Cronaca

Progetto Varcities: Castelfranco supera la prima selezione

Natura e tecnologia al servizio della salute dell'uomo, in particolare degli anziani.

Progetto Varcities: Castelfranco supera la prima selezione
Cronaca Castelfranco, 31 Luglio 2019 ore 17:01

Progetto Varcities: Castelfranco supera la prima selezione

Progetto Varcities, la città del Giorgione in corsa. Natura e tecnologia al servizio della salute dell’uomo. Su questo binario l’Università degli Studi di Padova attraverso tre distinti Dipartimenti, assistita da Unismart Padova Enterprise, società in-house che gestisce le attività di trasferimento tecnologico dell’Ateneo e con il supporto dell’Amministrazione comunale è al lavoro nell’ambito dell’innovativo progetto europeo denominato VARCITIES.
Questa mattina, in Municipio, l’illustrazione del piano di lavoro alla presenza del sindaco, Stefano Marcon, del vicesindaco Giovine e degli assessori, Galante, Olivato e Pivotti, del direttore del Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università di Padova, Raffaele Cavalli (quale dipartimento leader partner) e della direttrice del Centro Anziani Domenico Sartor, Elisabetta Barbato.
Con questo progetto pilota, unico del suo genere in Italia, Castelfranco Veneto, superata la prima fase selettiva, è rimasta l’unica città italiana a concorrere al Bando europeo ed i primi giorni del prossimo settembre affronterà altre sette città europee in lizza per tre posti disponibili. Sono in gara: Sketteftea (Svezia), Bergen (Norvegia), Dundalk (Irlanda dell’Est), Novo Mesto (Slovenia), Gzira (Malta), Chaina (Grecia) e Leuven (Belgio).
L’Amministrazione comunale, lo scorso anno, ha instaurato una sinergia con Unismart entrando nella relativa Community per concorrere al Bando europeo inserito nel programma quadro H2020 nella sezione Climate, rivolto al benessere.
Il piano è indirizzato agli utenti del giardino di Villa Revedin Bolasco ed in particolare gli anziani e le persone affette da Alzheimer che, con il supporto di vari apparecchi di misurazione e questionari, forniranno al gruppo di studio informazioni utili per migliorare le condizioni di salute, benessere ed esperienze sensoriali, approfondendo così lo studio degli effetti del verde sulla salute.
La rivisitazione del traffico veicolare attorno al Centro storico, il nuovo arrendo urbano, i progetti Foglie d’Erba e Giardino Sensoriale, curato dal Centro Sartor, sono tasselli progettuali che hanno concorso a superare la prima fase di selezione.

Le linee guida del progetto

Queste le linee di lavoro e step dell’azione di Varcities:
• Soluzione 1: la natura del giardino all'inglese di Villa Bolasco sarà sfruttata per migliorare la salute e il benessere degli utenti anziani e disabili. La soluzione pone le basi garantendo un migliore accesso agli utenti target (quali visitatori, anziani e persone affette da Alzheimer) che saranno coinvolti nel processo di co-creazione / co-design;
• Soluzione 2: sarà fornito un monitoraggio completo delle condizioni microclimatiche nelle diverse aree del giardino (area forestale, area aperta, area lago) e delle risposte degli utenti per eseguire analisi quantitative ottimali per il diverso gruppo di partecipanti. Queste informazioni saranno rilevanti per l'analisi e per stabilire condizioni ottimali per il benessere psicologico degli individui anziani;
• Soluzione 3: saranno eseguite analisi e monitoraggio del benessere psicologico e fisiologico per gli anziani e le persone affette da Alzheimer. L'approccio per questa soluzione si basa sulle informazioni raccolte attraverso workshop collaborativi e focus group, in cui gli utenti (ad es. anziani, operatori sanitari, persone con disabilità), medici, ricercatori, designer, ma anche parti interessate del mondo degli affari e delle Istituzioni pubbliche, esploreranno il problema, generando insieme possibili soluzioni, considerando i loro diversi approcci, bisogni e punti di vista;
• Soluzione 4: sviluppo di una “cassetta degli attrezzi” per la (ri) progettazione di spazi pubblici verdi e fondazione dell'"Osservatorio regionale sugli effetti terapeutici del paesaggio". Le Soluzioni successive sviluppano i requisiti essenziali sia delle TIC (per la mappatura dei dati dei movimenti nelle varie aree del giardino) sia delle conoscenze estrazione e replica attraverso l'istituzione di un osservatorio e una rappresentazione e documentazione della conoscenza adeguate;
• Soluzione 5: implementazione di strumenti virtuali e ICT che possono essere utilizzati per garantire un'esperienza gratificante agli utenti del Giardino e per l'assistenza ai visitatori con disabilità con l'obiettivo di aumentare la sicurezza durante la visita;
• Soluzione 6: progettazione ed installazione di sistemi di illuminazione adattivi ed intelligenti e relativa gestione dei dati energetici;
• Soluzione 7: è prevista la co-progettazione di mobilità sostenibile per migliorare le vie di accesso all'interno e all'esterno del Giardino.

L’Amministrazione comunale, è presente al tavolo di lavoro della fase progettuale ed operativa del progetto con il supporto degli Uffici tecnici e con l’intervento diretto degli Assessori all’Urbanistica, Lavori Pubblici, Ambiente e Rapporti con l’Università ed Euro-progettazione con quest’ultimo che ha individuato, assieme ad Unismart Padova, l’esigenza di offrire questi servizi alla Comunità castellana.
Un progetto ampio dai grandi benefici che, nell’ipotesi di una bocciatura europea, potrebbe trovare una sua realizzazione anche con diverse forme di partecipazione e finanziamento questo per non perdere il lavoro svolto ma soprattutto la bontà del progetto

Le dichiarazioni dei protagonisti

SINDACO, STEFANO MARCON - «È un grande motivo di soddisfazione per la nostra Città aver superato la prima selezione e rappresentare ora l’Italia in questa gara europea. Una progettualità di alto livello con attori qualificati che guarda al futuro con Castelfranco che potrebbe diventare un modello esportabile per altre realtà non solo nazionali.»

VICESINDACO, GIANFRANCO GIOVINE- «La vicinanza dell’Ospedale San Giacomo, del Centro Sartor e del Parco di Villa Bolasco ci rendono unici in Italia ed in virtù dei numerosi incontri che durante l’anno si susseguono con i vari referenti dell’Università di Padova, abbiamo suggerito questa progettualità che riguarda il Giardino ma anche la Casa degli Strepiti quale possibile collocazione delle varie attività. Si sono create una serie di occasioni ed opportunità che legate tra loro ci hanno permesso di avviare la partecipazione a questo progetto di alto spessore indirizzato al benessere e alla salute pubblica, per un motivo di grande orgoglio.»

DIRETTORE DIPARTIMENTO TESAF UNIPD - RAFFAELE CAVALLI - «Questo progetto nasce perché alle spalle ci sono delle persone che credono ed investono sul miglioramento della qualità di vita delle persone, anziane in primis. Università ed Amministrazione si sono ritrovati per approfondire l’iniziativa già avviata di Foglie d’Erba non solo per un obiettivo di studio, ma per far diventare il Parco di Villa Bolasco un test-site per poi esportare i moduli raccolti. Un volano che si può espandere alla riorganizzazione degli spazi verdi nelle Città. Se il progetto verrà accolto sarà di assoluto prestigio con Castelfranco che potrebbe diventare un polo di riferimento, esempio importante di collaborazione tra istituzioni.»