Cronaca
sicurezza informatica

Sicurezza informatica, siglato il protocollo per il contrasto dei crimini informatici

Firmato l'accordo tra la Polizia di Stato e Texa Spa.

Sicurezza informatica, siglato il protocollo per il contrasto dei crimini informatici
Cronaca Treviso, 18 Dicembre 2020 ore 16:59

La prevenzione e il contrasto ai crimini informatici per la difesa delle infrastrutture critiche, al centro dell’Accordo tra la Polizia di Stato e Texa Spa.

Siglato il protocollo

Il Protocollo, siglato da Sergio Russo, Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni e dal Presidente della Texa Spa, Bruno Vianello, prende le mosse dalla necessità di garantire un’elevata sicurezza al Paese e al suo sistema economico e sociale, ormai fortemente dipendente da sistemi informatizzati, mediante la cooperazione mirata, di pubblica utilità, tra Enti pubblici e privati, così come previsto dal quadro Strategico Nazionale e dal Piano Nazionale per la Protezione Cibernetica e la Sicurezza Informatica.

Una tematica di grandissima rilevanza nel contesto attuale in cui servizi indispensabili ai cittadini vengono erogati da enti governativi, pubblica amministrazione, infrastrutture critiche e imprese attraverso reti e sistemi informativi. Incidenti informatici che impattino tali infrastrutture e servizi possono avere conseguenze economiche molto rilevanti, a livello di nazione, di industrie e di singoli cittadini, provocando indisponibilità di servizi anche
essenziali. L’Accordo ha lo scopo di sviluppare collaborazioni, condividere procedure e informazioni utili così da poter aumentare la capacità di prevenzione e contrasto dei reati e dei crimini informatici, istituzionalmente demandati alla Polizia Postale e delle Comunicazioni, di estrema rilevanza nell’attuale contesto socio-politico che richiede costante attenzione ai fenomeni del cybercrime e del cyberterrorismo.

Come funzionerà la condivisione

Concretamente la collaborazione partirà dalla condivisione ed analisi di informazioni idonee a prevenire attacchi o danneggiamenti che possano pregiudicare la sicurezza delle infrastrutture informatiche della TEXA, per arrivare alla segnalazione di emergenze relative a vulnerabilità, minacce ed incidenti in danno della regolarità dei servizi di telecomunicazione e all’identificazione dell’origine degli attacchi subiti dalle infrastrutture tecnologiche.
L’Intesa prevede, infine, la realizzazione e la gestione di attività di comunicazione fra le parti in caso di situazioni di emergenza.

“Condivido questa iniziativa, in quanto consente di avvicinare la Polizia di Stato, attraverso le più qualificate strutture informatiche alle realtà imprenditoriali di eccellenza del territorio trevigiano, consentendo loro di operare con sempre maggiore sicurezza, soprattutto in questo periodo storico caratterizzato da un utilizzo più intenso delle piattaforme informatiche provocato dall’emergenza pandemica.” - dichiara il Questore Dottor Vito Montaruli.
“Il fenomeno degli attacchi informatici ha visto in questo anno, colpito dall’emergenza Covid-19, una rilevante recrudescenza dovuta all’ampliamento delle infrastrutture informatiche delle Pubbliche Amministrazioni Locali, delle aziende sia grandi che del settore delle PMI che hanno dovuto implementare piattaforme di smart-working. Credo sia estremamente importante che la Polizia di Stato, attraverso la Specialità Polizia Postale e delle Comunicazioni, avvii forme di stretta collaborazione con importanti realtà commerciali del territorio per attuare forme di prevenzione particolarmente efficaci. Le metodologie criminali stanno diventando sempre più insidiose e occorre far fronte comune per combatterle” dichiara il Dirigente della Polizia Postale e delle Comunicazioni del Veneto Sergio Russo. “Texa è da sempre sensibile al tema della cybersecurity, particolarmente cresciuto di importanza nel settore automotive, in cui la nostra azienda opera, come conseguenza all’aumento esponenziale della telematica, anche a controllo remoto, sui veicoli. Nell’ultimo anno abbiamo inaugurato un ente aziendale dedicato, oltre all’avvio di progetti specifici che si avvalgono della collaborazione di esperti internazionali nel campo della ricerca universitaria. L’importante accordo appena siglato con la Polizia di Stato va in questa direzione, e sono sicuro che la collaborazione risulterà fondamentale per prevenire e contrastare la piaga dei crimini informatici”, dichiara Bruno Vianello, Presidente e fondatore di Texa.

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