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Cosa fare a Treviso e provincia nel weekend: gli eventi di sabato 25 e domenica 26 febbraio 2023

Ecco una selezione di appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo

Cosa fare a Treviso e provincia nel weekend: gli eventi di sabato 25 e domenica 26 febbraio 2023
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Gli appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo a Treviso e provincia. Ecco i nostri consigli per sabato 25 e domenica 26 febbraio 2023.

Cosa fare a Treviso e provincia nel weekend

TREVISO. Carnevale trevigiano 2023

  • Sabato 25 febbraio

Treviso e i suoi Sotterranei - Una Visita Guidata Esclusiva!

Calendario date:

SABATO 25/02/23 - ORE 14.30

SABATO 25/03/23 - ORE 14.30

SABATO 22/04/23 - ORE 14.30

SABATO 20/05/23 - ORE 17.00

SABATO 03/06/23 - ORE 17.00

SABATO 01/07/23 - ORE 17.00

Prezzo: 18€ a persona

LINK DOVE PRENOTARE:
https://arteemusei.com/it/itinerario.php?idPic=1...

Il tour ci condurrà alla scoperta delle caratteristiche mura cinquecentesche della città. Potremo ammirare le sette poderose arcate del Ponte de Pria, una delle maggiori opere idraulico-difensive realizzate durante la ridefinizione della fortezza rinascimentale veneziana e, con una passeggiata sopra le mura, raggiungeremo la monumentale Porta San Tomaso. La seconda parte della visita ci porterà negli ambienti ipogei, originariamente progettati come cannoniere e trasformati durante le due guerre mondiali in rifugi antiaerei. Questo tour ci permetterà di vedere la città da un punto di vista inaspettato e che stimolerà la curiosità di scoprire tutto quello che le mura ancora ci nascondono.

TAPPE: Ponte de Pria, Porta San Tomaso, Torrione di San Tomaso

PUNTO DI RITROVO: Ponte de Pria, vicino alla Statua dedicata al ciclismo

PUNTO D'ARRIVO: Torrione di San Tomaso

PIEVE DI SOLIGO. Escursione tra boschi, vigneti e storia

  • Sabato 25 febbraio

Facile e rilassante passeggiata nei nostri colli con splendide visuali sulle Prealpi Trevigiane.

PROGRAMMA USCITA
Sabato 25 febbraio proponiamo un’uscita sulle nostre colline che ci consentirà di attraversare diversi ambienti naturali: dai greti dei torrenti ai boschi punteggiati, dalle fioriture di primavera agli ordinati vigneti…
La parte centrale percorre un pezzo dell’altopiano di Collalto che domina la conca di Pieve di Soligo, con ottima vista su tutte le Prealpi Trevigiane.
A dominare il paesaggio collinare, ben visibile, l’antica torre di quello che rimane del castello di Collalto.
In questo periodo il sottobosco viene costellato dalla delicata fioritura dei crochi selvatici.
A metà percorso è prevista una merenda, fornita da noi, a base di salumi formaggi pane e vino

INFORMAZIONI TECNICHE
Lunghezza percorso: 11,5 km
Dislivello in salita: 300m
Abbigliamento: Portare zainetto con riserva d’acqua ed impermeabile. Dato gli sbalzi termici presenti nel periodo è consigliato vestirsi “a cipolla”. Come calzature vanno bene delle scarpe da trekking oppure una scarpa da ginnastica con suola scolpita.

COSTI
Costo uscita comprensivo di guida ambientale escursionistica e merenda con pane, salumi e vino:
20,00 euro per gli adulti
8,00 euro per i ragazzi sotto i 16 anni

INFO E PRENOTAZIONI
WhatsApp/tel. 33837669787
info@passiesorrisi.it
www.passiesorrisi.it

SAN ZENONE DEGLI EZZELINI. Donne in Arte 2023

  • Sabato 25 e domenica 26 febbraio

Torna a San Zenone degli Ezzelini la Mostra D'arte e Creatività Femminile - Donne in Arte 2023. Oltre il bianco…tra mito e leggenda Promossa dall’associazione Donna In Arte, e la Pro Loco, e con il patrocinio del Comune di San Zenone degli Ezzelini.

Per due week end – il 25 e il 26 febbraio ed il 4 e 5 marzo, gli spazi di Villa Marini Rubelli a Sopracastello di San Zenone ospiteranno le opere prodotte da molte donne del territorio: dalla pittura, al disegno ad opere coi fiori, coi legni. Tanta, tantissima creatività che passa anche attraverso l’uso dell'ago e dell'uncinetto, andare di telaio, di stoffe, e di perle, ricercando materiali e con essi trasformarli in oggetti.

L’inaugurazione si terrà sabato 25 febbraio alle ore 14:30 con apertura della mostra fino alle 19:00. Nei giorni 26 febbraio, 4 e 5 marzo la mostra sarà aperta dalle ore 10:00 alle 19:00. Per l’ingresso alla mostra e la partecipazione all'evento è richiesto un contributo solidale per sostenere azioni benefiche.

Mercoledì 8 marzo in occasione della Festa della Donna alle 20.30 al Centro Polivalente “La Roggia” l’evento “Nel bianco”, una serata con canti, musiche, balletti, letture ed immagini.

Ingresso con contributo solidale. Il ricavato sarà devoluto alla scuola d’infanzia San Giuseppe di San Zenone degli Ezzelini.

SILEA. C'è aria di danza

  • Sabato 25 febbraio

Un mese e mezzo dedicato alla danza, con un percorso per tutti e uno per genitori e figli, per un totale di sei appuntamenti in collaborazione con il Comune di Silea.
A partire da sabato 25 febbraio a Silea torna “C’è aria di danza”, il progetto promosso dall’Amministrazione Comunale di Silea che prevede incontri di danza di comunità a cura del collettivo Tersicore, che include Centro sperimentale Danza Teatro, il SD Ballet, S.I. Libellule e ASD Evento Danza. Il progetto prevede sei incontri di danza di comunità da febbraio ad aprile, di cui tre per tutti e tre specifici per genitori e figli, alla palestra della Scuola dell’Infanzia Girotondo di Cendon di Silea (via Pantiera, 6). La danza di comunità si traduce in un approccio di cura e attenzione verso la diversità e l’unicità, in una danza che non ha età e non cerca modelli accademici da seguire e che, attraverso il gioco e il movimento danzato, favorisce la creatività, la collaborazione, il benessere e la consapevolezza corporea. Il risultato è la promozione di un ascolto profondo, che porta a conciliare lo sviluppo motorio con quello espressivo e comunicativo.

Attraverso il progetto “C’è aria di danza” il collettivo organizzatore ambisce a creare una sinergia tra le realtà associative del territorio e a promuovere attività volte a comunicare un’idea di danza inclusiva e portatrice di
cultura. Gli appuntamenti dedicati a genitori e figli si svolgeranno sabato 25 febbraio, 11 e 25 marzo dalle 14.45 alle 16.00, saranno condotti da Silvia Bugno e Valentina D’Alessi, e prevedono un approccio volto a sviluppare la creatività, l’autonomia e la condivisione. Il percorso è dedicato ai bambini a partire dai 5 anni con i genitori, ma è aperto anche alle coppie di fratelli, amici, ecc. (per informazioni tel. 388 0626144, dalessivalentina@gmail.com). Gli incontri di danza per tutti sono aperti a chiunque abbia dai 7 ai 99 anni e si terranno sabato 4 e 18 marzo e 1° aprile dalle 14.45 alle 16.00 e saranno tenuti da Elena Betteti e Domenico Santonicola. Si tratta di un percorso che mira a promuovere l’inclusività, fondato sui principi della Danceability e della Danzaterapia metodo Fux (per informazioni: 349 7231505, elena.betteti@gmail.com).

MONTEBELLUNA. I costi del nostro cibo. Incontro con Sara Manisera

  • Sabato 25 febbraio

Incontro con Sara Manisera, giornalista indipendente e autrice del libro “Racconti di schiavitù e lotta nelle campagne

Quali sono le storie delle mani che raccolgono la frutta e la verdura in Italia? Seguendo il ciclo delle stagioni, Sara Manisera ha raccolto le storie di braccianti impiegati nelle campagne italiane, spesso immigrati, e di quanti attraverso associazioni e cooperative propongono un modello di lavoro agricolo, rispettoso dei diritti e dell’ambiente, fuori dalla Grande Distribuzione Organizzata. Dalla Calabria al Piemonte, passando per la Puglia e la Sicilia, le donne e gli uomini incontrati raccontano un’Italia che lotta e che non si piega allo sfruttamento.

Prenotazione consigliata: prenotazioni@combinazionifestival.it o 3454813756

Sara Manisera, giornalista indipendente, collabora con numerose testate, italiane e internazionali, tra cui Internazionale, Al Jazeera, Libération e Lifegate. Ha realizzato reportage da Iraq, Siria, Libano, Tunisia, Bosnia, Kosovo. Ha vinto la Colomba d'Oro per la Pace con il webdoc "Donne Fuori dal Buio", realizzato con Arianna Pagani in Iraq, il Dig Festival Riccione 2019 e il True Story Awards con un'inchiesta sui desaparecidos in Siria.

L’incontro è realizzato nell’ambito di Fuori-festival, nuova rassegna di incontri per orientarsi nel mondo che cambia, e del Patto per la Lettura in Area Montebellunese.

L’iniziativa è promossa e organizzata dall’Associazione CombinAzioni con il patrocinio della Città di Montebelluna e in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Montebelluna, la Cooperativa Una Casa per l’Uomo, la Cooperativa Pace e Sviluppo e la Fondazione Sportsystem.

CASTELFRANCO VENETO. Mostra "La beffa. Canova e Giorgione, storia di un autoritratto"

  • Sabato 25 e domenica 26 febbraio

Un palazzo. Una sala da pranzo. Otto commensali. Canova. Giorgione. Un autoritratto. Questi gli elementi alla base della mostra "La beffa. Canova e Giorgione, storia di un autoritratto", inaugurata il 2 dicembre presso il Museo Casa Giorgione di Castelfranco Veneto.

«Con La beffa. Canova e Giorgione, storia di un autoritratto,» rileva il direttore del Museo castellano e curatore della mostra Matteo Melchiorre «il Museo Casa Giorgione offre un contributo al panorama delle celebrazioni canoviane in linea e in piena coerenza con la missione: indagare, studiare, illustrare e raccontare, con spirito critico e strumenti metodologicamente seri, la figura di Giorgione e della sua fortuna critica sulla lunga durata».

Al catalogo delle opere realizzate da Antonio Canova “in veste di pittore” è stato possibile aggregare, grazie all’attribuzione di Fernando Mazzocca nel 2018, un dipinto dello scultore, paradossalmente noto come Autoritratto di Giorgione, realizzato nel 1792 e ora presso collezione privata in Roma. Questo dipinto è la spia del dialogo sui generis, poco noto ma tutt’altro che insignificante, intrattenuto da Canova con un artista, Giorgione, del quale anch’egli avvertì l’irresistibile, benché sfuggente, fascinazione. Davvero unica la genesi dell’opera che racconta la vicenda di uno scherzo, ben riuscito, ordito dallo scultore e dal suo mecenate, il senatore di Roma il principe Abbondio Rezzonico, nei confronti dei maggiori intellettuali e artisti allora presenti a Roma. Spacciato come “Autoritratto” eseguito da Giorgione, per l’abilità con cui era stato realizzato il dipinto fu da tutti riconosciuto come autentico e il celebre scultore dimostrò così di essere anche un abile pittore.

A rendere possibile la beffa del 1792 fu la consuetudine di Antonio Canova con l’attività pittorica. A riprova delle sue doti artistiche come pittore, all’interno del percorso espositivo ritroviamo la grande tela Venere con fauno (1792), raffigurante la bellissima dea, distesa tra drappi e cuscini che rivolge il suo sguardo accogliente all’osservatore che verrà attratto dalla sua bellezza al contempo eterea e seducente. Ulteriore elemento per la costruzione della beffa fu l’individuazione dei giusti espedienti di verosimiglianza. Al fine di configurare una verosimile fisionomia di Giorgione, Canova si ispirò alle fonti e ai modelli iconografici che tramandavano le (presunte) fattezze del pittore di Castelfranco e che ritroviamo in mostra: la Vita di Giorgione scritta da Vasari e le Maraviglie dell’arte di Ridolfi, circolanti a fine Settecento.

La mostra, che ha avuto il patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Antonio Canova, sta nel filo delle iniziative che il Museo Casa Giorgione ha progettato, costruito e proposto nel corso del 2022. Il Sindaco e l’Assessore alla Cultura, Biblioteca, Museo e Teatro, Roberta Garbuio, commentano così la proposta: «L’iniziativa scientifico-espositiva, frutto del rinnovato dinamismo del nostro Museo, riporta al centro del discorso, come le altre iniziative svoltesi in questo ricco 2022, la figura di Giorgione. Questa mostra, inoltre, può essere un esempio di ciò che potrà nascere in futuro nella convergenza di visioni e di programmi che animano il recente accordo “Tiziano Canova & Giorgione - Terre Natie” che promuove una sinergia operativa attraverso l’arte e la cultura, per la scoperta e la valorizzazione ulteriore dei nostri territori. Un ringraziamento va alle Soprintendenze e agli Istituti culturali che hanno prestato la loro consueta e preziosa collaborazione per il buon esito della mostra».

Considerata l’eccezionalità di quest’annata “canoviana”, che vede una grande mostra dedicata al maestro di Possagno ai Musei Civici di Bassano e un fiorire di iniziative presso il Museo Gypsotheca Antonio Canova, l’Amministrazione di Castelfranco ha promosso, in accordo con il Comune di Bassano del Grappa e con Fondazione Canova onlus, una bigliettazione particolarmente conveniente per coloro che vorranno godere della totalità delle offerte espositive dedicate al grande scultore.

Orari di visita

il martedì e mercoledì dalle 10.00 alle 13.00 da giovedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00.

Visite guidate e attività per bambini

Nei fine settimana di mostra, proposte didattiche (visite guidate e laboratori) per le scuole di ogni ordine e grado.

Biglietti di ingresso

Intero 10€

Ridotto 7€ (studenti universitari 19 - 26 anni, gruppi con almeno 15 componenti, over 65 anni, personale del Ministero della Cultura (MiC), soci FAI, Touring Club, AreaArte, accompagnatori di portatori di handicap, possessori coupon Isola dei Musei, Soci Pro Loco Castelfranco Veneto.)

Ridotto speciale 5€ (Visitatori in possesso dei biglietti della Gypsotheca Canova di Possagno e della mostra “Io Canova. Genio europeo” di Bassano del Grappa)

Studenti / under18 1€, gratuito (bambini fino ai 6 anni, portatori di handicap, un accompagnatore guida per gruppo, 2 accompagnatori per ogni scolaresca, giornalisti, residenti nel Comune di Castelfranco Veneto se accompagnatori di almeno due visitatori a biglietto intero o famiglia, soci ICOM, guide autorizzate e accompagnatori turistici),

Pacchetto gift 20€ (Per coloro che vogliono regalare il biglietto della mostra più il catalogo)

E in regione? Clicca qui per scoprire cosa fare in Veneto: tutti gli eventi di sabato 25 e domenica 26 febbraio 2023.

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