Cronaca
Tragedia sfiorata

Treviso, bimba di 4 anni miracolata: precipita dal terrazzo ma un passante la prende al volo

E' successo nel pomeriggio di lunedì scorso in via Sant'Antonino. La piccola si è lanciata per "inseguire" il tablet caduto di sotto.

Treviso, bimba di 4 anni miracolata: precipita dal terrazzo ma un passante la prende al volo
Cronaca Treviso, 22 Giugno 2022 ore 08:38

Al posto giusto nel momento giusto, evitando una tragedia. Un salvataggio all'ultimo minuto quello effettuato da un 28enne trevigiano, vero eroe per caso che, trovatosi di fronte agli occhi una bambina di 4 anni che stava per precipitare dal balcone al secondo piano di un edificio, l'ha afferrata al volo salvandole la vita. La caduta della piccola, come ricostruito, è avvenuta perché, dopo esserle sfuggito il tablet di mano, si era ingenuamente gettata per recuperarlo.

Cade il tablet dal balcone e si lancia per prenderlo

Tragedia sfiorata nel pomeriggio di lunedì scorso, 20 giugno 2022, a Treviso. Una bimba tunisina di 4 anni è infatti caduta dal terrazzo di casa, situato in via Sant'Antonino, ma si è miracolosamente afferrata al volo e salvata grazie al pronto intervento di Lorenzo Tassoni, 28enne trevigiano, che passava per la strada in quel momento.

Lorenzo Tassoni

Il giovane, al momento del salvataggio, stava andando a ritirare la bici che aveva lasciato in un’officina, quando improvvisamente si è ritrovato di fronte agli occhi la bambina che stava per precipitare dal terrazzo di casa. Senza pensarci un secondo, il 28enne, vedendola cadere, si è fiondato verso di lei, afferrandola letteralmente al volo e salvandole la vita.

Stando alla ricostruzione dei fatti, la piccola si sarebbe trovata in quella complicata situazione poiché, mentre stava giocando sul balcone con il tablet, quest'ultimo le è sfuggito di mano e lei, inconsciamente, si è gettata nel vuoto per recuperarlo. In casa, al momento della caduta, non erano presenti i genitori, ma c'era la babysitter. A seguito di quanto accaduto sono giunti sul posto gli agenti della Questura, anche se poi non ci sono state denunce.

Il racconto di Lorenzo

Lorenzo Tassoni, interpellato dal Corriere del Veneto, per raccontare la dinamica dei fatti, ha dichiarato:

"Non mi sento e non sono un eroe, la mia non è timidezza ma la cosa importante è che la piccola stia bene. Verso le 5 sono tornato al negozio di bici per ritirarla e ad un certo punto ho sentito dietro di me un oggetto cadere. Mi giro e vedo un tablet per terra con lo schermo infranto".

Una volta alzati gli occhi al cielo, il 28enne ha visto la bambina:

"Ho visto la bambina appesa al terrazzo del secondo piano, sono sbiancato e sono corso subito sotto di lei, con le braccia protese in avanti - spiega - l’unica cosa che ricordo di aver detto, forse urlato, è 'ti prego, ti prego no' . Ero sotto choc. La bambina non ha urlato però piangeva, distrutta in volto. Ha mollato la presa, è caduta a piombo e per fortuna ha battuto contro il primo terrazzo che ha attutito un po' la caduta, è come se fosse rimbalzata e io sono riuscito a prenderla al volo. Mi è praticamente caduta tra le braccia".

La bambina, a seguito della caduta, non ha riportato alcuna ferita:

"L’ho messa a terra, stava piangendo, poi è andata verso il tablet e mi ha detto che si era rotto - continua Lorenzo -. È come se fosse dispiaciuta più per il tablet rotto che per quello che le era successo: una scena assurda. Dall’appartamento è arrivata la babysitter, volevo chiamare il 118, ma lei ha detto che non serviva ed è scappata di sopra".

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