Risparmiatori truffati

Nuovo teatro Montebelluna, la lettera del “Don Torta” a Favero: “Vogliamo aderire alla futura Fondazione”

L'altra istanza del Coordinamento degli ex soci è di affiggere una targa ricordo del dramma dei risparmiatori veneti truffati. L'ok del sindaco.

Nuovo teatro Montebelluna, la lettera del “Don Torta” a Favero: “Vogliamo aderire alla futura Fondazione”
Montebelluna, 25 Settembre 2020 ore 08:43

Il sindaco Favero accoglie volentieri la richiesta del Coordinamento degli ex soci di entrare nella Fondazione che gestirà la struttura.

La lettera

Il Coordinamento Associazioni Banche Popolari Venete “don Enrico TORTA” ha inviato in questi giorni una missiva al sindaco di Montebelluna, Marzio Favero, a firma dell’avvocato Arman nella quale si chiedono, in relazione al progetto del teatro cittadino, due azioni: la prima è che venga affissa una targa a ricordo del dramma dei risparmiatori veneti nella nuova struttura; la seconda è la richiesta di adesione alla futura Fondazione e ad avere un rappresentante degli ex soci nel Consiglio di amministrazione. Si tratta di richieste volte a riconoscere il ruolo che gli ex soci di Veneto Banca hanno avuto per la crescita economica e morale della comunità trevigiana e veneta.

La disponibilità di Favero

Il sindaco Marzio Favero dichiara la sua piena disponibilità e spiega:

“Accolgo con favore queste due istanze. E’ doveroso che la comunità conservi nella sua memoria quanto è accaduto perché i soci di Veneto Banca e della Banca Popolare di Vicenza hanno garantito per decenni il funzionamento di due istituti che sono stati motori fondamentali della crescita economica del nostro territorio. Inoltre, ricordare quanto è accaduto non solo è doveroso, ma è anche utile per prevenire il riproporsi dei fattori di crisi che hanno portato alla liquidazione coatta dei due istituti. Dobbiamo imparare la lezione.

Ok anche alla seconda richiesta

“La seconda istanza è altrettanto importante perché è giusto che possa portare il suo contributo in termini di pianificazione delle attività culturali la voce degli ex soci delle due banche che sono stati espressione di quell’identità culturale del nostro territorio che è fondata sul lavoro, sul sacrificio, sul risparmio e anche sulla solidarietà reciproca. In fase di redazione del nuovo Statuto, convocheremo anche il presidente del Coordinamento Associazioni Banche Popolari Venete “don Enrico TORTA”, l’avvocato Arman”.

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