Le incisioni

Vandalizzata l’auto di un professore sotto processo: incisi “R.I.P.” e croci sulla carrozzeria

Settimio Stallone, ex professore 65enne, è stato condannato in primo grado per aver usato insulti omofobi e di altro genere contro i suoi studente, tutti dagli 11 ai 14 anni

Vandalizzata l’auto di un professore sotto processo: incisi “R.I.P.” e croci sulla carrozzeria

L’autovettura di un professore di educazione motoria di una scuola media della provincia di Treviso è stata vandalizzata, mentre era parcheggiata in strada davanti a casa sua, con croci e presunti auguri di morte (in copertina: immagine generata con l’IA).

Vandalizzata l’auto di un professore sotto processo

Incise sulla carrozzeria della macchina, un ex professore di motoria 65enne, Settimio Stallone, ha trovato diverse scritte che, perlomeno, gli augurano di morire, ma potrebbero essere delle vere e proprio minacce.

Infatti, sulla vettura c’era inciso “R.I.P.” (riposa in pace), oltre a diverse croci.

Il professore ha collegato l’atto vandalico al suo processo giudiziario, attualmente in corso, per dei presunti insulti omofobi e di vario genere contro alcuni dei suoi studenti. Di fatto, il professor Stallone è stato accusato da nove dei suoi studenti per abuso di mezzi di correzione.

Gli episodi sarebbero avvenuti tra il 2017 e il 2020 quando, mentre insegnava a ragazzi tra gli 11 e i 14 anni, avrebbe definito più di qualche alunno come “ritardato” o “falliti”. Inoltre, come riporta Il Gazzettino, uno dei giovani ha dichiarato di essere stato colpito alle gambe con una mazza da golf mentre si allacciava le scarpe.

La sentenza di primo grado

Proprio per questo motivo, l’insegnante è stato condannato in primo grado a 4 mesi di reclusione e altrettanti di interdizione dall’insegnamento, nonostante gli avvocati che lo difendevano, Antonella Picco e Sossio Vitale, abbiano voluto ricordare che era un professore stimato. Inoltre, hanno voluto sottolineare che, nonostante i 30 anni di esperienza, è difficile gestire gli studenti e che la ricostruzione presentata dai giovani sia poco fedele alla realtà.

Il professore non ha ancora iniziato a scontare la sua condanna visto che lui e i suoi avvocati faranno ricorso alla Corte d’appello. Proprio per questo motivo, le scritte sulla macchina potrebbero giocare a suo favore.

Attualmente, Settimio Stallone lavora come tecnico federale, docente della scuola regionale calcio del Coni e allenatore di pallone a livello giovanile. Tuttavia, per i genitori degli alunni coinvolti, una persona così non dovrebbe più insegnare.