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Il bilancio di questo 2020

Treviso, il discorso di fine anno del presidente: "Provincia fondamentale per il territorio"

Quello che sta per concludersi, senza alcun dubbio, è stato un anno difficile. Ma per il presidente Stefano Marcon occorre guardare avanti.

Treviso, il discorso di fine anno del presidente: "Provincia fondamentale per il territorio"
Politica Treviso, 30 Dicembre 2020 ore 17:28

Un anno decisamente difficile per tutti, quello che volge al termine, ma per il presidente della Provincia Stefano Marcon occorre guardare al futuro con ottimismo.

Treviso, il discorso di fine anno del presidente Marcon

Tempo di bilanci, non solo finanziari, per il presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon. Un 2020 di sofferenza globale a causa della pandemia per il Coronavirus che ha visto comunque la Provincia di Treviso in prima fila per supportare il territorio, specie per quanto riguarda la rapidità di risoluzione nei problemi dell’Edilizia Scolastica, tanto quanto per la gestione delle emergenze dei trasporti, della viabilità, dell’ambiente. “Un anno – spiega proprio Marcon – contraddistinto dallo “tsunami Coronavirus” che ha senza dubbio riaffermato una volta per tutte come la Provincia sia un Ente Fondamentale per il territorio. E gli investimenti che emergono dal Bilancio di Previsione 2021-2023 sono un segnale di fiducia e ottimismo, tutti assieme in squadra con gli altri enti del territorio, ce la faremo”.

“La fine dell’anno ci permette di tirare dei bilanci, alla chiusura di 4 anni di mandato – spiega Marcon – mi sono insediato nel 2016 Provincia e da allora, dopo aver sfiorato il default finanziario, posso dire che l’Ente ha ricominciato ad avere un po’ di dignità.

Quella dignità che passa attraverso qualche risorsa in più, che ci ha consentito di dare risposte importanti al territorio, specie in quest’anno anomalo dove tutto è stato investito dallo tsunami del Coronavirus. Abbiamo messo in sicurezza e realizzato scuole in tempi record (pensiamo solo all’Ex Giorgi-Fermi in via Medaglie d’Oro, rimesso a nuovo in meno di 100 giorni, o all’Ospedale di Castelfranco riconvertito in scuola superiore in soli due mesi, senza contare i numerosi interventi su tutte le aree della Marca), abbiamo lavorato sulla viabilità, sull’ambiente e in tutte le competenze proprie.

E siamo riusciti a farlo lavorando in squadra con il territorio, con le Istituzioni e soprattutto i Comuni di questa Provincia. Desidero allora ringraziare la mia squadra, a partire dai Consiglieri Provinciali, che proprio ieri hanno chiuso l’anno permettendo di approvare il bilancio entro il 31 dicembre, consentendo così la piena operatività dell’ente.

E poi tutti i dipendenti, che anche in quest’anno così anomalo, fatto di emergenze, di ripianificazioni continue, di smart-working e incontri in videoconferenza, hanno continuato a offrire un servizio impeccabile, a volte persino pionieristico nelle soluzioni trovate, alla Provincia di Treviso e ai trevigiani. Provincia+Te è lo slogan che accompagna tutti i miei progetti e quest’anno si è visto più che mai: la Provincia, la sua squadra, assieme agli stakeholder e ai cittadini, tutti insieme per il bene comune”.

“Il bilancio di previsione approvato ieri ci dice molte cose su quanto è stato fatto ma soprattutto su quanto andremo a fare – continua Marcon guardando poi al futuro – operando sui tre settori provinciali di intervento della Provincia, che abbiamo cercato appunto di valorizzare nella programmazione triennale: scuola, strade e ambiente”.

“Sulla viabilità – continua Marcon – intendiamo riproporre il bando per i Comuni, mettendo a disposizione circa €. 2.500.000,00 annui per cofinanziare interventi promossi dagli stessi sulla rete provinciale a eliminazione dei punti critici della rete. La Provincia vuole essere sempre più al fianco dei Sindaci e sostenere progetti e iniziative per il territorio”.

“Sull’ambiente, infine, - prosegue Marcon - intendiamo sviluppare nuove progettualità, riuscendo finalmente ad intervenire con risorse significative”. “Ricordo alcune proposte:

  •  assegnazione di contributo agli Enti di Bacino, come previsto dall'accordo di programma già sottoscritto, finalizzato a finanziare iniziative per la lotta all’abbandono di rifiuti;
  • utilizzo di circa 1 milione di euro per il bando per la sostituzione degli impianti termici a combustibile liquido (olio e gasolio), bando appena prorogato fino al 30 giugno 2021)
  • bando finalizzato a incentivare la mobilità elettrica attraverso un contributo per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita ed e-bike e la realizzazione di colonnine per la ricarica dei veicoli a propulsione ibrida plug-in o elettrica;
  • sicurezza e conoscenza geologica del territorio provinciale come indicato dagli artt. 20 e 23 delle Norme Tecniche di Attivazione del PTRC recentemente approvato, attraverso il rilevamento dell'area del massiccio del Grappa (candidato a patrimonio dell'UNESCO), ultima porzione del rilievo provinciale non ancora cartografato;
  • sicurezza idraulica attraverso il sostegno economico ai Comuni nell'elaborazione dei propri "Piani delle Acque", quale strumento fondamentale per individuare le criticità idrauliche a livello locale;
  • formazione/informazione ambientale, mediante la collaborazione con Arpav e in aderenza con le indicazioni emerse nel corso del Tavolo Tecnico Zonale (TTZ), avviando una campagna di informazione sulle tematiche della qualità dell'aria, anche predisponendo materiale didattico da utilizzare nelle scuole del primo ciclo, nonché divulgativo da distribuire ai cittadini come inserto al periodico di informazione dei vari Enti di bacino;
  • elettrosmog, assicurando la collaborazione nonché una contribuzione economica ai Comuni che intendano dotarsi di un proprio Piano Antenne, con particolare riguardo allo sviluppo della rete con tecnologia 5G”.

“Ci avviamo dunque – chiude Marcon – ad aprire il nuovo anno con fiducia e speranza. La Provincia mette sul territorio tutte le risorse possibili per garantire sicurezza ai cittadini e sostegno alle attività così duramente colpite dalle conseguenze dell’emergenza epidemiologica ancora in atto. Che sia un nuovo anno di ripartenza e di fiducia”.