Possibile "coprifuoco"

Nuovo Dpcm e chiusura locali alle 23, Zaia: “Non ha senso”

In attesa del nuovo Dpcm. Per quanto riguarda i tamponi invece, l'obiettivo finale è il test di auto somministrazione.

Nuovo Dpcm e chiusura locali alle 23, Zaia: “Non ha senso”
Treviso, 06 Ottobre 2020 ore 14:01

Grande evoluzione sulla realizzazione dei tamponi.

Si testa ogni novità

Durante la videoconferenza di oggi, martedì 6 ottobre 2020 del direttore generale dell’Ulss9 Scaligera, Pietro Girardi che ha esposto l’importante accordo con le Medicine di Gruppo del Distretto 3 per l’esecuzione dei tamponi agli studenti, era presente anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia per un breve intervento. Il Governatore ha rimarcato l’importanza della sperimentazione dei test:

“Lasciatemi ringraziare quei medici che hanno deciso di aiutarci, di fare questo ulteriore sacrificio. Posso dire che stiamo lavorando in maniera impegnativa sul fronte dei test. Stiamo testando ogni novità mondiale, se oggi in Italia si utilizzano i tamponi rapidi è grazie al Veneto che ha usato la strumentazione fan da subito. Per i tamponi rapidi se vengono usati è grazie alla richiesta a firma mia, dove ho chiesto al Governo di poterli introdurre nel Piano di Sanità Pubblica”.

L’importanza del baby tampone

Zaia ha proseguito:

“Ricordo che dai tamponi rapidi noi siamo passati quello che definisco ‘baby tampone’. Quindi non si usa più il tampone che entra per 10 centimetri ma ci si ferma all’inizio per avere una invasività pari a zero. Stiamo andando verso la direzione della ricerca di soluzioni innovative come il test molecolare della saliva, quindi un test rapido con la saliva”.

L’obiettivo finale…

Il Governatore ha rimarcato:

L’ obiettivo finale è il test di auto somministrazione, sarebbe bello averlo già ma vi anticipo che sarà realtà. Arriveremo al punto in cui si potrà dire ai veneti: avete a casa i test, quando secondo i parametri del Piano di Sanità Pubblica è necessario farlo, loro lo potranno eseguire a casa”.

Numerose scorte

Zaia ha ribadito che:

“Noi in magazzino abbiamo 700mila test molecolari, quindi tamponi classici e 500mila già in magazzino di tamponi rapidi. Stiamo allestendo le strutture per i baby tampone per l’accesso rapido. Noi siamo disponibili a dare i tamponi ai medici di base e pediatri che vogliono far parte della squadra”.

In attesa del nuovo Dpcm…

Il Governatore ha poi concluso:

Stiamo aspettando tutti il nuovo Dpcm dal Governo per vedere quali saranno le nuove direttive, oggi sono a Roma per affrontare il tema della Sanità Pubblica. La mia posizione sulla chiusura anticipata di bar e ristoranti? Non la sosterrò mai, oggettivamente se si deve parlare di lockdown lo dev’essere per tutti, non ha senso che chiudo il bar alle 23 perché viene considerato come un problema e poi ho la piazza piena di genteRibadisco invece l’importanza della mascherina, bisogna usarla per la nostra salvaguardia”.

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