Concorso

Premio Giorgio Lago Juniores: premiati a Castelfranco Veneto gli studenti vincitori – Gallery

I giovani, che lo scorso anno frequentavano la quinta superiore, hanno realizzato un articolo sul tema “Da Chernobyl a Fukushima: il pericolo nucleare visto dai diciottenni”.

Premio Giorgio Lago Juniores: premiati a Castelfranco Veneto gli studenti vincitori – Gallery
Castelfranco, 03 Ottobre 2020 ore 16:58

La consegna dei premi.

Premiati gli studenti

La cerimonia si è svolta al Teatro Accademico, sul palco del quale sono saliti a ritirare la borsa di studio messa in palio dal riconoscimento dedicato al grande giornalista Beatrice Trentin del Liceo Scientifico Giorgione di Castelfranco Veneto (prima classificata), Francesca Montellato del Liceo Scientifico Da Vinci di Treviso (seconda), Alexandru Ivanciu dell’Istituto Superiore Mario Rigoni Stern di Asiago e in rappresentanza di Letizia Barbi del Liceo Scientifico Leon Battista Alberti di Abano Terme (terzi ex aequo) il papà. I giovani, che lo scorso anno frequentavano la quinta superiore, hanno realizzato un articolo sul tema “Da Chernobyl a Fukushima: il pericolo nucleare visto dai diciottenni”.
Grande commozione per il ricordo di Bepi Covre, che faceva parte della giuria del Premio, affidato a Paolo Possamai, direttore dei quotidiani veneti del Gruppo Gedi:

“Sono stato l’ultimo giornalista che lo ha incontrato, mi ha chiamato per quella che sapevamo entrambi sarebbe stata l’ultima intervista”.

Cerimonia conclusiva

L’edizione 2019 – 2020 del Premio Giorgio Lago Juniores – Nuovi talenti del giornalismo, evoluzione del prestigioso premio giornalistico dedicato al grande giornalista Giorgio Lago (Vazzola, Treviso 1 settembre 1937 – Castelfranco Veneto, Treviso 13 marzo 2005), organizzato dall’Associazione Amici di Giorgio Lago e rivolto da quest’anno agli studenti di classe V degli istituti superiori veneti, volge al termine: giovedì 1 ottobre alle 10 al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, Treviso, si è svolta la cerimonia conclusiva, con la premiazione di Beatrice Trentin del Liceo Scientifico Giorgione di Castelfranco Veneto (Treviso), autrice dell’articolo “Cocci” (prima classificata), Francesca Montellato del Liceo Scientifico Da Vinci di Treviso con “Esiste una garanzia assoluta?” (seconda), Letizia Barbi del Liceo Scientifico Leon Battista Alberti di Abano Terme (Padova) con “Dalla scoperta dell’energia atomica a Chernobyl e Fukushima” (rappresentata dal papà perché indisposta) e Alexandru Ivanciu dell’Istituto Superiore Mario Rigoni Stern di Asiago (Vicenza) con “Da Chernobyl a Fukushima” (terzi ex aequo).

Grandi doti

Idee chiare e capacità di sostenerle sono le caratteristiche che accomunano i giovani vincitori,  Beatrice Trentin ha spiegato:

“Ho scelto di affrontare il tema del pericolo nucleare dal punto di vista etico, e non scientifico, mi sono chiesta che origini abbia l’inclinazione distruttrice dell’uomo”

Francesca Montellato ha spiegato:

“Prima di partecipare al concorso non conoscevo Giorgio Lago  ma quando ho deciso di partecipare ho letto i suoi articoli: mi ha coinvolto la sua capacità di analisi, mi ha stupito la sua ironia, mi affascina come abbia saputo anticipare temi ancora oggi predominanti”.

E del giornalismo di oggi, che ne pensano i più giovani? “Trovo che oggi sia troppo essenziale e poco coinvolgente”, ha detto senza esitazioni Alexandru Ivanciu.

Hanno ricevuto una borsa di studio

I vincitori, che hanno ricevuto una borsa di studio a sostegno degli studi universitari, sono stati selezionati dalla giuria del Premio, composta da personalità di eccezionale valore, grandi firme del giornalismo italiano e veneto ad esponenti del mondo accademico: Gianluca Amadori, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Veneto, Domenico Basso, direttore TVA Vicenza, Sergio Frigo, giornalista del Gruppo Gedi e scrittore, Francesco Jori, giornalista del Gruppo Espresso e scrittore, Patrizia Messina, direttrice del Centro Studi Regionali Giorgio Lago dell’Università di Padova, Roberto Papetti, direttore de Il Gazzettino, Edoardo Pittalis, giornalista de Il Gazzettino e scrittore, Paolo Possamai, direttore dei quotidiani Gruppo Gedi del Veneto, e Giovanni Stefani, caporedattore Rai Tre Veneto. I giurati hanno espresso grande soddisfazione per l’impegno e per la capacità di approfondimento degli studenti partecipanti, ma anche per la capillare adesione territoriale delle scuole.

Della giuria faceva inoltre parte anche Bepi Covre, editorialista ed ex parlamentare nonché sincero amico di Giorgio Lago, uno dei fondatori dell’Associazione Amici di Giorgio Lago, scomparso lo scorso 24 marzo. A lui Paolo Possamai, direttore de il Mattino di Padova, La Tribuna di Treviso, il Corriere delle Alpi e La Nuova di Venezia e Mestre, ha dedicato un personale ricordo:

“Sono stato l’ultimo giornalista che lo ha incontrato. Mi ha chiamato per quella che sapevamo entrambi sarebbe stata l’ultima intervista, è stata una chiacchierata di due ore tra amici. Come Giorgio Lago, Bepi è stato un inguaribile riformista, consapevole della propria identità ed eretico”.

L’edizione 2020 – 2021 sarà ospitata nel capoluogo e a conclusione della cerimonia vi è stato un ideale passaggio di testimone all’assessore alla cultura del Comune di Treviso Lavinia Colonna Preti, che ha anticipato:

“La location per la premiazione potrebbe essere il Teatro Comunale Mario Del Monaco, vedremo in base alle evoluzioni del Covid. Intanto, arrivederci a Treviso”.

4 foto Sfoglia la gallery
Top news
Turismo 2020
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Gite in treno
Curiosità