Sicurezza sul lavoro

Sicurezza sul lavoro: le principali cause d’innesco degli incendi di origine elettrica

Per prevenire guasti che potrebbero avere pesanti conseguenze è utile effettuare un check-up termografico periodico

Sicurezza sul lavoro: le principali cause d’innesco degli incendi di origine elettrica
Treviso, 18 Giugno 2020 ore 07:47

Tra le cause che possono innescare un incendio deteriorando così la sicurezza sul luogo di lavoro ci sono, naturalmente, anche quelle legate a malfunzionamento degli impianti e degli apparati elettrici. Sono essenzialmente di quattro tipi differenti, vediamo quali sono.

Sicurezza sul lavoro, guasti da sovraccarico

Il sovraccarico è un fenomeno solitamente legato a un difetto di progettazione del sistema o ad aggiunte impreviste, o non autorizzate, alle installazioni. Solitamente questa condizione di funzionamento anomala si verifica in un circuito elettrico sano,. Se il sovraccarico si protrae nel tempo, per esempio se le installazioni non autorizzate vengono mantenute a lungo, può determinare cortocircuiti e dispersioni.

Guasti di isolamento

Abrasioni, effetti ambientali, danni meccanici, attacchi di animali piccoli come i roditori, oltre a fenomeni di surriscaldamento e, naturalmente, l’invecchiamento, possono portare al degrado del materiale isolante dando luogo ai guasti di isolamento. Anche alcuni difetti di progettazione, utilizzo o manutenzione dei dispositivi possono causare questo tipo di anomalia. Nel caso il materiale isolante si degradi, ha inizio un fenomeno irreversibile chiamato scarica di isolamento.  Tale scarica ha luogo quando le sollecitazioni applicati superano i livelli critici. Molto più spesso è la conseguenza del processo d’invecchiamento.

Guasti ai conduttori

Questo genere di guasto si verifica di solito quando i materiali di fabbricazione dei conduttori sono di scarsa qualità, oppure quando gli stessi sono sottoposti a vibrazioni o sollecitazioni meccaniche eccessive.

Guasti ai terminali di collegamento

I guasti ai terminali di collegamento sono provocati da collegamenti non idonei o allentati, nonché da un deterioramento della pressione di contatto. Nei terminali di collegamento sono presenti punti in cui la corrente passa da un conduttore all’altro attraverso il contatto diretto tra superfici. Talvolta un cattivo contatto, causato dal degrado dovuto per esempio all’usura, oppure all’espansione/contrazione termica (ma non solo), provoca scintille e surriscaldamento localizzato innescando l’incendio.

Check-up termografico per prevenire i guasti

Per mettere al sicuro i propri collaboratori e la propria azienda occorre individuare le possibili cause d’innesco sul nascere e attuare interventi di manutenzione atti a risolvere i problemi. Un check-up termografico si effettua ricorrendo ad aziende specializzate che inviano in loco operatori certificati dotati di termocamera. Questo strumento, rilevando le emissioni infrarosse emesse da ogni corpo, restituisce ai tecnici immagini dalle quali è possibile rilevare le temperature di esercizio degli impianti elettrici, nonché di componenti elettrici e meccanici. In caso di temperature troppo elevate e, dunque, di surriscaldamento sarà possibile intervenire per sostituire i pezzi difettosi o per le necessarie manutenzioni. La termografia è una tecnica diagnostica non distruttiva e non invasiva che si attua a distanza. 

Sicurezza sul lavoro e sconti INAIL

Pianificando check-up termografici periodici si contribuisce ad accrescere la sicurezza sul luogo di lavoro. Per questo l’INAIL ha deciso di includere questo tipo di operazioni nella lista degli interventi per la sicurezza e l’igiene nell’ambiente di lavoro grazie ai quali è possibile ottenere sconti fino al 28% per l’autoliquidazione del premio assicurativo. 

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