Arti Marziali

Ving Tsun Kung Fu, le sedi trevigiane stanno riaprendo: “Difesa personale e salute”

Luca Bertoncello, insegnante Ving Tsun Kung Fu e coordinatore nazionale Ving Tsun Academy Int'l (ITALIA), pronto ad accogliere nuovi allievi.

Ving Tsun Kung Fu, le sedi trevigiane stanno riaprendo: “Difesa personale e salute”
Castelfranco, 17 Settembre 2020 ore 08:40

Luca Bertoncello, insegnante Ving Tsun Kung Fu e coordinatore nazionale Ving Tsun Academy Int’l (ITALIA), illustra i segreti del Ving Tsun Kung Fu.

Pronti a ripartire

In riapertura a settembre tutte le sedi VTA della provincia di Treviso, in particolare a Montebelluna (Mercoledì, 20:30-22), Castelfranco Veneto (Lunedì e Mercoledì, 21-22) e Treviso (Martedì e Giovedì, 20:30-21:30).

“C’è ovviamente la possibilità di lezione prova gratuita, su prenotazione via telefono o tramite WhatsApp, al 349 7517457. Verranno date in questo frangente anche le indicazioni sulle sedi e sulle modalità di accesso alla sala, in ottemperanza con i protocolli vigenti”.

Così Luca Bertoncello, insegnante Ving Tsun Kung Fu e coordinatore nazionale Ving Tsun Academy Int’l (ITALIA), alle prese – come tanti nel trevigiano – con un ritorno all’attività sportiva in presenza non privo di incognite ma nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e prevenzione in materia sanitaria.

Ving Tsun Kung Fu, le sedi trevigiane stanno riaprendo: "Difesa personale e salute"

Cos’è il Ving Tsun

Il Ving Tsun rappresenta una delle tante discipline racchiuse all’interno della grande famiglia del Kung Fu, insieme di arti marziali provenienti come sappiamo tutti dalla Cina. Tradotto letteralmente il termine Ving Tsun sta ad indicare Eterna (o Radiosa) Primavera.

“Non entrerò qui nel merito di queste differenti traduzioni, comunque basti sapere che per motivi politici gli artisti marziali del passato hanno dovuto sostituire il primo ideogramma, variandone quindi il significato – spiega Bertoncello – Le caratteristiche che differenziano questa disciplina dagli altri stili sono molte. In primis l’utilizzo della linea retta come approccio nel combattimento sulla corta distanza, in quanto geometricamente figura più adatta a chiudere un possibile attacco (aggressione). Ricordiamo che il procedere frontalmente è il miglior modo per raggiungere un punto di destinazione (B) da un’origine (A), impiegando il minor tempo possibile”.

È su questo punto fondamentale che si basa il Ving Tsun, ed è questa caratteristica che lo rende uno dei sistemi più adatti alla difesa personale dei cittadini.

“Un altro aspetto importante che identifica questa disciplina è l’utilizzo simultaneo di tecniche di “difesa e (contr)attacco”, anche su questo punto non mi dilungo oltre per ora.

Ving Tsun Kung Fu, le sedi trevigiane stanno riaprendo: "Difesa personale e salute"

La storia

La leggenda tramandata oralmente narra di una monaca guerriera, Ng Mui (“Cinque Petali”), che viveva all’interno del tempio Shaolin del Nord, in Cina. Questo era uno dei tanti monasteri buddhisti, all’interno dei quali si praticavano le arti marziali, sostanzialmente al fine di mantenersi in forma fisicamente e per potersi difendere dagli attacchi provenienti dall’esterno da parte di furfanti e ladri. In questa struttura Ng Mui apprese ciò che veniva insegnato, fino a divenire badessa del tempio. Il quel periodo storico la sovranità in Cina era nelle mani del regime Qing, che malvedeva i monasteri in quanto riteneva tali strutture dei covi di ribelli pronti a scatenarsi contro il governo centrale. Fu così che per ordine dell’imperatore vennero dati a fuoco molti templi, tra cui il monastero ove risiedeva Ng Mui.

“Si narra che cinque monaci solamente riuscirono a scappare da quel rogo, tra qui la stessa badessa. Viaggiando nel suo pellegrinare la monaca incontro Yim Ving Tsun, una giovane ragazza che era stata promessa in sposa ad un signorotto che ella non apprezzava. Per vari motivi questa situazione fece si che le due donne vennero a contatto, e Ng Mui impietosita dalla vicenda, decise di trasmettere alla giovane il sistema appreso e fortemente modificato, al fine di renderlo più adatto ai civili. La trasmissione di questa disciplina sussegui negli anni attraverso molti altri maestri, fino ad arrivare in tempi recenti ai conosciuti Bruce Lee e Yip Man, il maestro dello stesso attore cino-americano”.

Aspetti salutistici

È importante comprendere che la pratica del Ving Tsun porta sì ad apprendere l’arte di difendere la propria incolumità fisica in caso di aggressione esterna, ma ci sono degli aspetti salutistici molto più validi da valutare. Ad esempio, mantenendo la colonna verticale allineata e il muscolo lombare costantemente a lavoro si evitano (o comunque si riducono) fastidiosi mal di schiena. Si allena interamente la struttura muscolo- scheletrica e tendinea del corpo umano, la mente viene fortificata attraverso la pratica di molti esercizi, si impara a vedere la centralità delle cose, cosi da non farsi fuorviare (o quantomeno ridurre) l’influsso degli elementi esterni di disturbo che la società quotidianamente ci dà in “pasto”.

“Dove trovarvi La Ving Tsun Academy Int’l, organizzazione di cui faccio orgogliosamente parte, ha sedi in tutto il territorio nazionale, ed in Veneto ci si può trovare a Bassano del Grappa, Tezze Sul Brenta, Caldogno, Arzignano, Montebelluna, Treviso, Castelfranco V.To, Limena, Padova.. altre sedi sono in prossima apertura – conclude Bertoncello – Per qualsiasi altra informazione, visitate il sito https://www.vta-i.org o la pagina facebook dell’accademia, https://www.facebook.com/VingTsunAcademy.Italia/. Oppure contattatemi al (+39) 349 7517457″.

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