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Zona gialla

Riaperture 26 aprile 2021, Treviso è pronta: “Confermate le misure per aiutare le attività”

Procedura semplificata, deroghe per spazi all’aperto e sospensione del Canone Unico Patrimoniale. Conte soddisfatto.

Riaperture 26 aprile 2021, Treviso è pronta: “Confermate le misure per aiutare le attività”
Cronaca Treviso, 16 Aprile 2021 ore 16:34

L’Amministrazione comunale di Treviso conferma tutte le misure per aiutare gli esercizi pubblici a riprendere l’attività dopo il periodo di chiusure.

Riaperture 26 aprile 2021, Treviso è pronta

In vista delle riaperture annunciate dal Presidente del Consiglio Draghi a partire dal 26 aprile per la zona gialla, l’Amministrazione comunale di Treviso conferma tutte le misure per aiutare gli esercizi pubblici a riprendere l’attività dopo il periodo di chiusure dovute alle misure di contenimento adottate per la zona rossa e arancione: procedure amministrative semplificate per la concessione e l’installazione di plateatici e dehors, deroghe per gli spazi all’aperto e sospensione del pagamento del Canone Unico Patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria fino al 31 dicembre.

Una procedura semplificata permetterà l’allargamento degli spazi esterni di bar e ristoranti inviando una semplice e mail con una bozza di disegno del plateatico all’indirizzo plateatici@comune.treviso.it con possibilità di ottenere, entro 10 giorni, l’accertamento della fattibilità da parte della Polizia Locale di Treviso.

La soddisfazione del sindaco Conte

Vengono confermati inoltre tutti i provvedimenti per la predisposizione dei dehors fra i quali l’utilizzo di suolo pubblico del territorio comunale nell’ambito di aree poste sul lato opposto a quello in cui si trova l’esercizio di somministrazione anche nelle zone in cui vige il limite orario di 30 Km/h (centro storico) e le aree poste non oltre 200 metri dalla ubicazione del pubblico esercizio e l’ampliamento dell’area di ristoro già concessa al massimo raddoppiandola (entro i 270 metri quadrati complessivi) oltre ad essere favorito l’uso di piazze pubbliche.

«Esprimo soddisfazione per questa decisione da parte del Governo Draghi», afferma il sindaco Mario Conte. «In caso di zona gialla, grazie alla programmazione e al lavoro di tutta la squadra, Treviso è già pronta. Vogliamo continuare ad essere modello di semplificazione e sburocratizzazione, soprattutto in un momento in cui le nostre imprese torneranno a lavorare e la gente a vivere la Città. Ringrazio il vicesindaco De Checchi e l’Ufficio attività produttive per la costante attività di semplificazione
e innovazione per agevolare le imprese della Città e l’assessore Schiavon per il grande lavoro di reperimento delle risorse».