Cerimonia

Premio “Robe da Mati”, vince l’esperienza di “Casa Respiro” di Morgano

“Robe da Mati” sarà inoltre protagonista del “Festival dei Festival”, in Piazza Rinaldi a Treviso, nella giornata inaugurale di giovedì 30 luglio.

Premio “Robe da Mati”, vince l’esperienza di “Casa Respiro” di Morgano
Treviso, 28 Luglio 2020 ore 09:09

Dopo un’accurata selezione dei finalisti, a cura del comitato tecnico, a contendersi il premio quattro progetti molto diversi tra loro, accomunati dall’originalità e follia, che migliora il mondo.

Premiato il progetto di Morgano

L’esperienza di “Casa Respiro” di Morgano vince la seconda edizione del Premio “Robe da Mati” ideato dalla cooperativa Sol.Co. di Treviso. Dopo una accurata selezione dei finalisti, a cura del comitato tecnico, a contendersi il premio quattro progetti molto diversi tra loro, accomunati dall’originalità e follia, che migliora il mondo. Oltre 500 i voti della “giuria popolare” che ha espresso la sua preferenza via web, premiando il progetto di Morgano, dedicato alle persone con disagio psichico ma che da sempre offre momenti culturali e artistici a tutta la comunità. Tra i finalisti anche le associazioni “Granello di Senapa” e “Margherita c’è ancora vita” e la Cooperativa “Alberi di mango”.

Premio "Robe da Mati", vince l'esperienza di "Casa Respiro" di Morgano

Cerimonia ristretta a Palazzo Giacomelli

Il premio è stato consegnato in una cerimonia ristretta, nel rispetto delle norme vigenti, a Palazzo Giacomelli, alla presenza dei finalisti, dell’assessore alla Cultura del Comune di Treviso Lavinia Colonna Preti, dei rappresentanti del comitato tecnico e del maestro Marco Varisco che, anche quest’anno, ha realizzato e offerto i premi in cristallo. Il comitato tecnico del premio era composto da: Cooperativa Sol.Co., Assindustria Veneto-centro, Ascom Treviso, Confartigianato Marca Trevigiana, Confcooperative Treviso Belluno, Camera di Commercio Treviso Belluno, Consorzio Intesa CCA, Volontarinsieme – CSV Treviso, Rete al Femminile, Centro Famiglia e la Fondazione “Oltre il Labirinto” vincitrice nel 2019. “Robe da Mati” sarà inoltre protagonista del “Festival dei Festival”, evento organizzato dal Comune di Treviso e Rete Treviso Festival,  in Piazza Rinaldi a Treviso, nella giornata inaugurale di giovedì 30 luglio, alle ore 19, con lo spettacolo “Conciorto” ideato e portato in scena da Gianluigi Carlone (Banda Osiris) e Biagio Biagini.

Premio "Robe da Mati", vince l'esperienza di "Casa Respiro" di Morgano

Ecco i finalisti

Casa Respiro – VINCITORE edizione 2020

E’ un’esperienza innovativa di cohousing sociale. Una piccola comunità flessibile che accoglie persone in difficoltà psicologica o con disagio mentale ben compensato, che hanno bisogno di staccarsi per un breve periodo dalla famiglia. Offre stimoli per riprendere in mano la propria vita partendo dal lavoro, dalla formazione, dalla socialità. Organizza eventi culturali aperti al territorio.

Margherita c’è ancora vita

L’Associazione Margherita c’è ancora vita è nata con lo scopo di aiutare e sostenere le famiglie che si trovano ad affrontare un percorso simile a quello che la famiglia Mion, di San Biagio di Callalta, ha affrontato con Margherita, mancata ormai tre anni fa.

Granello di Senapa

L’Associazione nasce dalla naturale evoluzione di una famiglia con una storia decennale di affido di minori. Dal 2002 attorno ad essa si è creata piano piano una rete di famiglie, di singoli che si incontrava per la voglia di stare insieme e con l’obiettivo di favorire una cultura dell’accoglienza, della condivisione, della solidarietà, dell’aiuto al prossimo e alla famiglia

Cooperativa Alberi di Mango

Alberi di Mango è una cooperativa nata con l’obiettivo di difendere una comunità contro lo spopolamento della montagna, in Comelico. Unendo le forze, sognando un futuro possibile e riscoprendo gli insegnamenti di una tradizione secolare che ha fatto della condivisione la sua arma più preziosa. Da soli non si va da nessuna parte. La vera ricchezza, la speranza, stanno nella collaborazione e nella socialità.

Spettacolo CONCIORTO

Natura e Tecnologia sono elementi imprescindibili della nostra vita. Spesso lontani e antitetici, diventano per il Conciorto un’idea di sintesi artistica, a volte poetica e a volte comica. Questo progetto di Biagio Bagini e Gian Luigi Carlone cerca di proporre una personale lettura di quanto di naturale, magico, delicato e sintetico offre l’esperienza del contatto tra i mondi, tra le cellule, tra le diverse energie elettriche e spirituali che attraversano la nostra vita. Interconnessioni possibili grazie alla scheda Ototo, che permette di suonare dal vivo gli ortaggi, di interrogarli e di mettersi al loro ascolto.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Gite in treno
Curiosità