A Riese si fa la storia, tutto pronto per la "peregrinatio Corporis": la salma di Pio X torna a casa

In attesa del grande evento di ottobre, il paese di rinnova per accogliere i pellegrini

A Riese si fa la storia, tutto pronto per la "peregrinatio Corporis": la salma di Pio X torna a casa
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Per l'occasione il Museo di Pio X sarà anche reso accessibile al mondo intero tramite un virtual tour sul web

A Riese si fa la storia, tutto pronto per la "peregrinatio Corporis": la salma di Pio X torna a casa

Entrano nel vivo i preparativi per la "peregrinatio corporis" di Pio X nel suo Comune Natale, Riese Pio X. Sono attese decine, forse centinaia di migliaia di pellegrini per un evento unico, sia dal punto di vista religioso che sociale: è solo la seconda volta nella storia che la salma di un Papa lascia Roma.
In questi giorni il Comune di Riese si sta preparando ad accogliere i pellegrini, in corso la ristrutturazione del Museo, già pronta la Casetta Natale e opere anche sul sentiero storico del Curiotto. Due le date da ricordare: il 20 agosto sono 109 anni dalla morte del Pontefice, il 21 agosto grande evento religioso con processione in paese.

Il 20 agosto 2023 si ricorda l’anniversario della morte, avvenuta 109 anni fa che il giorno dopo sarà commemorata con una processione. Entrano così nel vivo i festeggiamenti in vista del rientro del corpo, ad ottobre. Fervono i preparativi: la casa natale e il museo sono stati ristrutturati ed è stata costruita una nuova pista ciclabile e il sentiero Curiotto, percorso mole volte da un giovanisismo papa Sarto. Sarà realizzato anche un tour virtuale. Tutte le iniziative che sono ancora in divenire. Non manca anche un accorato appello del sindaco per non perdere questa straordinaria occasione: “Prenotate subito la visita sul portale www.papapiox.it, ci sono molte richieste e il rischio è di perdere una storica opportunità”.

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Destinato al soglio pontificio, ma molto legato alla sua terra: "O vivo o morto tonerò"

Dal 6 al 15 ottobre si compirà la promessa fatta dall'allora cardinale Giuseppe Sarto che, prima di partire per Roma dove sarebbe salito al soglio Pontificio, aveva lasciato i suoi parrocchiani con queste parole: “O vivo o morto tornerò”. Erano anni tremendi, quelli del primo Novecento, stava per scoppiare la prima guerra mondiale. Le spoglie mortali di Papa Pio X tornarono a Venezia solo molti anni dopo, nel 1959. E adesso la promessa viene di nuovo mantenuta con una nuova “Peregrinatio corporis” nel suo paese natio, Riese Pio X.

L’urna che oggi è a San Pietro, in Vaticano, sarà trasportata per 545 chilometri in un mezzo ristrutturato ad hoc per impedire che le vibrazioni possano danneggiarla, e dopo un giorno in cattedrale a Treviso sarà accolta per più di una settimana a Cendrole, borgo riesino che ospita la chiesa mariana nella quale Bepi Sarto sviluppò la sua fede.
L’attesa per l’evento sta crescendo a Riese Pio X. Il prossimo 20 agosto si ricorderà l’anniversario della morte, avvenuta nel 1914 (c’è chi dice che non resse il dolore dell’incombente guerra mondiale). Il giorno dopo, la messa e la solenne processione per la festa del Santo che vede ogni anno la presenza di centinaia di fedeli a Riese Pio X. A settembre è invece programmato un grande evento per l’inaugurazione della ristrutturata casa Natale di Pio X.

“La macchina organizzativa ormai è pronta- conferma il sindaco Matteo Guidolin- Tutte le informazioni saranno convogliate sul portale web www.papapiox.it, nel quale sarà possibile anche prenotare le visite. Fioccano già le prenotazioni, ci attendiamo decine di migliaia di pellegrini, speriamo centinaia di migliaia, considerato anche che in un anno normale, i turisti religiosi che visitano la “casetta” del Papa sono migliaia. Per trovare da dormire già adesso serve cercare alberghi e hotel nelle città limitrofe come Castelfranco Veneto, Possagno, Bassano del Grappa e Cittadella. Invito tutti a prenotare la propria visita per non rischiare di perdere una opportunità storica”.

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In vista della Peregrinatio di ottobre sono in programma molti eventi

La Peregrinatio di ottobre sarà preceduta da un programma di eventi religiosi e culturali, che saranno pianificati dalla Fondazione Giuseppe Sarto con Diocesi di Treviso, Comune di Riese Pio X e altri enti, quali il Conservatorio Steffani di Castelfranco Veneto e il Consorzio Marca Treviso, solo per citarne alcuni. La peregrinatio proseguirà anche nel Veneziano, ma prima il borgo delle Cendrole, dove abitano poche decine di famiglie, accoglierà migliaia di pellegrini nell’arco dei dieci giorni di eventi, in questi giorni si sta organizzando un centro logistico di accoglienza a due chilometri di distanza. Nell’attesa, il Comune ha messo a terra un piano di restauro per prepararsi ad accogliere i pellegrini.

In vista dellatteso evento il paese si è "rifatto il look"

Nella casa natale del pontefice, a seguito delle indagini e dei saggi effettuati negli anni scorsi, si erano riscontrati alcuni aspetti di criticità conservativa.

“È stato perciò deciso di recuperare tutti gli elementi architettonici, costruttivi e decorativi presenti nell’edificio- spiega Matteo Guidolin, presidente della fondazione Giuseppe Sarto e sindaco di Riese Pio X-Il progetto, realizzato dallo Studio Scattola e approvato dalla Soprintendenza di Venezia prevede azioni conservative, di salvaguardia e di protezione, con una visione più ampia di recupero dei valori e testimonianze materiali presenti nel territorio, restituendole alla collettività. È stato inoltre previsto un intervento di ritinteggiatura e manutenzione degli oscuri di Casa Maggion, immobile di proprietà della Fondazione, sede della stessa e del bookshop legato alla Casa Natale."

Nel museo dedicato al santo lo studio Gatto Tonin Architetti sta curando il progetto di riallestimento degli spazi museali, la riorganizzazione dei percorsi di visita e il rinnovo degli ambienti di servizio della casa museo. L’intervento interesserà gli spazi di Casa Maggion – detta anche casa del custode – che in futuro ospiterà anche l’Archivio di Papa Pio X e spazi per esposizioni temporanee e permanenti; per quanto riguarda gli ambienti della Casa Natale e del Reliquiario (Museo), si prevede il riordino delle aree aperte pertinenziali, il miglioramento dell’accessibilità, il ridisegno dei supporti espositivi e l’integrazione all’interno degli ambienti di nuove dotazioni tecnologiche a supporto del percorso espositivo. La riorganizzazione del percorso museale è stata curata da Disma Srl, con predisposizione dei pannelli introduttivi e del contenuto delle didascalie.

Un tour virtuale accessibile dal mondo intero

In occasione della “peregrinatio corporis” il Museo di Pio X sarà anche reso accessibile al mondo intero tramite un virtual tour sul web. Le attività di restauro e di rinnovo del complesso saranno infatti oggetto di un intervento di digital storytelling da parte di Wow Textura.

“L’obiettivo è rendere accessibile e fruibile in modo virtuale la visita del museo, con particolare attenzione alla resa fotorealistica e all’inserimento di contenuti arricchiti di esperienzialità, come approfondimenti testuali e multimediali- spiega ancora Guidolin-Attraverso la direzione artistica virtuale e la costruzione di contenuti immersivi sarà possibile sfruttare questo strumento in ottica di promozione e presentazione, consentendo al contempo di aumentare la visibilità delle attività di restauro anche verso chi non ha ancora visitato il Museo Pio X”.

Tutto il paese si "vestirà a festa", pronto ad accogliere i pellegrini

Infine la stessa città di Riese Pio X, oltre a dare supporto economico alla Fondazione Sarto per la realizzazione dei progetti di restauro e riqualificazione del complesso della Casa Natale, ha messo in campo altri ambiziosi progetti, che saranno portati a termine in questi giorni. La riqualificazione del sentiero Curiotto, sentiero che Sarto percorreva da giovinetto per raggiungere il Santuario delle Cendrole. Ma anche la realizzazione della pista ciclabile da Cendrole a Spineda, che unirà definitivamente il centro di Riese al Sentiero degli Ezzelini e sarà usata dai pellegrini per avvicinarsi alla Chiesa. Infine, il progetto di nuovo arredo urbano nel centro storico di Riese Pio X, che prevederà l’installazione di elementi d’arredo e la riqualificazione di alcune aree urbane. Il pellegrino potrà inoltre visitare il presepio artistico pluripremiato (presso l’asilo parrocchiale) e una mostra sullo scultore Francesco Sartor (in Barchessa Zorzi).

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