Nasce Prodeco Calcio Montebelluna 1919, il Montello ricomincia da capo

Nuovo allenatore sarà Loris Bodo, ex Trento che i biancocelesti hanno incontrato dopo la morte di Marzio Brombal.

Nasce Prodeco Calcio Montebelluna 1919, il Montello ricomincia da capo
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Nasce Prodeco Calcio Montebelluna 1919, il Montello ricomincia da capo. In Serie D il Montebelluna cambia nome in Prodeco Montebelluna e affida la squadra all’allenatore Loris Bodo. D’altro canto, il Montello (ex Prodeco Montello) non solo rinuncia all’eventuale ripescaggio in Eccellenza, ma è molto probabile che non si iscriva nemmeno in Promozione, ripartendo verosimilmente dalla Terza categoria. In sostanza sono questi gli effetti dopo che Alberto Catania, titolare dell’azienda Prodeco Pharma di Castelfranco, ha deciso di dimettersi a Volpago, per diventare il nuovo presidente dei biancocelesti.
Sistemata la questione societaria, a Montebelluna c’è la fumata bianca sul nuovo allenatore. Trova fondamento l’indiscrezione della scorsa settimana: il nuovo mister sarà infatti Loris Bodo, ex Trento. L’organigramma dirigenziale rimane praticamente lo stesso. Oltre al direttore generale, viene confermato anche il direttore sportivo Giuseppe Graziano, che sta seguendo diverse trattative per allestire la rosa. Un volto nuovo all’interno della società è invece Stefano Frezza, persona di fiducia del neo presidente Catania (Frezza ha allenato il Montello qualche anno fa). L’inizio della preparazione è in programma lunedì 22 luglio. Il Monte dovrebbe evitare il preliminare di Coppa Italia del 18 agosto, esordendo direttamente nel primo turno del 25 agosto. Prima giornata di campionato il 1° settembre.
Se da una parte il club di via Biagi rinasce, dall’altra il Montello viene fortemente ridimensionato. A Volpago si respira infatti aria di smobilitazione, in assenza di forze economiche sufficienti per rimanere almeno in Promozione. Lunedì sera il diesse Carlo Casagrande ha rassegnato le dimissioni. Il tecnico Marco Marchetti, il suo vice Stefano Merlo, lo staff tecnico e i giocatori sono stati liberati. La nuova società di Volpago rinuncerà all’eventuale ripescaggio in Eccellenza, che a fine mese glielo avrebbe garantito il Legnago (veronesi vicini alla risalita in Serie D, con conseguente liberazione di un posto nella massima serie regionale). Quasi certa la mancata iscrizione in Promozione, il cui effetto sarà il ripescaggio del Ponzano dalla Prima categoria. Pare che il «nuovo» Montello riparta da categorie più sostenibili economicamente, come la Seconda o più probabilmente la Terza. Un epilogo tanto repentino quanto sorprendente e amaro. Con Alberto Catania al timone, i volpaghesi erano riusciti a balzare dalla Seconda alla quasi Eccellenza. Ma gli sviluppi degli ultimi giorni hanno messo in ginocchio il club.

Il nuovo patron del calcio montebellunese ha fatto il suo esordio tra i collaboratori. «Le persone al centro del progetto della nuova Prodeco Calcio Montebelluna 1919»: Con queste parole il nuovo presidente Alberto Catania si è presentato ai collaboratori storici biancocelesti nell’incontro organizzato presso l’avveniristica sede di Prodeco Pharma, azienda virtuosa che opera nel settore della medicina naturale dal 1988, di cui è amministratore e fondatore. Il Presidente ha voluto incontrare le persone che hanno collaborato con il Calcio Montebelluna 1919 nella stagione appena conclusa, per farsi conoscere e illustrare loro i valori e i principi su cui intende fondare la nuova mission della storica società calcistica montebellunese: benessere delle persone, della Società e della comunità, attraverso principi irrinunciabili quali responsabilità, rispetto, miglioramento, coerenza e trasparenza. «Ho acquistato il Montebelluna perché credo fortemente in questi valori e in questi principi, il mio sogno è creare una società che possa diventare un punto di riferimento, dimostrando che la coerenza con essi porta a risultati vincenti, migliori rispetto alle società che puntano esclusivamente ai risultati – ha affermato il neopresidente Alberto Catania -. La missione sarà quella di addestrare futuri campioni nel calcio e nella vita, facendo in modo che tutti possano vivere appieno la passione per il calcio che ci accomuna. Mi piacerebbe che la comunità montebellunese si riconoscesse in questi valori societari. Ho incontrato i collaboratori perché volevo rassicurarli dopo questo periodo di incertezza. Ho bisogno di loro per portare avanti questa missione. Prossimamente avrei piacere di incontrare anche i genitori dei ragazzi del settore giovanile per condividere con loro il mio progetto. La comunità montebellunese deve essere grata per quanto è stato fatto in questi anni dal presidente Marzio Brombal».
Parole che hanno sorpreso positivamente tutti i collaboratori biancocelesti, felici e motivati di sentirsi parte di questa splendida famiglia. Va rammentato che Alberto Catania non è un neofita nell’ambiente sportivo e quando parla di come amministrare una società calcistica lo fa con cognizione di causa visto che è presidente anche della Prodeco Calcio Montello di Volpago del Montello. Interessante anche sapere l’entità dell’impero del presidente: «Prodeco Pharma è un’azienda italiana, offre soluzioni fitoterapiche e opera nel mondo della medicina naturale – si legge in una nota esplicativa -. Il suo modello di sviluppo è basato sull’etica, sul desiderio imprescindibile di offrire prodotti efficaci ma innocui, senza alcun effetto collaterale. Fondata nel 1988, oggi conta più di 150 collaboratori; in Italia è una realtà solida e dinamica, è presente nel canale delle farmacie, parafarmacie e delle erboristerie. Il 2016 ha segnato l’ingresso nel mercato spagnolo, inaugurando il processo di internazionalizzazione aziendale».

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