, avvenuta in streaming in ottemperanza alle misure anti Covid-19, ha partecipato l’assessore all’Ambiente del Comune di Treviso, Alessandro Manera.

«Siamo felici di essere sul gradino più alto del podio e di aver ottenuto un risultato che premia innanzitutto i trevigiani: sono loro che fanno lo sforzo maggiore che poi porta risultati di eccellenza», ha dichiarato l’assessore Manera. «Ringrazio inoltre il sindaco Mario Conte che sin dal nostro insediamento ha voluto mettere le tematiche ambientali al centro del programma non solo con la raccolta differenziata ma anche sul campo del minor utilizzo della plastica e sul piano della forestazione urbana. Importantissima è inoltre la sinergia con il Consorzio Priula e Contarina: in questo momento storico è doveroso ringraziare soprattutto gli operatori di Contarina che, durante il lockdown, hanno continuato a svolgere un servizio eccellente, con dedizione e voglia».

L’assessore alle Politiche ambientali ha ricordato le migliorie apportate ai servizi di raccolta:

«Sicuramente l’EcoBus, servizio aggiuntivo a supporto della normale raccolta porta a porta in vari punti della Città per garantire un servizio capillare e ad orari diversi. Inoltre, nell’ambito della raccolta differenziata “spinta”, sono stati inseriti gli ecoarredi per migliorare l’impatto visivo e garantire l’igiene pubblica. Penso che, alla luce dei risultati raggiunti negli anni, si possa parlare di un “Modello Treviso” da studiare e imitare».

Altivole comune “plastic free”

Altivole è invece primo in classica nella fascia dei Comuni veneti Ricicloni tra i 5mila e i 15mila abitanti secondo il dossier 2020 dei “Comuni Ricicloni” a cura di Legambiente. La percentuale di raccolta differenziata nel territorio altivolese, con 7.006 abitanti, raggiunge l’89,3 per cento, mentre il residuo secco si ferma a soli 30,9 kg per abitante. La premiazione si è svolta ieri alle 14 in modalità online.

Marca trevigiana "riciclona": Treviso miglior capoluogo nazionale, primati anche per Vedelago e Altivole

Due i criteri per essere inseriti tra i Comuni Ricicloni: che il rifiuto riciclato superi il 75 per cento del totale del rifiuto prodotto e che vengano prodotti meno di 75 kg pro capite annui di rifiuto secco. È in base alla produzione pro capite di rifiuto secco residuo che è stata stilata classifica, in cui Altivole primeggia.

«Ringrazio i cittadini per aver contribuito al raggiungimento di un risultante che ci colloca ai vertici della classifica. È il frutto di una sensibilità comune nei confronti dell’ambiente, che parte dalla corretta gestione dei rifiuti», dichiara il sindaco Chiara Busnardo.

Diversi i segnali di sensibilità nei confronti dell’ambiente dimostrati dall’Amministrazione e dai cittadini altivolesi.

Marca trevigiana "riciclona": Treviso miglior capoluogo nazionale, primati anche per Vedelago e Altivole

«È di pochi giorni fa (19 ottobre) la delibera di Giunta con cui Altivole è diventato Comune “Plastic free”» comunica il sindaco Chiara Busnardo. «Abbiamo aderito alla campagna lanciata dal Ministero dell’Ambiente “Plastic Free Challence” che va a braccetto con una serie di iniziative che stiamo già mettendo in campo per ridurre progressivamente l’uso di materiali plastici non compostabili, interrompendo gli acquisti da parte del Comune e privilegiando altri materiali o utilizzando plastica riciclata nelle varie occasioni».

Il Comune Altivole sta già provvedendo a sostituire i distributori di bevande per sostituire i bicchieri di plastica con equivalenti compostabili negli edifici comunali, oltre ad incentivare l’uso di borracce. Inoltre, già la scorsa estate il Comune di Altivole è stato promotore di un’iniziativa per rispettare l’ambiente rispondendo allo stesso tempo alle esigenze di prevenzione del Covid 19:

«Quando la ditta che si gestisce il servizio mensa ci ha proposto di utilizzare vassoi di plastica monouso non compostabile e non riciclabile al posto dei piatti lavabili per evitare gli assembramenti, abbiamo subito pensato al danno ambientale che questa ipotesi avrebbe causato», ricorda il sindaco Chiara Busnardo. «Mi sono interfacciata direttamente con il direttore del Bacino Priula per trovare una soluzione. Dal confronto sono nati i nuovi vassoi multiscomparto compostabili che poi possono finire nell’umido. C’è stata una maggiorazione della spesa di 18mila 900 euro, ma abbiamo deciso di assorbire come Comune i maggiori costi, in modo da non farli pesare sulle famiglie». Un’iniziativa che va nella direzione della sfida “Plastic Free Challenge”, che invita appunto a “promuovere l’utilizzo di materiale compostabile nelle mense delle scuole del territorio”.

“Altivole sostenibile”: le altre buone pratiche

“Adotta un’aiuola” e “Adotta una rotonda”

Dopo aver premiato lo scorso 11 ottobre i vincitori della prima edizione del concorso “Giardini Fioriti” indetto dal Comune per valorizzare gli allestimenti floreali dei cittadini e incentivare la cultura del verde, il Comune ha continuato a lanciare nuove iniziative. Tra le novità, i bandi “Adotta una rotonda” (rivolto alle ditte, con contratto di sponsorizzazione) e “Adotta un’aiuola” (rivolto a tutti i cittadini a titolo gratuito) nell’ambito di un programma di riqualificazione urbana ed ambientale, basato sulla sensibilizzazione alla cura del verde. Le iniziative sono finalizzate a migliorare la quantità e la qualità del sistema del verde su scala cittadina attraverso l’affidamento in gestione a terzi di alcuni spazi verdi pubblici, in particolare rotonde e aiuole.

 “Rel-azioni in Comune”: una buona prassi da condividere

Nella giornata si coglierà l’occasione per condividere anche con referenti di altri Comuni il progetto “Rel-azioni in Comune” per la riqualificazione delle aree verdi, come buona prassi che ha preso il via a giugno e che sta continuando. I partecipanti, dai 16 anni in su, partecipano ad un’esperienza di cittadinanza attiva assieme ai ragazzi con autismo della comunità Ca’ Leido, attraverso attività di pulizia degli spazi pubblici.

«Con questo progetto abbiamo formato delle squadre di volontari per la riqualificazione di alcune aree comunali con attività di giardinaggio e cura del territorio in generale», spiega il sindaco Chiara Busnardo. «L’innovativo connubio tra ecologia e attenzione per il sociale sta dando i suoi frutti». Al termine del percorso sarà riconosciuto ai ragazzi un buono da utilizzare negli esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa.

Ridiamo il Sorriso alla Pianura Padana

Altivole ha inoltre aderito all’importante iniziativa finanziata dalla Regione Veneto e messa in atto da Veneto Agricoltura intitolata “Ridiamo il Sorriso alla Pianura Padana”, fornendo giovani piante forestali (alberi e arbusti) di specie autoctone ai comuni del Veneto.

Non c’è due senza tre per Vedelago!

Per il terzo anno consecutivo il Comune di Vedelago si aggiudica il primo posto tra i comuni veneti sopra i 15mila come % di raccolta differenziata. E’ per questo l’importante risultato che ieri è stato reso pubblico nell’ambito dei “Comuni Ricicloni”,  lo storico concorso di Legambiente che mette in evidenza i migliori sistemi di gestione dei rifiuti urbani, trasmesso in diretta streaming a conclusione dell’EcoForum di Legambiente.

Marca trevigiana "riciclona": Treviso miglior capoluogo nazionale, primati anche per Vedelago e Altivole

Un appuntamento importante per conoscere lo stato della raccolta differenziata nel Paese e un’opportunità di confronto per i Comuni e i consorzi che quotidianamente operano sui territori per garantire una buona gestione dei rifiuti urbani. Vedelago si è aggiudicata il primo posto con una raccolta differenziata che sfiora il 90%, raggiungendo l’87.8% e migliorando la performance rispetto agli ultimi due anni, pure da primato, in cui la % si era attestata rispettivamente all’85,7% nell’edizione 2018 e all’86% nel 2017. Un risultato davvero degno di nota, anche a livello nazionale, dove Vedelago si colloca al 52mo posto a livello veneto assoluto. Un vero e proprio successo, che dimostra l’efficacia del modello di gestione dei rifiuti applicato da Contarina nel territorio, nonostante i criteri di valutazione del concorso siano sempre più stringenti. Per essere certificati come “ricicloni”, i Comuni devono adottare la raccolta differenziata e ridurre la produzione di secco residuo, mantenendola sotto i 75 kg/ab all’anno.

Spiega il vicesindaco, Marco Perin:

“Questo importante e positivo primato è il risultato di una pluralità di fattori, in primis l’impegno costante e attento da parte dei cittadini che con grande senso di responsabilità non hanno mai smesso di adottare le pratiche di raccolta differenziata con un secco residuo che oggi è a livello record, fermandosi a soli 36.4 Kg/abitanti.

Ma non va dimenticata Contarina, che col suo modello di gestione, è tra le realtà più performanti a livello nazionale e rappresenta una best practice italiana a tutti gli effetti. La bontà dell’operato a livello locale è anche testimoniata che 9 comuni dei primi dieci della classifica veneta dei Comuni Ricicloni sopra i 15mila abitanti sono della provincia di Treviso”.

 

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