Montebelluna: in ricordo di Falcone, una mattinata dedicata alla legalità

L'evento sarà rivolto ai ragazzi delle scuole. L'assessore Borgia: "Siamo convinti che una comunità onesta nasca dall'educazione che i ragazzi ricevono".

Montebelluna: in ricordo di Falcone, una mattinata dedicata alla legalità
Cronaca Montebelluna, 23 Maggio 2019 ore 17:37

Una giornata all’insegna della legalità. E’ quanto è in programma per martedì prossimo al Cinema Eden di Montebelluna, dove oltre 300 ragazzi delle quarte e quinte degli Istituti superiori del territorio e alcune classi di terza media prenderanno parte al Progetto “Educhiamo alla legalità”. L'iniziativa nasce dalla consapevolezza che la scuola riveste un ruolo sempre più centrale nella diffusione tra i giovani della cultura della legalità e del valore della convivenza civile.

Una mattinata per riflettere ed approfondire il valore del rispetto della legge a pochi giorni dal 27mo anniversario della strage di Capaci in cui venne assassinato il giudice Giovanni Falcone, simbolo della lotta contro la mafia.

L'evento, sarà diviso in due parti: dalle 9.00 alle 10.45, nelle tre sale del cinema, in simultanea, sarà proiettato il film “La mafia uccide solo d’estate” del regista ed attore Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif. Seguiranno alle 10.45 i saluti del sindaco, Marzio Favero e delle autorità presenti e una lectio magistralis tenuta dal Procuratore capo della Repubblica di Treviso, Michele Dalla Costa, impegnato nell'educare e sensibilizzare al rispetto della legge.

Siamo alla terza iniziativa su questo tema che si pone come occasione per promuovere i valori civili alle generazioni più giovani" dice l'assessore Claudio Borgia. "Siamo convinti che l’educazione rappresenti un punto di partenza per generare una comunità di cittadini onesti e per bene che opera all’insegna del senso civico. Come amministrazione da tempo lavoriamo sulla prevenzione per dare la possibilità ai ragazzi di capire fino in fondo quali comportamenti evitare. Oltre al film di Pif che presenta uno spaccato reale di quello che significa vivere in un contesto mafioso, quest’anno abbiamo scelto di dare la parola al Procuratore capo della Repubblica di Treviso, Michele Dalla Costa. Per tutti noi è un onore oltre che un piacere averlo come relatore”.