Cronaca
Atti persecutori

Stalker 65enne invaghito di una 25enne: lei lo trascina in tribunale, lui le manda un mazzo di fiori in aula

E' evaso dai domiciliari ed è stato sorpreso fuori dalla propria abitazione, nelle immediate vicinanze del luogo in cui lavora la ragazza...

Stalker 65enne invaghito di una 25enne: lei lo trascina in tribunale, lui le manda un mazzo di fiori in aula
Cronaca Treviso, 22 Settembre 2022 ore 16:10

Nel pomeriggio di sabato 17 settembre, nel corso di mirati servizi di controllo del territorio, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Treviso ha tratto in arresto in flagranza di reato un trevigiano di 65 anni.

65enne invaghito di una 25enne: lei lo trascina in tribunale, lui le manda un mazzo di fiori in aula

L’uomo, imputato in un procedimento penale per atti persecutori nei confronti di una giovane venticinquenne e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, è stato sorpreso fuori dalla propria abitazione, nelle immediate vicinanze del luogo in cui lavora la persona offesa.

Il tempestivo intervento degli operatori ha scongiurato ogni possibilità di contatto tra il sessantacinquenne, già gravato da precedenti di polizia, e la persona offesa. Da successivi accertamenti è risultato che l’uomo, nonostante la misura cautelare in atto, continuava a perseguitare la venticinquenne con innumerevoli messaggi e chiamate, utilizzando alcune utenze telefoniche nella sua disponibilità.

Il sessantacinquenne, peraltro, non è nuovo a plateali violazioni delle misure restrittive emesse a suo carico. Solo pochi giorni fa, nel corso di un’udienza del procedimento penale che lo vede coinvolto, aveva fatto recapitare un mazzo di fiori alla persona offesa direttamente nelle aule di Tribunale.

Anche a seguito dell’attività svolta, l’autorità giudiziaria ha disposto per il sessantacinquenne l’aggravamento della misura degli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere. Pertanto, nella mattinata di lunedì 20 settembre, lo stesso è stato condotto presso la Casa Circondariale di Treviso, dove resterà in attesa di determinazioni da parte dell’Autorità giudiziaria procedente.

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