I comuni del Montebellunese uniti sotto un unico accordo

E’ concepito per omogeneizzare la regolamentazione nei sette Comuni di Montebelluna, Caerano di San Marco, Crocetta del Montello, Trevignano, Volpago del Montello, Giavera del Montello e Nervesa della Battaglia.

I comuni del Montebellunese uniti sotto un unico accordo
Politica Montebelluna, 04 Aprile 2019 ore 17:22

L'accordo è stato concepito per omogeneizzare la regolamentazione nei sette Comuni di Montebelluna, Caerano di San Marco, Crocetta del Montello, Trevignano, Volpago del Montello, Giavera del Montello e Nervesa della Battaglia.

Martedì prossimo al teatro Binotto di Biadene di Montebelluna dalle 10.00 i sette Comuni dell’area montebellunese presenteranno una bozza di regolamento edilizio unico.

E’ il frutto di un lavoro coordinato dal Comune di Montebelluna e che ha visto impegnate, in particolare, due persone: l’assessore all’urbanistica di Trevignano, Franco Bonesso, in qualità di rappresentante dell’ANCI regionale Veneto e l’architetto Paola Bandoli, responsabile della Suap del Comune di Montebelluna, entrambi componenti di un apposito tavolo tecnico regionale costituito per affrontare la sfida dell’omogeneizzazione dei regolamenti edilizi comunali.

Diversi sono stati gli incontri tra i sette sindaci ed i tecnici che hanno portato alla definizione dell’attuale bozza che verrà sottoposta all’attenzione dei professionisti per accogliere osservazioni e apporti collaborativi.

Un accordo flessibile

La grande novità è quella del raggiungimento di un ordine di articoli del regolamento uguali per tutti i Comuni con la possibilità, all’interno, di modesti scostamenti dall’uno all’altro Comune legati alle diverse caratteristiche territoriali piuttosto che a tradizioni interpretative delle norme.

Di fatto si punta ad uno strumento che sia analogo per tutti i Comuni e quindi capace di garantire omogeneità di trattamento nei confronti dei cittadini e di favorirne l’applicazione da parte dei tecnici con una semplificazione per il loro lavoro perché unico sarà, di fatto, lo strumento anche nell’ordine degli argomenti e minimi gli adattamenti territoriali.

Si tratta di un altro passo importante compiuto dai Comuni dell’IPA per garantire un governo unitario del territorio montebellunese che, pur essendo diviso amministrativamente in sette Comuni (Montebelluna – Caerano di San Marco – Crocetta – Trevignano – Volpago – Giavera e Nervesa della Battaglia) si presenta in realtà come un’area omogenea dal punto di vista sia urbanistico sia delle dinamiche socio-produttive.