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Polizia locale Treviso, individuati tre ecovandali: multa e riconsegna dei rifiuti abbandonati

La Polizia Locale ha convocato in comando i “furbetti” per la sanzione e la restituzione dei sacchi con l’obbligo di smaltirli nel rispetto delle regole.

Polizia locale Treviso, individuati tre ecovandali: multa e riconsegna dei rifiuti abbandonati
Cronaca Treviso, 26 Aprile 2022 ore 12:45

Anche stavolta, come già avvenuto in passato, dopo l’individuazione dei responsabili degli abbandoni sono stati restituiti i rifiuti direttamente al proprietario.

Polizia locale Treviso, individuati tre ecovandali

Prosegue la lotta agli eco-vandali da parte della Polizia Locale di Treviso. Anche stavolta, come già avvenuto in passato, dopo l’individuazione dei responsabili degli abbandoni sono stati restituiti i rifiuti direttamente al proprietario.

Gli ultimi tre episodi si sono verificati alcuni giorni fa, il primo in via Castello d’Amore, a poche centinaia di metri dal Comando dove un residente di Roncade, alle 4.40 del mattino, ha abbandonato due sacchi pieni di rifiuti domestici.

«Il nucleo antidegrado che opera quotidianamente contro questi eco-disonesti, grazie alla videosorveglianza, ha potuto intercettare il conducente del veicolo intento ad abbandonare i sacchi, convocandolo in Comando poche ore più tardi», spiega il comandante della Polizia Locale Andrea Gallo. «Di fronte all’evidenza, il responsabile non ha potuto fare altro che confermare l’abbandono decidendo anche di saldare subito la sanzione di 400 euro. Allo stesso sono stati riconsegnati i due sacchi con l’obbligo di smaltirli attraverso il servizio svolto da Contarina».

Il secondo abbandono è stato registrato due giorni fa in strada San Bartolomeo, dove alle 5.50 del mattino sono stati lasciati due sacchi di rifiuti. Anche in questo caso l’incrocio dei dati della videosorveglianza con i lettori targhe ha permesso l’immediata individuazione del conducente del veicolo, un cittadino di San Biagio di Callalta di 57 anni.

«Come avevamo già fatto qualche mese fa dove si riesce a recuperare il rifiuto abbandonato lo stesso viene riconsegnato all’autore della violazione che, oltre ai sacchi, ritira anche il verbale di 400 euro», aggiunge Gallo. «Naturalmente dovrà dimostrare di aver proceduto al conferimento secondo le norme. La riconsegna del rifiuto è di fatto un monito a riprendersi ciò che ha furtivamente abbandonato, ed è una maniera forte anche per far capire ciascuno è responsabile delle proprie azioni».

Un terzo eco-vandalo è stato individuato in via Marco Polo dove era solito lasciare sistematicamente sacchetti di rifiuti. A tradirlo l’utilizzo di una mountain-bike chiaramente riconoscibile:

«Il nucleo antidegrado rinforzato con l’aggiunta di un terzo agente, è riuscito a raccogliere prove sufficienti per l’individuazione del responsabile, un cittadino afgano di 30 anni residente a Treviso, che è stato poi intercettato nella zona degli abbandoni a bordo di una bici più volte ripresa dalle telecamere. Anche per lui è scattata la notifica del verbale da 400 euro. Ad oggi i verbali elevati dal 1 gennaio sono circa una quarantina», chiude il comandante.

«Ringrazio la Polizia Locale per il grande lavoro nell’individuazione dei responsabili di questi atti di eco vandalismo», le parole del sindaco Mario Conte. «L’abbandono dei rifiuti è un fenomeno particolarmente antipatico e denota la completa mancanza di senso civico da parte di alcuni. Per questo, l’iniziativa di restituire i sacchetti che ho voluto condividere con il Comandante Gallo intende lanciare un messaggio forte a chi tende a smaltire l’immondizia in maniera illegale oltreché un monito e un insegnamento al rispetto della collettività, dell’ambiente e della nostra Città».

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