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Una passeggiata per combattere il degrado urbano

"Passeggiate urbane" nasce dalla volontà di reinstaurare le identità cittadine in Veneto.

Una passeggiata per combattere il degrado urbano
Montebelluna, 28 Marzo 2019 ore 11:10

Sabato 23 marzo si è tenuto a Montebelluna l'evento “Passeggiate di rigenerazione”, l’ultima tappa dell’iniziativa organizzata da INU Veneto in collaborazione con FOAV Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Treviso.

L'espanzione edilizia pre-crisi

La grande espansione edilizia ante 2008, anno di soglia della crisi economica, ha prodotto una rilevante dispersione urbana nel Veneto come in gran parte della Pianura Padana: il progetto nasce dalla volontà di riconsolidare questa identità urbana e ricostruire le centralità del Veneto diffuso.

Una trasformazione oggetto di numerosi studi, molti dei quali hanno considerato tale fenomeno come una non-città o al più come una città diffusa, una forma di degrado urbana indotto dalla perdita delle sue caratteristiche tipiche, tra cui l’identità come frutto della permanenza e della densità degli abitanti nel luogo.

L’Inu con questa iniziativa ha individuato quattro casi che provano a confutare tale tesi, ed ogni Comune lo fa in maniera originale, individuando un proprio carattere urbano ed uno specifico strumento progettuale per perseguirlo.

Dopo Vigonza, Quinto di Treviso e Peschiera del Garda domani è la volta della città di Montebelluna, scelta perché sta portando a compimento un ambizioso programma di riqualificazione del centro città sostenuto da più fonti di finanziamento, tra cui i fondi regionali e fondi propri. Il progetto della città ruota attorno alla pedonalizzazione dell’asse centrale Corso Manin, delle piazze e delle loro connessioni il principale strumento di valorizzazione urbana, affrontato congiuntamente dal punto di vista architettonico, della vocazione commerciale e della potenzialità di utilizzo per la vita sociale e culturale della città.

Il sindaco Favero: "Un progetto per la pedonalizzazione"

Commenta il sindaco, Marzio Favero: “Siamo felici che L'INU abbia individuato tra gli altri casi di rigenerazione urbana degni di attenzione la nostra esperienza montebellunese. Il nostro progetto è incentrato sulla pedonalizzazione, il miglioramento della viabilità e la riqualificazione del tratto dell’ex corso, oggi diventato la principale piazza della città e il tessuto connettivo tra il nord ed il sud del centro storico.

E' stato un piacere ricevere Laura Fregolent, la presidente nazionale dell’INU-Veneto, Marco Pagani, presidente dell’ordine degli architetti della provincia di Treviso, e persone che stimo quali Alberto Torsello tra progettisti dell’intervento e Carlo Magnani, già rettore dell’Università IUAV”.

Alla passeggiata i vertici dell'Ordine

Alla passeggiata hanno preso parte anche Paola Bandoli, consigliere dell’Ordine e Marco Pagani, Presidente dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Treviso che dichiara: “Le Passeggiate di rigenerazione costituiscono un’importante occasione per valorizzare dei modelli di crescita e sviluppo virtuosi delle nostre città. Esperienze che l’Ordine riconosce e promuove nell’ambito anche della funzione sociale che l’architetto svolge in qualità di professionista. Dopo Quinto di Treviso è arrivato anche il turno di Montebelluna, un Comune che puntando sulla pedonalizzazione del centro, sulla valorizzazione delle piazze come luogo di incontro ha saputo coniugare e valorizzare gli aspetti architettonici e funzionali della città”.

Urbano Montebelluna
Uno scatto della conferenza

I partecipanti si sono riuniti sotto la loggia, da dove è iniziata la visita guidata dal progettista Alberto Torsello e dal coordinatore della rigenerazione urbana Roberto Bonaventura. Il tuor della città è stato seguito da un convegno tenutosi nel secondo piano della loggia, moderato da Laura Fregolent, presidente dell'Istituto Nazionale di Urbanistica del Veneto e in cui hanno preso la parola il sindaco Marzio Favero, Roberto Bonaventura e Alberto Torsello.