Rugbysta stroncato da infarto a 42 anni

Giuliano Simionato si stava per laureare a Como in ingegneria gestionale, era capitano del Villorba Rugby

Rugbysta stroncato da infarto a 42 anni
Oderzo e Motta, 06 Aprile 2019 ore 13:06

Rugbysta stroncato da infarto a 42 anni. Aveva appena 42 anni Giuliano Simionato ex capitano della squadra Asd Villorba Rugby che milita nel campionato di serie B. Tra una decina di giorni si sarebbe laurato in Ingegneria Gestionale all’Università di Como. Nella notte è stato stroncato da un infarto, inutili i tentativi di rianimarlo da parte della fidanzata Mariaelena, prima, e poi dei soccorritori. Il suo cuore aveva cessato di battere nonostante fosse un uomo forte e atletico. Con la fidanzata stava progettando il matrimonio, Giuliano aveva da poco trovato impiego alla fonderia Faces di Marcon, in provincia di Venezia. In serata aveva cenato con la mamma, a Villorba, per poi passare il resto della serata con la fidanzata, a Oderzo. “Ciao Giuly – ha scritto in un post il Villorba Rugby – Ha passato la palla per l’ultima volta, profondo cordoglio all’interno della Società da parte di coloro che l’hanno conosciuto e che assieme ci hanno giocato. Le più sentite condoglianze da parte di tutto il Rugby Villorba alla famiglia”. Un suo caro amico gli ha dedicato una frase dello scrittore Stephen Littleword: “Ci mancherai. Sarai nei nostri cuori – La morte trasforma ogni istante in un elemento di vuoto assenza di qualcosa che riempiva i tuoi pensieri ed ora non c’è più -“.

Sulla sua pagina Facebook, nell’ultimo post da lui pubblicato, una foto con una frase che esprime tutta la sua voglia di fare, di farsi strada in una vita che gli è stata però tolta troppo presto. Una lunga strada rettilinea che si perde verso le montagne con su scritto, in inglese, “Non dire alla gente i toui piani, mostra loro i tuoi risultati”.

Grande amante della natura e della vita in tutti i suoi aspetti, una passione per la matematica che lo ha spinto a studiare e approfondire le relazioni tra essa e lo sviluppo sociale. Aveva fede si potesse, con la tecnologia e l’innovazione, costruire un futuro migliore. Amava viaggiare, il mare era il suo elemento naturale, ma anche le escursioni in montagna sempre a fianco con la sua Mariaelena, una grande passione per i cavalli e, ovviamente, per la palla ovale, tanto che, quando poteva, andava a visitare i templi del rugby mondiale, in Inghilterra.

Giuliano Simionato lascia la fidanzata, la madre, la sorelle con due nipotini. Sono stati numerosissimi i messaggi da parte degli amici e dei suoi compagni di squadra del Villorba Rugby alla sua famiglia. Il funerale si terrà alle 16 di lunedì 8 aprile nella chiesa parrocchiale di Villorba.

 

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