Menu
Cerca

"Una nuova colata di cemento incombe su Volpago"

La Lista Civica mette in guardia: "Dopo cave, Superstrada e(forse) Terna, si continua a consumare suolo: 40mila metri quadri (26mila metricubi) di lottizzazione.

"Una nuova colata di cemento incombe su Volpago"
Montebelluna, 25 Maggio 2019 ore 16:39

"Una nuova colata di cemento incombe su Volpago".  La Lista Civica per Volpago, in una nota, lancia un allarme: "Dopo cave, Superstrada e(forse) Terna, si continua a consumare suolo: 40mila metri quadri (26mila metricubi) di lottizzazione. a cui anche il Sindaco era contrario quand’era all’opposizione".

Il gruppo d'opposizione volpaghese annuncia battaglia per il prossimo Consiglio comunale, che si terrà mercoledì 29 maggio. "Diceva bene Adriano Celentano nel 1966 - scrivono Sebastian Grosso, Anna Pastro e Laura Sartor - cantando “Il ragazzo della via Gluck”: «Là dove c’eral’erba ora c’è una città… Perché continuano a costruire le case e non lasciano l’erba? Se andiamoavanti così chissà come finirà…»Il Consiglio Comunale del prossimo mercoledì 29 maggio è chiamato a discutere e votare, tra i varipunti all’ordine del giorno, alcune varianti al Piano degli Interventi. Una di queste èparticolarmente significativa e impattante sul territorio di Volpago: si tratta della conversione dazona agricola a terreno edificabile di circa 40.000 metri quadri, tra vicolo Schiavonesca e viaCarizzade. Qui potrebbero sorgere una settantina di nuove abitazioni per circa 180 nuovi residenti.I punti critici non mancano:- Si aggiunge cemento a cemento, andando contro i principi delle norme regionali, del buon sensoe delle belle dichiarazioni su “zero consumo di suolo”, facendo clamorosamente il contrario.- A chi servono 70 nuove case, quando la crescita demografica di Volpago è praticamente piatta?Eravamo 10186 nel 2014, siamo 10199 oggi. E se contassimo gli edifici disabitati? Non sarebbemeglio ristrutturare prima quelli?- La zona è storicamente soggetta a problemi idrogeologici (allagamenti) che un progetto delgenere potrà solo peggiorare.- Questo nuovo futuro “quartiere” andrebbe semplicemente affiancato alle decine di abitazioniesistenti, senza una reale integrazione urbanistica e sociale.- La viabilità, come in quasi tutte le lottizzazioni degli ultimi 40 anni, sarà fonte di disagi (a 180residenti corrispondono almeno altrettanti veicoli) e di problemi di immissione e uscita sulla SP248 Schiavonesca, già sovraccarica di incroci. E’ previsto infatti un unico accesso, senzacollegamenti con le altre strade, a parte dei passaggi ciclopedonali; gli orari di punta rischiano diessere davvero critici.- Non può certo bastare l’accordo per allargare l’incrocio tra via e vicolo Schiavonesca e lapromessa di verde pubblico, peraltro previsto dalla legge, a giustificare un intervento di questedimensioni.- In base all’accordo vigente il Comune avrebbe in carico la manutenzione delle opere diurbanizzazione (strade, fognature, illuminazione), anche se la lottizzazione non dovessecompletarsi o restare con case vuote. Il caso di “Ca’ del Cristo” vicino alla Posta di Volpago cidovrebbe insegnare a non ripetere lo stesso errore. Avevamo detto e diciamo no. Nell’aprile 2016 il sindaco Toffoletto, a fine mandato, fece approvare l’accordo con i nuoviproprietari del terreno che avevano proposto questa lottizzazione. Avevamo votato contro quelladelibera e, come noi, contrari e molto critici erano stati anche gli esponenti della Lega, allora inminoranza, tra cui l’attuale primo cittadino Paolo Guizzo, che nel suo intervento espresse fortidubbi sull’operazione, evidenziando le questioni sulla viabilità, agli aspetti economici dell’accordoche definì “non chiaro”.Ci chiediamo anche noi tutt’oggi dove sia il bene e l’interesse pubblico in questa operazione:francamente non lo vediamo e temiamo che l’interesse privato, pur legittimo, sia molto maggiore.Tra cave, Superstrada e possibile centrale Terna il territorio di Volpago soffre già di feriteprofonde. Non ne serve un’altra.Mercoledì diremo ancora una volta no. Faranno altrettanto il Sindaco e la sua maggioranza?Se non succederà, presenteremo nei tempi di legge le opportune osservazioni", concludono i consiglieri della Lista Civica per Volpago – Grosso Sindaco.