Appello ai giovani

Movida Coronavirus, la testimonianza di Valentina: “Intubata tre giorni a Treviso, ragazzi state attenti!”

Nella diretta il direttore Benazzi forrnisce i numeri di ricoveri e terapie intensive negli ospedali della Marca durante l'emergenza. Poi il video appello.

Treviso, 21 Maggio 2020 ore 12:03

Diretta online del direttore dell’Ulss2 Benazzi con i numeri dei ricoveri nella Marca durante l’emergenza e un appello accorato ai giovani.

I dati del Covid-19 nella Marca

“Oggi parlerò più da medico che da direttore generale, ecco perché ho il camice. Noi in Veneto, grazie all’ordinanza più estensiva del presidente Zaia, abbiamo aperto più di tutti le attività dando fiducia alla gente, una fiducia ben riposta sin qui ma dobbiamo continuare ed essere prudenti”

Così ha esordito nella diretta facebook di oggi, giovedì 21 maggio 2020, il direttore generale dell’Ulss2, Francesco Benazzi, che ha poi fornito i numeri dei ricoveri e dei malati nelle Terapie intensive nei vari ospedali trevigiani.

Pazienti ricoverati con Covid:

  • Treviso: 460
  • Oderzo 61
  • Conegliano 169
  • Vittorio Veneto 207
  • Montebelluna 80
  • Castelfranco Veneto 76

Totale: 1053 persone ricoverate

Nelle terapie intensive

  • Treviso: 63 persone
  • Oderzo: 10
  • Conegliano: 35
  • Vittorio Veneto: 20
  • Montebelluna: 19

Totale ricoveri in Terapia intensiva nella Marca: 147

“Oggi sta andando bene, abbiamo zero ricoveri in terapia intensiva – ha detto Benazzi –  Ma la paura è tanta per la movida e per i week end perché per alcuni sta passando il concetto del “liberi tutti” e non va bene metro. Dobbiamo tutti rispettare le tre ‘emme’ per salvarsi e non morire: metro, mascherina, mani“.

La testimonianza di Valentina

Poi è stato proiettato un video con la testimonianza di una giovane guarita dal Covid-19 per sensibilizzare proprio i ragazzi sul tema:

“Mi chiamo Valentina e ho 37 anni, sono stata ricoverata 20 giorni all’ospedale di Treviso per polmonite da Covid di cui 7 in terapia intensiva e 3 intubata – la testimonianza della ragazza – Non è un virus che colpisce solo anziani e chi è debole, io sono una sportiva e gioco da anni a pallavolo. Io sono stata fortunata, evitate assembramenti…so che vorremmo tutti uscire e tornare alla normalità. Fatelo per voi e per i vostri cari”.

Il decorso del virus: l’appello del dottor Farnia

Ha infine preso la parola il direttore del reparto di Terapia intensiva dell’ospedale di Treviso, dottor Antonio Farnia, che ha illustrato le varie fasi della malattia: dalla prima infezione alle vie aree ai primi sintomi, passando poi per il ricovero e l’extrema ratio della terapia intensiva:

“E’ una roulette russa, ragazzi – il suo appello – Il virus distrugge il tessuto polmonare impedendovi di respirare autonomamente e si muore”.

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