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Tornare a praticare sport in sicurezza dopo il Covid con Mapei

Per gli altleti Covid positivi e guariti, si segue un protocollo elaborato dalla FMSI per atleti non professionisti, approvato dal Ministero della Salute

Tornare a praticare sport in sicurezza dopo il Covid con Mapei
Sport Treviso, 27 Gennaio 2021 ore 10:36

E' possibile, presso il Centro Ricerche Mapei Sport, effettuare accertamenti medico-sportivi per gli atleti che hanno contratto il Covid-19 e che sono guariti, in modo tale da verificare e monitorare il loro stato di salute attuale.

Il centro di ricerca

Mapei Sport, da sempre attenta alla ricerca scientifica sportiva, offre continui aggiornamenti per gli atleti professionisti, come la possibilità. Per gli atleti guariti dal Coronavirus, in questo periodo di emergenza sanitaria, è possibile eseguire la visita specialistica medico-sportiva, fondamentale strumento di screening e di prevenzione in generale, realizzabile attraverso un’attenta anamnesi, esame obiettivo e l’esecuzione obbligatoria di tutti gli esami strumentali previsti dalla normativa vigente.

Gli atleti

Per gli altleti  Covid positivi accertati e guariti, Mapei Sport segue il protocollo elaborato dalla FMSI per atleti non professionisti, approvato dal Ministero della Salute. Saranno quindi valutate le possibili conseguenze da Sars-Cov-2 sui vari organi ed apparati a seconda di come è avvenuto il decorso dell’infezione attraverso accertamenti supplementari a quello standard principalmente mirati alla definizione della funzionalità cardiaca, respiratoria e circolatoria.

«L'idoneità sportiva post covid è necessaria prima di ritornare a praticare l'attività che ognuno predilige. Dal punto di vista medico e salutistico si tratta di una “ricertificazione” per gli atleti professionisti e per chi pratica attività sportiva agonistica, ma anche da chi guarito dal Covid-19 semplicemente vuole tornare a muoversi e sudare in sicurezza, assicurandosi che questa malattia così insidiosa non abbia lasciato strascichi nel suo corpo; alterazioni ad organi od apparati (cuore, reni, polmoni) spesso silenti ed asintomatiche, che purtroppo si incominciano a riscontrare. Gli atleti già contagiati dal Covid, in base al livello di classificazione (asintomatici, paucisintomatici e sintomatici) dovranno seguire quindi protocolli ed accertamenti differenti» commenta il direttore del Centro Ricerche Mapei Sport Claudio Pecci.