Provincia di Treviso

Sicurezza sul lavoro, sottoscritto il Comitato Covid-19 tra Unascom Confcommercio e sindacati

EBiCom, l’Ente Bilaterale del terziario, ha istituito, con le parti sociali, il Comitato che consentirà a tutti di riaprire e di essere in regola con i protocolli per la sicurezza dei lavoratori.

Sicurezza sul lavoro, sottoscritto il Comitato Covid-19 tra Unascom Confcommercio e sindacati
Treviso, 20 Maggio 2020 ore 08:57

Unascom Confcommercio provincia di Treviso ha firmato con le organizzazioni sindacali di settore il Comitato Covid 19.

L’intervento di Luca Bertuola

“La riapertura si compone – spiega Luca Bertuola, responsabile dei servizi sindacali di Unascom – di due grandi partite: la prima riguarda le regole sanitarie che ogni categoria merceologica deve seguire per riaprire e rapportarsi correttamente coi consumatori, determinata da linee guida regionali e nazionali, la seconda riguarda, per tutti le aziende con lavoratori, la sicurezza nei luoghi di lavoro”.

E ancora:

“Tutte le imprese – commenta Bertuola- sono tenute ad avere il protocollo sulla sicurezza e a costituire un comitato all’interno della propria azienda o ad aderire ad un comitato territoriale di settore per la gestione del rischio covid 19. In caso di ispezioni, qualora le aziende non abbiano adottato il protocollo sicurezza  rischiano la chiusura dell’attività.

Il Comitato Covid-19

Per far fronte a questa esigenza, Unascom Confcommercio provincia di Treviso ha firmato con le organizzazioni sindacali di settore FISASCAT CISL, FILCAMS CGIL e Uiltusc-Uil, il Comitato Covid 19 dei settori del commercio del turismo e dei pubblici esercizi che consente a tutte le imprese che al proprio interno non abbiano ancora costituito un comitato autonomo, di avvalersi dell’Ente Bilaterale e di poter avere la validità del protocollo sicurezza in tempo reale.

“Una semplificazione- affermano i segretari delle organizzazioni sindacali, Massimo Marchetti, Edoardo Dorella e Alberto Irone, indispensabile in un momento di grande confusione. La sicurezza dei lavoratori dipendenti, nel coronavirus, è una grande sfida che abbiamo affrontato in questi mesi di epidemia rapportandoci con Ulss e Spisal, andando oltre le buone pratiche e mettendo nero su bianco concetti e misure applicabili da tutte le aziende e verificate settore per settore”.

Una semplificazione per le imprese del territorio

Per la stragrande maggioranza dei lavoratori del commercio corre l’obbligo di autocertificare di non avere febbre, di avvertire tempestivamente il datore di lavoro ai primi sintomi sospetti, di essere formato ed informato su tutti gli obblighi di distanziamento, di indossare ed utilizzare tutti i dispositivi di protezione previsti per il codice ateco dell’azienda, di seguire correttamente le norme igieniche ed il frequente lavaggio mani. Il comitato territoriale e la modulistica predisposta dalle parti sociali è di fatto un aiuto e una semplificazione per le piccole imprese del settore commercio e pubblici esercizi della provincia di Treviso.

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