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Vittoria in Coppa Italia

Imoco Volley, una rimonta da favola sotto gli occhi del presidente Mattarella

Novara battuta 3-2 in una finale al cardiopalma. La Coppa Italia prende ancora la strada di Conegliano. Egonu MVP.

Sport Conegliano e Valdobbiadene, 07 Gennaio 2022 ore 08:28

Straordinaria rimonta ed ennesimo successo per le ragazze dell'Imoco volley Conegliano, applaudite dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Imoco Volley, una rimonta da favola

Direttamente dalle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella le Pantere della Prosecco DOC Imoco Conegliano hanno ricevuto e messo nella bacheca il 15° trofeo della loro storia, la Coppa Italia targata Frecciarossa in seguito una grande finale al PalaEur di Roma contro la rivale di sempre, l’Igor Gorgonzola Novara.
Dopo il Mondiale sfumato al tie break della finale, le Pantere hanno ripreso così nella Capitale il cammino vincente, conquistando la loro quarta Coppa Italia, terza consecutiva, e pareggiando il conto delle finali in questa manifestazione con le antagoniste piemontesi.

La cronaca di una meravigliosa rimonta

Coach Santarelli conferma il sestetto della semifinale con Busto Arsizio, inserendo dall’inizio Wolosz-Egonu, De Kruijf-Folie, Sylla-Plummer, libero Moki De Gennaro. Risponde l’Igor, ieri a riposo per il forfait causa Covid di Chieri, con Hancock-Karakurt, Chirichella-Bonifacio, Bosetti-Daalderop, libero l’ex Pantera Eleonora Fersino.

Il primo set inizia con il braccio mancino di Mika Hancock già caldo, due aces per la regista USA specialista della battuta e un errore di Conegliano lanciano Novara 0-3, il primo punto arriva con una veloce di Folie. Ma è l’Igor più reattiva ai blocchi di partenza, Karakurt mette giù lil +4 (1-5). Le Pantere iniziano a carburare con Sylla (3-6), ma Novara continua regolare andando a segno con Dalderoop, poi con i muri di Chirichella e Bosetti per il +6 (4-10). Time out per la Prosecco.DOC Imoco. Ora la squadra veneta si affida a Egonu per restare a galla, ma dall’altra parte la turca Karakurt continua a martellare trovando soluzioni vincenti a ripetizione (7-14). Un interessante turno di battuta di capitan Wolosz rivitalizza le Pantere che tornano a -4 (13-17).Dopo il time out di coach Lavarini continua la rimonta di De Gennaro e compagne che alzano il ritmo e risalgono fino a -3 (14-17) con la conclusione di Plummer, ma subito le piemontesi risalgono a +5 (14-19). Con grinta e volontà la Prosecco DOC Imoco ritorna a -3 grazie a una conclusione di Egonu (16-19), poi Sylla scardina il muro (17-20). Il cambio di ritmo però si rivela tardivo, l’Igor tiene il vantaggio fino alla fine respingendo gli assalti gialloblù con Karakurt (8 punti nel set con il 70%) e Daalderop (18-23). La chiusura è dell’opposta turca, 19-25 e Novara si aggiudica il primo set.

Il secondo parziale vede le Pantere iniziare con voglia di riscatto: muro di Wolosz e una De Kruijf rabbiosa stampa attacco e muro (3-0). L’Igor però spegne presto l’entusiasmo delle venete, Karakurt dopo le belle difese dell’ex Fersino pareggia con una doppietta, poi Bosetti piazza un ace e Novara sorpassa (4-6). Kathryn Plummer pareggia di forza, poi Folie su una palla a filo rete riporta avanti Conegliano, poi mura bene per il +2 (8-6). Con il carattere più che con la tecnica la Prosecco DOC Imoco riesce a tenersi avanti, Miriam Sylla mura il +3 (10-7), ma Novara è sempre lì e risponde colpo su colpo. Un paio di incertezze di Conegliano permettono all’Igor di risalire con Chirichella che sigla i due punti del nuovo pareggio a quota 11. Un momento di blackout favorisce il nuovo vantaggio piemontese (11-14), entra Omoruyi per Sylla, poi anche Plummer lascia il posto a Courtney in seconda linea.. L’Igor Novara gioca benissimo tutti i fondamentali mentre le Pantere sono in rottura prolungata, la battuta e il muro mettono in difficoltà ulteriore la squadra di coach Santarelli che va sotto pesantemente: 11-17. Ci prova Omoruyi con la sua freschezza (13-18), ma Conegliano va a sprazzi mentre l’Igor non sbaglia un colpo. Lara Caravello entra e con un paio di super difese prova a dare una scossa, Plummer riporta Conegliano a -4 (16-20), time out Novara. Ancora una volta la reazione gialloblù risulta tardiva, Karakurt continua a colpire forte e il set si chiude proprio con un colpo dell’ex Vakif: 19-25 e l’Igor vola 2-0.

Nel terzo set coach Santarelli si gioca dall’inizio la carta Megan Courtney, pur menomata e la mossa dà i suoi frutti nella fase inziale. Plummer di forza scardina il muro, poi è attenta sotto rete e forzando la battuta ora le Pantere prendono il largo. Ancora Plummer, scatenata, piazza un “monster block” che manda per la prima volta nel match la Prosecco DOC Imoco avanti decisa: 9-5 e time out novarese. Entra Herbots per Daalderop, ma Plummer continua a fare danni nella difesa avversaria, anche con la battuta, suo il 12-7. Si rivede anche Egonu dopo la pausa del set precedente (13-7), ma Chirichella e compagne tornano in carreggiata, crescono in difesa e risalgono fino al -2 con Bonifacio che svetta sotto rete (13-11). Il parziale 0-4  costringe al time out coach Santarelli. La Prosecco DOC Imooc non ci sta, Egonu spara forte il nuovo +4 (15-11), ma risponde ancora Bonifacio. Pur non giocando il suo solito volley “frizzante”, Conegliano tiene il vantaggio sui tentativi di rimonta di Bosetti e compagne, dopo una grande “diga” di De Gennaro su Hancock, Paola Egonu prima va a segno da seconda linea, poi mura per il +4 (21-17). Si combatte su ogni pallone, Folie risolve una situazione difficile vincendo la contesa sotto rete per il 22-18. Entra Sylla in seconda linea, mentre Egonu conferma di aver preso il suo ritmo (7 punti nel set) siglando anche il 23-19. Paola si prende le responsabilità del caso nel finale e Plummer (5 punti nel set) chiude il 25-21.

Il quarto set vede l’Igor cercare la fuga iniziale (2-4), ma capitan Wolosz e la veterana De Gennaro capiscono l’antifona e con grinta da condottiere spingono la squadra all’immediato riaggancio e sorpasso (7-5) con un break 5-1 che riporta entusiasmo in casa gialloblù. Un errore in attacco consente però all’Igor di pareggiare, ma De Kruijf è carica e riporta avanti le Pantere con la sua fast. Ora il cambio-palla di Conegliano funziona bene, ma dall’altra parte anche Novara continua a giocare bene e spinge con le bordate di Karakurt. Una nuova spallata arriva con il primo ace di Egonu (13-11), ma l’Igor risponde sempre colpo su colpo,  stavolta sono Chirichella e Daalderop a trovare i punti del pareggio, 13-13. Con il braccio armato di una Kathryn Plummer motivata e potente come non mai le Pantere effettuano un altro strappo che le manda a +2, poi un “monster block” di Rapha Folie lancia in fuga a +4 la squadra gialloblù con i tifosi giunti a Roma che si fanno sentire al PalaEur (20-16). Asia Wolosz alterna Plummer (grande set con 5 punti e l’80% in attacco, 17 punti alla fine) a Egonu che spara il 21-17. Ma non è finita, Daalderop accorcia (21-18), Egonu mura ancora (22-18), poi Novara si rifà sotto pericolosamente (22-21) con le battute di Karakurt e un paio di errori sanguinosi dell’attacco gialloblù. Dopo il time out Megan Courtney riesce a siglare di forza il 23-21. Egonu (8 puntimette giù con il brivido il 24-21, il primo set ball viene annullato, al secondo Paola Egonu d’astuzia chiude i giochi 25-22 e manda la finale al tie break!

Il quinto set: l’epilogo è pieno di tensione dall’inizio, l’equilibrio viene rotto subito da due ace di un’ispirata Rapha Folie (13 punti nel match con il 62% e 3 muri), 4-1. Karakurt con un beffardo pallonetto va a segno, poi Wolosz si affida a Courtney che risponde bene dimostrandosi la carta vincente (8 punti alla fine!) estratta dal cilindro di coach Santarelli per ribaltare il match. Le Pantere tengono il vantaggio con l’americana ancora vincente, ma Bosetti d’esperienza tiene vicine le piemontesi (7-5). I tifosi gialloblù sostengono a gran voce le Pantere, ma Cate Bosetti continua a passare (7-6). Si va tra mille emozioni e scambi incertissimi, uno lo decide Folie su bell’assist di Wolosz: 9-7. Capitan Chirichella risponde ancora (9-8), ma Karakurt sbaglia l’occasione del pareggio e la Prosecco DOC Imoco resta avanti di due punti: 10-8. Entra Caravello in seconda linea per il rush finale, riesce a difendere, ma Daalderop trova il nuovo -1. E’ il momento di Paola Egonu (26 punti, MVP della Coppa Italia Frecciarossa), suo il punto dell’11-9 e la risposta a Karakurt per il 12-10. Grande muro di capitan Wolosz per il 13-10, poi Egonu apre uno squarcio incolmabile, 14-10. Novara non ci sta e salva due match point, alla terza sembra fatta, ma l’ex Fersino fa miracoli in difesa e Novara arriva a -1 (14-13). Chiude De Kruijf! E la Coppa Italia è ancora di Conegliano!

Festa quindi e brindisi di Prosecco DOC per le Pantere che hanno conquistato l’ambita coccarda tricolore di fronte al Presidente Mattarella, grande appassionato di volley femminile e felice di congratularsi a fine gara con le protagoniste del match del PalaEur e di premiare le Pantere, da cui ha ricevuto anche una maglia “rosé” personalizzata. Domani per la squadra il rientro in treno, in attesa della conferma del prossimo match di campionato, in programma domenica a Urbino contro Vallefoglia.

Il PALMARES AGGIORNATO: 4 Scudetti, 4 Coppa Italia, 5 Supercoppa, 1 Mondiale per Club, 1 Champions League

Il plauso di Zaia

“Nella calza della Befana le pantere in giallo ci hanno fatto trovare un regalo dolcissimo, l’ennesima vittoria di una vera e propria never ending story. La collana preziosa al collo di queste straordinarie ragazze si allunga, con una rimonta che ha dell’incredibile”.

Così il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, saluta la vittoria dell’Imoco Volley Conegliano nella finale di Coppa Italia di pallavolo femminile, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

“Non era assolutamente facile – aggiunge Zaia – sia per la caratura internazionale delle rivali di Novara, sia perché la sfortunatissima finale europea di Istanbul avrebbe anche potuto lasciare delle scorie psicologiche. Hanno reagito da straordinarie campionesse, anche sullo 0-2, con il grande cuore, l’intelligenza e la tecnica sopraffina che le hanno già fatte grandi nella storia della pallavolo. Questo trofeo vale molto di più di una Coppa Italia, così come la comprensibile emozione nel riceverlo dalle mani del Presidente Mattarella”.