Treviso

Protezione civile: 1.763 volontari hanno donato 17.071 ore di lavoro durante il lockdown

In tutto sono state distribuite su delega regionale 3 milioni e 200.000 mascherine.

Protezione civile: 1.763 volontari hanno donato 17.071 ore di lavoro durante il lockdown
Treviso, 17 Maggio 2020 ore 10:08

I volontari e le volontarie della Protezione Civile si sono resi protagonisti di numerose operazioni nel periodo di emergenza Coronavirus.

Grande disponibilità verso i cittadini

Un grande lavoro di volontariato che per due mesi ha incessantemente supportato i cittadini trevigiani. È quello della Protezione Civile che, durante il lockdown per l’emergenza Coronavirus, si è dimostrato un instancabile esercito al servizio di Comuni e comunità. I numeri della Sala Operativa Provinciale della Protezione Civile parlano di ben 1.763 volontari che hanno donato 17.071 ore di lavoro.

Numerose attività sul territorio

In questi due mesi la Protezione civile ha svolto numerose attività sul territorio, dalla consegna di dispositivi di protezione ai Comuni, alla distribuzione casa per casa ai cittadini delle mascherine, dalla consegna dei pasti e della spesa per le categorie maggiormente in difficoltà fino al coordinamento generale della sicurezza nei pressi di supermercati o al pre-triage negli Ospedali. In tutto, sono state distribuite su delega regionale 3 milioni e 200.000 mascherine, 50.000 dispositivi di sicurezza di vario tipo (guanti, schermi), 17 pallet di bottiglie di alcool disinfettante e infine oltre 40 pallet di beni alimentari (pizze, succhi di frutta, acqua e colombe pasquali) destinate agli enti caritatevoli per l’assistenza ai bisognosi. Facendo un calcolo dell’impegno lavorativo e orario, grazie al lavoro incessante prestato dai volontari per il bene comune, i trevigiani hanno risparmiato oltre 350.000 euro.

Un esercito instancabile…

I numeri sono stati comunicati dal presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon, assieme al responsabile della Sala Operativa Provinciale Agostino Battaglia, il consigliere provinciale delegato alla Protezione Civile Emanuele Crosato e il referente di zona del volontariato della Protezione Civile Provinciale, Riccardo Mastronicola (nella foto assieme nella sede operativa). Marcon ha spiegato:

Un esercito instancabile di volontari che in questi due mesi della Prima Fase di emergenza è stato vicino alla popolazione  sono i ben 1.763 volontari di Protezione Civile che hanno lavorato giorno e notte per oltre 60 giorni. A loro va il nostro infinito ringraziamento, perché sono una risorsa inestimabile che non ha mancato di far sentire la propria presenza, dalla distribuzione di mascherine a quella dei pasti per i più bisognosi, senza dimenticare un costante lavoro di stoccaggio e destinazione dei dispositivi che arrivavano dalla Regione o da altre donazioni. Ringraziamo proprio tutte le donazioni arrivate direttamente alla Provincia; migliaia di mascherine arrivate dai parlamentari veneti alle decine di migliaia consegnate dal Gruppo Cadoro. Per fare un esempio dello spirito di solidarietà, un signore che con grande generosità ha telefonato per giorni per donare quello che poteva: 20 euro. L’ho trovato, e lo definisco con un ossimoro, un piccolo grandissimo gesto di sensibilità”.

Ora che siamo entrati nella fase 2 prosegue l’impegno con la consegna della spesa o dei farmaci e l’assistenza nelle operazioni negli Ospedali. La Sala Operativa rimane aperta finchè non sarà terminata l’emergenza.

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