Nella mattinata di ieri, mercoledì 25 aprile 2026, i Carabinieri di Villorba hanno accompagnato un 41enne in carcere a Padova dopo aver raccolto diversi indizi che indicano la sua colpevolezza nella rapina alla sala slot Admiral.
Rapina a mano armata alla sala slot Admiral
Secondo la ricostruzione dei militari, il 41enne, originario della provincia di Treviso e con diversi precedenti, è stato aiutato da un complice di 48 anni, anche lui della Marca e con la fedina penale sporca, per eseguire la rapina.
In particolare, era la sera del 15 novembre 2025 quando due soggetti a volto coperto e armati di pistola si sono introdotti nella sala slot Admiral di Villorba.
All’interno, i due avrebbero minacciato due clienti, intimando loro di inginocchiarsi, per poi costringere la dipendente a consegnare un bottino di 1300 euro. Prima di fuggire a bordo di un’auto rubata poche ore prima, i rapinatori hanno rinchiuso i presenti in uno sgabuzzino.
Le indagini
I Carabinieri di Villorba sono riusciti a identificare i presunti responsabili attraverso l’analisi del sistema di videosorveglianza e la comparazione antroposomatica, con la quale hanno confrontato le caratteristiche fisiche del 41enne e del 48enne con le persone presenti nei filmati.
Per di più, le indagini hanno anche riguardato il sistema di lettura di targhe e l’accesso ai caselli autostradali, oltre all’analisi del traffico dei dati telefonici.
In questo modo, i militari sono riusciti a raccogliere gravi indizi di colpevolezza dei due. Inoltre, durante le perquisizioni, i Carabinieri hanno anche rinvenuto una pistola scacciacani priva del tappo rosso, un disturbatore di frequenze e un cacciavite modificato per forzare le portiere dei veicoli.
Avendo già dei precedenti, il 41enne è stato accompagnato alla Casa Circondariale di Padova dopo che la Procura della Repubblica del Tribunale di Treviso ne ha approvato la custodia cautelare nella giornata di lunedì 23 marzo 2026.