Indagini in corso

Rappresentante orafo trevigiano rapinato: diamanti per 500mila euro rubati mentre è fermo al semaforo

Professionista 40enne della provincia di Treviso seguito da Vicenza e derubato in pochi secondi mentre era in auto

Rappresentante orafo trevigiano rapinato: diamanti per 500mila euro rubati mentre è fermo al semaforo

Un rappresentante orafo 40enne residente in provincia di Treviso è stato vittima di un furto di diamanti dal valore stimato di circa 500mila euro. Il colpo è stato messo a segno nel pomeriggio a Noventa Padovana e ora i carabinieri sono sulle tracce della coppia di responsabili.

Secondo le prime ricostruzioni investigative, i due malviventi avrebbero seguito il professionista per diversi chilometri prima di entrare in azione.

Rappresentante orafo trevigiano rapinato

I responsabili avrebbero agganciato il 40enne a Vicenza, dove il rappresentante orafo aveva appena ritirato un carico di preziosi. Da quel momento la coppia lo avrebbe seguito fino a Noventa Padovana, aspettando il momento più favorevole per intervenire.

Intorno alle 15 il professionista si è fermato da un cliente nel territorio comunale. Dopo l’incontro è risalito sulla propria Mercedes con la borsa contenente i diamanti e ha imboccato via Oltrebrenta in direzione Stra.

Diamanti per 500mila euro rubati a Noventa Padovana

Mentre era fermo al semaforo, una BMW con due persone a bordo si è avvicinata alla sua vettura. Alla guida c’era uno dei complici, mentre il secondo occupava il sedile posteriore.

Quando i due veicoli si sono incrociati, il passeggero seduto dietro è sceso rapidamente dall’auto e ha sfondato il vetro della Mercedes. L’azione è durata meno di due secondi: il malvivente ha afferrato la borsa con i diamanti ed è risalito subito sulla BMW.

Subito dopo i due si sono allontanati a forte velocità.

La fuga e il ritrovamento del localizzatore

Dopo il furto la BMW ha imboccato via Montello e ha proseguito verso l’area arginale prima di dirigersi verso il Veneziano. Il rappresentante orafo, rimasto illeso, ha chiamato immediatamente il numero di emergenza 112.

La borsa contenente i preziosi era dotata di un dispositivo satellitare. Il segnale è stato localizzato nel territorio di Fossò, dove i carabinieri sono arrivati rapidamente con diverse pattuglie.

Sul posto è stato trovato solo l’accessorio con il localizzatore, mentre dei diamanti non è stata rinvenuta traccia.

Indagini in corso

Il furto e le fasi precedenti e successive sono state riprese dalle telecamere di videosorveglianza comunali e da sistemi privati presenti nella zona. Gli investigatori dell’Arma sono entrati in possesso della targa della BMW utilizzata per la fuga e di alcuni fotogrammi che ritraggono i due occupanti.

Dagli accertamenti è emerso che l’auto risulta intestata a un prestanome ed è stata presa in leasing nel Milanese. Le indagini proseguono per identificare i responsabili del colpo. Tra le piste seguite dai carabinieri c’è anche quella che porta ad ambienti della criminalità dell’Est Europa specializzata in furti di preziosi.