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Quel bonus ristoro inopportuno della senatrice trevigiana Fregolent, il PD attacca: “Pessimo esempio”

L'ex sindaco di Sernaglia ha chiesto e ottenuto 240 euro per il ristoro del centro estivo del figlio. Lei: "Già donati in beneficenza", ma è polemica.

Quel bonus ristoro inopportuno della senatrice trevigiana Fregolent, il PD attacca: “Pessimo esempio”
Politica Conegliano e Valdobbiadene, 02 Marzo 2021 ore 09:58

Bufera sull’ex sindaco di Sernaglia e attuale senatrice della Lega, Sonia Fregolent, per il bonus di 240 euro richiesto e ottenuto per il ristoro del centro estivo del figlio.

Quel bonus ristoro inopportuno della senatrice trevigiana

Ha richiesto ed ottenuto un bonus di 240 euro per il ristoro del centro estivo di suo figlio dal Comune di Sernaglia della Battaglia, di cui è stata sindaco e dove ora è consigliere comunale. La senatrice leghista Sonia Fregolent, 46 anni, al centro delle polemiche – dopo casi analoghi emersi sempre all’interno del Carroccio (come quelli di Riccardo Barbisan e del vicepresidente della Regione, Gianluca Forcolin), per un “malcostume” legato ai contributi erogati dal Governo a chi è in difficoltà economica. Indigenza che di sicuro non riguarda l’ex sindaco e parlamentare trevigiana.

Quel bonus ristoro inopportuno della senatrice trevigiana Fregolent, il PD attacca: "Pessimo esempio"

La “giustificazione” ex post

“Tutto sistemato, la cifra è stata donata in beneficenza a un asilo parrocchiale” si è giustificata la senatrice leghista, avvocato di professione, salviniana eletta in Parlamento nel 2018. La Giunta comunale di Sernaglia aveva infatti deciso di andare incontro alle famiglie in un anno difficile destinando 2.244 euro come contributo per i centri estivi.

Le reazioni

Non essendo prevista una soglia reddituale, la senatrice ha fatto richiesta. E dopo qualche mese, ecco arrivarle il bonus.

“Nulla le vieta di fare beneficenza, ci mancherebbe: data la sua indennità da parlamentare, però, la senatrice Fregolent la faccia con i soldi suoi, non con quelli della comunità”.

Così Giovanni Zorzi, segretario provinciale del Partito Democratico a Treviso, ha commenta le giustificazioni della senatrice trevigiana.

“Sostenendo di aver già sistemato tutto avendo donato il contributo ad un asilo parrocchiale, la parlamentare leghista ha fatto addirittura peggio – continua Zorzi -. Mi chiedo con che credibilità la senatrice Fregolent potrebbe adesso rivolgersi alle tante famiglie che da mesi stanno facendo pesanti sacrifici per far quadrare i propri conti”.

“Mai come in questo periodo, con tanta gente in difficoltà, è necessario comportarsi seguendo rigorosamente i principi di equità sociale – chiude il segretario provinciale del Pd -. I primi a dare il buon esempio dovrebbero essere proprio coloro che hanno responsabilità politiche. Tanto o poco non importa, il punto è che la senatrice, che non ne aveva evidentemente bisogno, ha tolto quel bonus a chi invece ne aveva la necessità”.

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