Esibizione

“Rinascerò, Rinascerai”: anche Castelfranco è tornata live con Roby Facchinetti

L'ex Pooh entusiasta dell'esibizione dal vivo con l'orchestra ritmico sinfonica italiana del maestro Basso: "Mi mancava moltissimo".

“Rinascerò, Rinascerai”: anche Castelfranco è tornata live con Roby Facchinetti
Castelfranco, 16 Giugno 2020 ore 11:20

Un’occasione per dimostrare a tutti, attraverso la musica, quanto sia forte la volontà e il desiderio di rinascere.

Grande attesa

L’attesa era molta per risentire finalmente un po’ di musica dal vivo. E nel fine settimana anche Castelfranco è tornata ad assaporare il fascino del live con il concerto “Tra terra e cielo” che ha visto come ospite d’onore dell’orchestra ritmico sinfonica italiana del maestro Diego Basso, nientemeno che l’ex Pooh Roby Facchinetti, che si è esibito in alcuni brani tra cui “Rinascerò, Rinascerai”, scritto dall’artista in piena emergenza Covid.

"Rinascerò, Rinascerai": anche Castelfranco è tornata live con Roby Facchinetti

Il “grazie” dell’artista: “Bello tornare a esibirsi dal vivo”

Grande entusiasmo per il concerto da parte dell’Amministrazione comunale castellana, in testa il sindaco Stefano Marcon, che hanno fortemente voluto l’iniziativa. E lo stesso Facchinetti, dopo l’esibizione molto apprezzata, ha scritto:

“Amici, la musica finalmente è ritornata a farsi sentire dal vivo! Con mia grande gioia ho partecipato a questo straordinario evento: “Rinascerò, Rinascerai”, organizzato dal maestro Diego Basso con la sua straordinaria “Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana”. Per me è stato incredibilmente emozionante tornare a cantare dal vivo e devo ammettere che mi mancava moltissimo”.

"Rinascerò, Rinascerai": anche Castelfranco è tornata live con Roby Facchinetti

E ancora:

“Voglio ringraziare ancora l’amico Diego Basso che mi ha offerto l’opportunità di essere presente anch’io in questo significativo progetto musicale:” Tra cielo e terra” e un grande grazie va anche alla straordinaria orchestra. Inoltre ci tengo a ringraziare anche il sindaco: Stefano Marcon e le autorità di Castelfranco Veneto che, nonostante i concerti dal vivo siano ancora rigorosamente non autorizzati, hanno comunque concesso la realizzazione di questo concerto, per dimostrare a tutti, attraverso la musica, quanto sia forte la volontà e il desiderio di rinascere dopo questo lungo periodo troppo doloroso e difficile per tutti”.

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