E-commerce

TrevisoNow, da ieri via agli acquisti: il primo è della Regione. Naturalmente una bottiglia di Prosecco

"Battesimo" ieri per la piattaforma di e-commerce per il territorio ideata e promossa da Ascom-Confcommercio Treviso.

TrevisoNow, da ieri via agli acquisti: il primo è della Regione. Naturalmente una bottiglia di Prosecco
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"TrevisoNow è il nostro ecommerce": da ieri, mercoledì 1 luglio 2020, al via gli acquisti.

Ieri il varo della piattaforma

TrevisoNow, la piattaforma di e-commerce per il territorio ideata e promossa da Ascom-Confcommercio Treviso è giunta ai blocchi di partenza. Presentata in anteprima a metà maggio-  ieri 1 luglio-  nella sede di via Venier, abbiamo si è assistito al varo con un primo acquisto particolare: una buona bottiglia di Prosecco, icona di qualità, tipicità, trevigianità. Ad assaporarla una prima cliente d’eccezione, la dr.ssa Francesca Rossetto, incaricata dal Governatore Luca Zaia di effettuare il primo acquisto per conto della Regione, Ente che fin da subito ha creduto in questo progetto di local market place che valorizza i negozi legandoli ai propri consumatori ed al territorio. Presente al varo il sindaco di Preganziol Paolo Galeano, particolarmente attivo nel sostegno al piccolo commercio locale, in rappresentanza delle Istituzioni cui la piattaforma dedica uno spazio particolare per la promozione di eventi, progetti, notizie locali.

TrevisoNow, da ieri via agli acquisti: il primo è della Regione. Naturalmente una bottiglia di Prosecco

Oltre 50 aziende "pioniere"

L’e-commerce trevigiano parte con un nutrito gruppo di aziende “pioniere” -  oltre 50 -  le prime che sono riuscite a digitalizzare in tempo utile il proprio catalogo o parte del catalogo, adeguatamente distribuite in vari Comuni della Provincia, offrono circa 35 mila prodotti e coprono oltre 20 macrocategorie merceologiche. In lista di attesa – confermano gli operatori di TrevisoNow- “ci sono molte altre aziende che abbiamo incontrato nei webinar del giovedi sera  e che sono in fase di elaborazione del proprio catalogo, premessa indispensabile per accedere”.

A regime ci saranno 137 punti ritiro: consegna gratuita

I punti di ritiro attivi al momento sono 70 ed a regime (1 ogni 10 mila abitanti), saranno 137. Presenti alcune reti, come quella dei bar di Dersut Caffè (eviterei il nome) , che garantiscono ai consumatori un’ampia apertura di orario. L’e-commerce trevigiano consente ai consumatori, che vengono riconosciuti dal CAP, di acquistare con varie modalità: scegliendo il negozio, l’offerta, la marca, per poter attingere a più generi merceologici beneficiando di un’unica consegna. Sono previste tutte le modalità di pagamento, compreso il pagamento in contanti. La consegna è gratuita e conta su una rete diretta di furgoni che funzionano con app intelligente.

“Chiaro e definito il piano di marketing”- assicura Gianluca Pellegrinelli, fondatore di TrevisoNow- “sono previste alcune attività offline con il coinvolgimento di famiglie e consumatori, con volantinaggi su larga scala in  vari Comuni del territorio, altre online con la  campagna social con influencer locali in momenti clou come il ritorno a scuola a settembre. La rotazione delle vetrine in home page manterrà alto il livello dell’interesse e dell’attenzione dei consumatori. Molti commercianti hanno capito l’opportunità offerta dal digitale e l’hanno sfruttata per marcare alcune scelte che altrimenti non avrebbero fatto. C’è chi ha digitalizzato tutto il catalogo e chi ha scelto appositamente solo i migliori prodotti. Prevedo una crescita progressiva nei prossimi mesi sia dei venditori che dei prodotti.”

Ottime ed interessanti le possibilità di co-marketing tra commercianti tra di loro complementari (tipo giocattoli e abbigliamento bambino). Molte le curiosità, le artigianalità e le eccellenze. Non mancano prodotti di ingegno e creatività come la collezione artigianale “Mozart” di oggettistica in legno, pietra e corten per casa e giardino, esposta a Cavaso del Tomba, introvabile nei normali negozi. I pilastri della transizione al digitale sono la competenza, la tecnologia e la motivazione.

“Per questo motivo” – ha spiegato il direttore generale di Ascom-Confcommercio Vincenzo Monaco  - abbiamo messo a punto un pacchetto formativo con un programma di 6 titoli che da settembre in poi consentirà di far compiere, progressivamente, quel salto culturale che serve al piccolo commercio”.

E ancora:

“TrevisoNow cavalca il cambiamento in corso accelerato dal Covid19” - ha affermato il presidente di Ascom-Confcommercio Federico Capraro -parte di questo cambiamento, è la marcia in più che serve al piccolo commercio per rimanere moderno ed attuale aggiungendo la digitalizzazione alla tradizione. Le tendenze in atto ci confermano che la rivoluzione non è solo negli spazi, che vengono ridimensionati, ma nelle dimensioni mentali e negli approcci che si offrono ai consumatori. La dimensione domestica, il display, il video sono parte di quella nuova normalità che tutti abbiamo scoperto. E TrevisoNow, il nostro local marketplace, offre una risposta pratica, concreta al cambiamento, lo interpreta, rimette in circolo quella domanda di consumo parzialmente sopita dal lockdown, contribuendo così ad avviare quel desiderato processo di ripresa del territorio per il territorio”.

I protagonisti del varo sono stati tre testimoni, commercianti che hanno colto la spinta digitale aderendo alla piattaforma e già attivi sui propri social e siti: Cècilie Barthelemy del negozio Gotti Store di via Ellero a Treviso (casalinghi e regalistica), Nicole Zanotto del negozio Sweet Jamaica di Onè di Fonte di abbigliamento moda uomo donna bambini e Riccardo Zanchetta del negozio di alimentari di Casale Sul Sile. Per informazioni ed adesioni: numero Ascom dedicato 0422570071, www.ascom.tv.it e TrevisoNow.it

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