Solitamente, quando si accende una miccia, passano pochi secondi prima che questa porti all’esplosione. Tempo fondamentale per allontanarsi dal luogo della deflagrazione o per lanciare l’oggetto esplosivo che si tiene in mano. Ma quando si ha a che fare con prodotti di questo tipo, può capitare che qualcosa vada storto e che l’esplosione si verifichi non appena la miccia viene toccata dal fuoco. E’ stato questo, infatti, il caso avvenuto nel pomeriggio di domenica 22 febbraio 2026, nelle campagne di Cappella Maggiore. A pagarne le conseguenze un 29enne di Orsago.
Petardo gli esplode in mano
Le prime informazioni sull’accaduto sono state diffuse dai vigili del fuoco di Treviso tramite una nota stampa diffusa nel loro canale ufficiale.
I pompieri di Gaiarine, infatti, insieme ai sanitari del Suem 118 di Vittorio Veneto, sono intervenuti sul posto, intorno alle 17,20, per prestare soccorso al giovane, il quale, a causa di un petardo che gli è esploso in mano, ha subito una grave lesione all’arto interessato, perdendo tre dita.
29enne ferito
Il lavoro dei vigili del fuoco si è limitato a mettere in sicurezza l’area della deflagrazione, mentre il personale medico, considerata la situazione, ha richiesto l’intervento dell’elisoccorso per trasportare il 29enne ferito quanto prima all’ospedale di Treviso.
Data la gravità delle lesioni riportate, il cittadino di Orsago è stato però subito trasferito all’ospedale di Padova, dove si trova ricoverato. Qui è stato subito preso in carico dai chirurghi per un’operazione alla mano.
Si trovava con una ragazza
Informazioni successive, raccolte dai Carabinieri di Cordignano, hanno delineato meglio il quadro della situazione. Il 29enne, infatti, si trovava in compagnia di una ragazza. I due si erano appartati all’imbrunire in una zona di vigneti.

All’improvviso, a lui è venuta l’idea di far esplodere il petardo. Non appena ha avvicinato la fiamma dell’accendino, però, non ha avuto tempo per lanciarlo lontano. L’esplosione è stata immediata, con la conseguenza delle gravi ferite alla mano del 29enne. E’ stata la ragazza a contattare il 118.