Allarme

Rischio batteri nel salmone: prodotto ritirato dal supermercato di Arcade

L'allarme scattato nei giorni scorsi in paese e diffuso anche dal Comune. E' successo al Maxì e il batterio in questione è la Listeria.

Rischio batteri nel salmone: prodotto ritirato dal supermercato di Arcade
Treviso, 26 Giugno 2020 ore 11:48

Un caso che ha messo in ansia diversi residenti e non.

L’allarme diffuso anche dal Comune

“Su segnalazione del direttore del supermercato MAXÌ, avvisiamo i cittadini di non consumare il prodotto sottoindicato in caso lo avessero acquistato e di riportarlo al punto vendita di Arcade“.

E’ il messaggio preoccupante che, nei giorni scorsi, ha messo in allarme i residenti (e non) del comune di Arcade, nel cui supermercato Maxì sono state ritirate le confezioni di salmone dagli scaffali per presunto rischio microbiologico.

Rischio batteri nel salmone: prodotto ritirato dal supermercato di Arcade

Ecco il prodotto

Il prodotto in questione è la confezione da 100 grammi del salmone norvegese affumicato a marchio Starlakslotto numero 619NI2010D2205. E non è tutto perché il negozio ha chiesto a tutti i clienti che avessero acquistato il salmone a rischio contaminazione da batteri di riportarlo indietro. E per veicolare il messaggio raggiungere al maggior numero di potenziali clienti possibile, si è attivato appunto anche il Comune tramite i suoi canali ufficiali e social.

Il batterio “incriminato” e i precedenti

Il batterio “incriminato” è la Listeria, capace di resiste e moltiplicarsi anche alla temperatura del frigorifero, che per essere eliminato richiede di cuocere gli alimenti a 70°C per almeno 10 secondi. Tra i sintomi che può provocare febbre, nausea, diarrea, dolori muscolari e nei casi più gravi, quando si diffonde al sistema nervoso, emicranie, confusione, irrigidimento del collo e perdita dell’equilibrio. Poche settimane fa, in Gran Bretagnatre persone ricoverate in ospedale sono addirittura morte dopo aver mangiato a cena panini di pollo preconfezionati, contaminati con batteri di listeria. E a inizio giugno, un focolaio di listeriosi ha colpito cinque Paesi europei dove è alto il consumo di salmone: Estonia, Danimarca, Svezia, Finlandia e Francia.

Cosa fare

Tra il 2018 e il 2019 sono arrivati in Italia quattro lotti di salmone e trota contaminati dal ceppo di Listeria responsabile del focolaio, fortunatamente senza conseguenze sulla salute. Le persone più a rischio sono anziani, bambini piccoli, donne in gravidanza e persone con il sistema immunitario compromesso, che dovrebbero dunque evitare di consumare il salmone affumicato a freddo, o farlo solo dopo cottura. Come del resto spiega l’Istituto Superiore di Sanità, nessun allarme per il nostro Paese, a patto di seguire sempre le normali raccomandazioni per la prevenzione della listeriosi:

  • conservare il salmone affumicato alla temperatura più bassa possibile tra 0 e 4°C
  • consumarlo entro la data di scadenza.
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