Sicurezza

Spaccio di droga e soggiorno irregolare, espulsi due cittadini marocchini a Treviso

Le operazioni si inseriscono nelle disposizioni del Questore Alessandra Simone, che ha intensificato le misure di prevenzione e controllo sul territorio provinciale

Spaccio di droga e soggiorno irregolare, espulsi due cittadini marocchini a Treviso

Prosegue l’attività della Polizia di Stato di Treviso nel contrasto all’immigrazione irregolare e nel rimpatrio di soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine pubblico. Le operazioni si inseriscono nelle disposizioni del Questore Alessandra Simone, che ha intensificato le misure di prevenzione e controllo sul territorio provinciale.

Espulso 42enne condannato per droga

Nel dettaglio, lunedì 16 marzo 2026, un cittadino marocchino nato nel 1984, residente in provincia di Treviso, è stato rimpatriato dopo precedenti per traffico di sostanze stupefacenti. L’individuo, presente in Italia dai primi anni Duemila, era titolare di un permesso di soggiorno di lungo periodo, successivamente revocato.

La revoca è avvenuta in seguito a una condanna definitiva a 5 anni e 4 mesi di reclusione, emessa dalla Corte d’Appello di Trieste per reati legati al traffico di droga. Dopo aver scontato la pena detentiva, è stato destinatario di un provvedimento di espulsione per pericolosità sociale.

Il Questore ha disposto l’immediato accompagnamento alla frontiera. L’operazione è stata eseguita dalla Polizia di Stato con l’imbarco del quarantaduenne dall’aeroporto “Marconi” di Bologna su un volo diretto a Casablanca.

Secondo rimpatrio per soggiorno irregolare

Un ulteriore provvedimento di espulsione ha riguardato un altro cittadino marocchino, anch’egli nato nel 1984. Entrato regolarmente in Italia tramite il cosiddetto Decreto Flussi, aveva ottenuto un permesso di soggiorno per lavoro stagionale.

Alla scadenza del titolo, però, il soggetto si è trattenuto sul territorio nazionale senza averne diritto, risultando quindi irregolare. Anche in questo caso è stato disposto il rimpatrio con partenza dall’aeroporto di Bologna e destinazione Casablanca.

La Polizia di Stato di Treviso ha confermato che le attività di controllo e prevenzione proseguiranno con l’obiettivo di individuare cittadini stranieri irregolari e non integrati nel tessuto sociale, garantendo il rispetto delle norme e la tutela della sicurezza pubblica.