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C'è anche il contest fotografico

Treviso accende il Natale 2020: alberi monumentali, video e inno ufficiale

Quest’anno la tradizionale cerimonia si svolgerà nell’inedità forma flash-mob.

Treviso accende il Natale 2020: alberi monumentali, video e inno ufficiale
Cronaca Treviso, 04 Dicembre 2020 ore 17:13

Accensione diffusa degli alberi monumentali, video e inno ufficiale della città: parte il Natale incantato 2020 quest'anno nell'inedita forma flash-mob. Al via anche il contest fotografico

Si accende il Natale 2020 di Treviso

I cinque alberi monumentali posizionati nei luoghi simbolo della Città e la Loggia Incantata (trasformata in uno splendido giardino all’italiana) sono pronti ad accendersi a sorpresa sulle note del nuovo inno della Città per dare ufficialmente il via al Natale incantato 2020. Nei prossimi giorni (se le condizioni meteo lo permetteranno) si illumineranno a festa, in un’inedita modalità flash-mob, oltre al tradizionale abete monumentale di Piazza dei Signori, donato alla città dal Comune di Cortina d’Ampezzo e vestito a festa da COIN con il prezioso supporto di EDG, Hausbrandt, Kiloutou e Volksbank gli abeti simbolo dell’amicizia con i Comuni di Cortina, Falcade e Rocca Pietore allestiti a Piazza Borsa, Piazza Santa Maria dei Battuti, Isola della Pescheria e Buranelli.

Video augurale

Nell’occasione verrà realizzato un video augurale che sarà diffuso su social network (Facebook e Instagram) e led-wall martedì 8 dicembre 2020 (sempre tempo permettendo) alle 17, giorno e ora della tradizionale cerimonia di Piazza dei Signori.

Contestualmente all’accensione, sui led installati in Città saranno proiettati il video e l’inno creati dai vincitori del bando “Treviso for Culture”. I video delle esibizioni e delle accensioni daranno poi vita al tradizionale video di auguri della Città di Treviso.

L’inno

L’accensione sarà accompagnata dall’inno alla Città, scritto dal maestro Marco Fedalto. L’autore è partito da alcune termini chiave come “Sile”, “Bellezza”, “Arte”, “Virtù” e “7 aprile”. «Queste parole hanno significati profondi per il nostro popolo perché evocano paesaggi e avvenimenti che abbattono ogni futile divisione», spiega il maestro Fedalto. «La capacità unica che ha la musica è proprio quella di sussurrare a tutti, di arrivare laddove il semplice ragionamento è costretto a fermarsi. Nel manoscritto musicale ho lavorato alacremente a diverse melodie cantabili ma allo stesso tempo solenni in modo da enfatizzare un testo efficace che potesse essere cantato da tutti. Da questa idea di partenza ho sviluppato una versione per Coro e Orchestra dal carattere magniloquente, per passare immediatamente da una versione per Coro a cappella. L'idea per cui anche i cori della Marca potessero cimentarsi con l'Inno della Città di Treviso mi ha affascinato molto».

È stata creata inoltre una versione per pop-band con lo scopo di permettere anche ai gruppi del territorio di interpretarlo.

La produzione dell’inno ufficiale della Città di Treviso ha coinvolto circa 90 musicisti che si sono avvicendati nelle sessioni di incisione che ha visto protagoniste una Band con i migliori talenti "della piazza" e l’Orchestra Giovani Musicisti Veneti diretta dal maestro Francesco Pavan che ha inciso l'Inno al Teatro Mario del Monaco assieme al Coro Ars Canendi.

Il video promozionale

Sui led-wall installati in Città verrà diffuso anche il video promozionale della Città realizzato da Stefano Gasparini secondo lo schema dello storytelling. La clip racconta un viaggio in miniatura attraverso i luoghi più caratteristici e belli di Treviso, soffermandosi su piccoli attimi di vita quotidiana delle persone che la abitano.

«L’idea e il filo narrativo di questo video è quella di collegare i vari ambiti - Arte, Cultura, Sport, Natura, Commercio, Socialità - e le varie categorie di persone - Famiglie, Bambini, Giovani e Studenti, Anziani, Imprenditori - tramite lo stesso mezzo narrativo che assume forme diverse e balla fine unisce tutti», afferma Stefano Gasparini. «In questo caso il filo conduttore è un foglio di carta che sta diventando il disegno di un artista ma che, a causa di una folata di vento, prende il volo viaggiando per la Città. Viene trasformato via via dai suoi abitanti prima in aeroplanino poi in barchetta, così da poter continuare il suo viaggio più a lungo nel cielo e nel Sile e mostrarci vari scorci, varie situazioni e le bellezze della città»

Il contest fotografico

Tutte le meraviglie del Natale Incantato a Treviso potranno essere immortalate e condivise sui social per il contest fotografico “Porta con te la Treviso Incantata” (dal 5 dicembre al 2 gennaio) con l’hashtag #3visoincanta e #trevisofotostampa. Una giuria composta da un fotografo professionista selezionerà, tra le 10 foto che avranno riportato più “like”, i tre vincitori.

«È molto importante trasmettere calore e lo spirito del Natale, soprattutto in un periodo come quello che stiamo vivendo. Nel rispetto delle misure anti-Covid si è voluto portare avanti un progetto di diffusione di arte e bellezza. Anche le parole dell’ìnno che risuonerà dagli schermi installati in città – così ricco dì pathos e “trevigianità” – saprà abbracciare»

Si ringraziano: :Camera di Commercio Treviso - Belluno, Fondazione Marca Treviso, Gruppo Save, AerTre, Assindustria Venetocentro, Confcommercio Treviso, Confartigianato Imprese Treviso, Coldiretti Treviso, Campagna Amica, Centromarca Banca, Consorzio di Tutela del Prosecco DOC, Coin, Volksbank, Edg – Enzo de Gasperi, Hausbrandt, Kiloutou - Cofiloc, Fabbian, MC3 Design, Cilona Service, Falegnameria 3b, Vivaio Treviso Mare di Cavasin, Dorpetti Pavimenti, Sacilotto 1970, Ag Impianti Elettrici, Round Table Treviso, Regole d’Ampezzo.

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