Venezia non è semplicemente una città, ma un’esperienza sensoriale che sfida le leggi della fisica e del tempo. Costruita su oltre cento piccole isole all’interno di una laguna nel Mare Adriatico, la Serenissima offre un patrimonio artistico e architettonico senza eguali. Tuttavia, la sua conformazione unica la rende una delle mete più complesse da visitare se non si dispone di una strategia ben definita. Un itinerario di tre giorni è il compromesso ideale: permette di ammirare le icone mondiali del centro storico e di spingersi verso le isole della laguna nord, senza dover correre da un punto all’altro.
Arrivo a Venezia: la scelta strategica del parcheggio e i primi due giorni
Il primo grande scoglio per chi decide di raggiungere Venezia in auto è la gestione del veicolo. Essendo una città interamente pedonale e d’acqua, l’auto va lasciata sulla terraferma o alle porte della città. Per evitare di perdere ore preziose alla ricerca di un posto libero o di pagare cifre spropositate nei parcheggi d’emergenza, la soluzione più intelligente è la prenotazione anticipata. Tante sono le applicazioni cui prenotare un parcheggio, basterà cercare “parcheggio Venezia” per trovare quelli migliori e stare tranquilli di non ritrovarsi senza posto auto.
Una volta risolto l’aspetto logistico, i primi due giorni devono essere dedicati alla scoperta dei sestieri principali:
- Giorno 1: Il cuore monumentale. Inizia da Piazza San Marco. Qui potrai ammirare la Basilica, il Campanile e il Palazzo Ducale. Dopo un caffè storico, dirigiti verso il Ponte di Rialto attraversando le calli più nascoste per evitare la folla.
- Giorno 2: L’anima autentica. Dedica la mattinata al sestiere di Dorsoduro, visitando la Galleria dell’Accademia o la Collezione Peggy Guggenheim. Nel pomeriggio, esplora il Ghetto Ebraico a Cannaregio, una zona ricca di storia e ottimi bacari dove gustare i tipici “cicheti” veneziani.
Burano: dedicare un giorno intero ai colori e alle tradizioni
Il terzo giorno è quello della fuga verso la laguna nord. Molti turisti commettono l’errore di visitare le isole in modo frettoloso, ma Burano merita un’intera giornata per essere apprezzata davvero. Raggiungibile con la linea 12 del vaporetto da Fondamente Nove, l’isola accoglie i visitatori con un’esplosione di colori: la leggenda narra che le case fossero dipinte con tinte vivaci affinché i pescatori potessero riconoscerle anche in presenza di fitta nebbia.
Oltre a essere un paradiso per i fotografi, Burano è la patria del merletto. Una visita al Museo del Merletto o alle piccole botteghe artigiane ti permetterà di comprendere la pazienza e l’arte che si celano dietro questi ricami famosi nel mondo. Non dimenticare di scattare una foto al Campanile Storto e di pranzare in una delle trattorie tipiche, dove il “Risotto alla Buranella” (fatto con il pesce go) rappresenta l’eccellenza culinaria locale.
Organizzare un viaggio a Venezia richiede cura, ma i frutti della pianificazione ripagano ogni sforzo. Gestire il parcheggio in anticipo tramite Parclick ti permetterà di iniziare la vacanza senza lo stress del traffico lagunare, lasciandoti libero di immergerti completamente tra i canali e la storia della città più bella del mondo.