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Cosa fare a Treviso e provincia nel weekend: gli eventi di sabato 28 e domenica 29 gennaio 2023

Ecco una selezione di appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo

Cosa fare a Treviso e provincia nel weekend: gli eventi di sabato 28 e domenica 29 gennaio 2023
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Gli appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo a Treviso e provincia. Ecco i nostri consigli per sabato 28 e domenica 29 gennaio 2023.

Cosa fare a Treviso e provincia nel weekend

NERVESA DELLA BATTAGLIA. Il Carnevale dei ragazzi 2023

  • Sabato 28 gennaio

Pro Loco Nervesa in collaborazione con Gruppo Alpini Nervesa, Associazione Carnevali di Marca, la Banda musicale e gruppo Majorettes di Nervesa della Battaglia, con il contributo e il patrocinio del Comune di Nervesa della Battaglia organizza
SFILATA NOTTURNA CARRI ALLEGORICI
IL CARNEVALE DEI RAGAZZI
SABATO 28 GENNAIO 2023

Programma
*dalle ore 16:00 [Piazza La Piave]
apertura chiosco con Dj Set
*dalle ore 17:00 [Piazza La Piave]
animazione – trucchi – baby dance a cura del Gruppo Fata
*ore 20:00
inizio sfilata con NUOVO PERCORSO
Partenza dal campo sportivo in Via G.G. Zompini, percorso lungo la SP 248 fino a Lungo Piave G. da Bologna ed arrivo in Piazza La Piave e Via Roma
In caso di maltempo la manifestazione verrà annullata.

BORGO CAVALLI. Visita guidata del Bastione e di Porta San Tomaso

  • Domenica 29 gennaio

Domenica 29 gennaio dalle ore 14.30 alle ore 16.30. Visita agli ipogei del bastione di San Tomaso e di Porta San Tomaso. La visita è adatta a tutti. E' richiesto un contributo economico.

Per prenotare telefonare al numero dell’associazione:
393 8138381 il lunedì e il giovedì dalle ore 18:00 alle 20:00.

Oppure inviare una mail a info@trevisosotterranea.it segnalando i propri contatti telefonici.

Chi desiderasse prenotare per gruppi (9-10 persone) può scegliere il giorno e l'ora della visita e fare un gruppo a parte chiamando la segreteria dell'associazione  393 8138381 il lunedì e il giovedì dalle ore 18:00 alle 20:00.

PIEVE DEL GRAPPA. Sfilata carri allegorici

  • Domenica 22 gennaio

Ritorna il Carnevale a Pieve del Grappa!
Fin dal mattino ai Giardini di Crespano tutti i bimbi potranno trovare spettacoli, magia e grandi sorprese colorate!

Nel pomeriggio poi la partenza dei carri e dei gruppi in maschera è prevista per le ore 14.30 a Paderno del Grappa, con arrivo previsto in Piazza San Marco a Crespano dove sarà allestito il palco e ci sarà la festa finale!

Dalle 14.30 in Piazza San Marco a Crespano, per intrattenere l'attesa dei carri, spettacolo di Giocoleria e Magia dedicato ai bimbi a cura della Compagnia Barbamoccolo!

DOSSON.36° Festa del Radicchio Rosso di Treviso IGP

  • Sabato 28 e domenica 29 gennaio

36° Festa del Radicchio Rosso di Treviso IGP a Dosson dal 20 Gennaio al 5 Febbraio 2023. 10 Giornate Intense Per Deliziare i Vostri Palati con il Fiore D'inverno il Radicchio Rosso. Il Tutto Al Coperto e Riscaldato Sotto il Rinnovato Teatro.

Per Info e prenotazioni Serate a Tema nella Sala Ristorante:347 0197262 – 347 7188354 – 349 5000520

Oppure: info@radicchiorossodosson.it

Sito internet: www.radicchiorossodosson.it

Inoltre Tutte Le Giornate di Festa Funzionerà Un Fornitissimo Stand Gastronomico.

SUSEGANA. Carnevale 2023

  • Domenica 29 gennaio

Carnevale a Susegana, dalle 14:00 alle 18.00 sfilata carri allegorici e gruppi mascherati.
Chiosco con frittelle, crostoli e vin brulè.

VALDOBBIADENE. Presepe Artistico di Valdobbiadene "Tra Poesia e Paesaggio"

  • Sabato 28 e domenica 29 gennaio

Sabato 17 dicembre il Presepe Artistico di Valdobbiadene, aprirà le porte per ospitare i visitatori che vogliono ammirare uno dei presepi più grandi d’Italia. Giunto alla tredicesima edizione, il Presepio, che quest’anno ha come titolo “Tra Poesia e Paesaggio”, è realizzato interamente a mano dagli Amici del Presepio di Valdobbiadene, capeggiati dal professor Maurizio Ruggiero; ideatore e punto di riferimento di arte e cultura nel paese.

Quest’anno una delle novità, sarà la ricostruzione di Piazza San Marco di Venezia. Il Professor Ruggiero è infatti riuscito a coinvolgere i ragazzi della classe 3H del Liceo artistico “Veronese” di Montebelluna guidata dalle professoresse di progettazione architettonica Milela Achille e Maria Rosaria Lorusso, che hanno fatto uno studio su Giovanni Antonio Canal, meglio conosciuto come il Canaletto, e il Vedutismo: genere pittorico nato nel Settecento che si occupa di paesaggi o di città riprese dal vero.

Diversi gli scenari che ospitano le oltre cinquecento statuine realizzate anch’esse a mano. A partire dalla Natività, situata in mezzo alle rovine che rappresentano la caduta del Paganesimo e l’avvento del Cristianesimo. Gli Amici del Presepio hanno voluto esaltare quest’anno anche i borghi di Ron e Santa Lucia, con le loro costruzioni in sasso e le figure dei Cargadòr: coloro che anticamente caricavano i muli di fieno e legna facendo la spola tra l’abitato e le valli della montagna. Non mancano, ovviamente, le altre scene del Presepio con la piazza di Valdobbiadene le borgate e gli scorci più suggestivi che vanno a riempire il piano inferiore della prestigiosa Villa dei Cedri. Questa è, infatti, la sede che da alcuni anni ospita il Presepe Artistico di Valdobbiadene, messa a disposizione dall’amministrazione comunale di Valdobbiadene.

Le varie scene si susseguono all’interno di un percorso arricchito da decorazioni e pitture con motivi naturalistici, grazie anche all’intervento della professoressa Lorenza Tiralongo del Liceo Artistico “Veronese” di Montebelluna e collega del professor Ruggiero.

Ai piani superiori della villa, sarà anche possibile visitare la mostra d’arte di Mirella Sotgiu “Lo sguardo dei Sogni” che sarà aperta fino a domenica 29 gennaio.

Appuntamento quindi per sabato 17 dicembre, alle ore 16.00, in via Piva a Valdobbiadene nella storica Villa dei Cedri. Il Presepe sarà poi aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 fino a domenica 5 febbraio. Per chi preferisce, sarà possibile prenotare una visita tramite il sito https://www.presepevaldobbiadene.it

CASTELFRANCO VENETO. Mostra "La beffa. Canova e Giorgione, storia di un autoritratto"

  • Sabato 28 e domenica 29 gennaio

Un palazzo. Una sala da pranzo. Otto commensali. Canova. Giorgione. Un autoritratto. Questi gli elementi alla base della mostra "La beffa. Canova e Giorgione, storia di un autoritratto", inaugurata il 2 dicembre presso il Museo Casa Giorgione di Castelfranco Veneto.

«Con La beffa. Canova e Giorgione, storia di un autoritratto,» rileva il direttore del Museo castellano e curatore della mostra Matteo Melchiorre «il Museo Casa Giorgione offre un contributo al panorama delle celebrazioni canoviane in linea e in piena coerenza con la missione: indagare, studiare, illustrare e raccontare, con spirito critico e strumenti metodologicamente seri, la figura di Giorgione e della sua fortuna critica sulla lunga durata».

Al catalogo delle opere realizzate da Antonio Canova “in veste di pittore” è stato possibile aggregare, grazie all’attribuzione di Fernando Mazzocca nel 2018, un dipinto dello scultore, paradossalmente noto come Autoritratto di Giorgione, realizzato nel 1792 e ora presso collezione privata in Roma. Questo dipinto è la spia del dialogo sui generis, poco noto ma tutt’altro che insignificante, intrattenuto da Canova con un artista, Giorgione, del quale anch’egli avvertì l’irresistibile, benché sfuggente, fascinazione. Davvero unica la genesi dell’opera che racconta la vicenda di uno scherzo, ben riuscito, ordito dallo scultore e dal suo mecenate, il senatore di Roma il principe Abbondio Rezzonico, nei confronti dei maggiori intellettuali e artisti allora presenti a Roma. Spacciato come “Autoritratto” eseguito da Giorgione, per l’abilità con cui era stato realizzato il dipinto fu da tutti riconosciuto come autentico e il celebre scultore dimostrò così di essere anche un abile pittore.

A rendere possibile la beffa del 1792 fu la consuetudine di Antonio Canova con l’attività pittorica. A riprova delle sue doti artistiche come pittore, all’interno del percorso espositivo ritroviamo la grande tela Venere con fauno (1792), raffigurante la bellissima dea, distesa tra drappi e cuscini che rivolge il suo sguardo accogliente all’osservatore che verrà attratto dalla sua bellezza al contempo eterea e seducente. Ulteriore elemento per la costruzione della beffa fu l’individuazione dei giusti espedienti di verosimiglianza. Al fine di configurare una verosimile fisionomia di Giorgione, Canova si ispirò alle fonti e ai modelli iconografici che tramandavano le (presunte) fattezze del pittore di Castelfranco e che ritroviamo in mostra: la Vita di Giorgione scritta da Vasari e le Maraviglie dell’arte di Ridolfi, circolanti a fine Settecento.

La mostra, che ha avuto il patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Antonio Canova, sta nel filo delle iniziative che il Museo Casa Giorgione ha progettato, costruito e proposto nel corso del 2022. Il Sindaco e l’Assessore alla Cultura, Biblioteca, Museo e Teatro, Roberta Garbuio, commentano così la proposta: «L’iniziativa scientifico-espositiva, frutto del rinnovato dinamismo del nostro Museo, riporta al centro del discorso, come le altre iniziative svoltesi in questo ricco 2022, la figura di Giorgione. Questa mostra, inoltre, può essere un esempio di ciò che potrà nascere in futuro nella convergenza di visioni e di programmi che animano il recente accordo “Tiziano Canova & Giorgione - Terre Natie” che promuove una sinergia operativa attraverso l’arte e la cultura, per la scoperta e la valorizzazione ulteriore dei nostri territori. Un ringraziamento va alle Soprintendenze e agli Istituti culturali che hanno prestato la loro consueta e preziosa collaborazione per il buon esito della mostra».

Considerata l’eccezionalità di quest’annata “canoviana”, che vede una grande mostra dedicata al maestro di Possagno ai Musei Civici di Bassano e un fiorire di iniziative presso il Museo Gypsotheca Antonio Canova, l’Amministrazione di Castelfranco ha promosso, in accordo con il Comune di Bassano del Grappa e con Fondazione Canova onlus, una bigliettazione particolarmente conveniente per coloro che vorranno godere della totalità delle offerte espositive dedicate al grande scultore.

Orari di visita

il martedì e mercoledì dalle 10.00 alle 13.00 da giovedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00.

Visite guidate e attività per bambini

Nei fine settimana di mostra, proposte didattiche (visite guidate e laboratori) per le scuole di ogni ordine e grado.

Biglietti di ingresso

Intero 10€

Ridotto 7€ (studenti universitari 19 - 26 anni, gruppi con almeno 15 componenti, over 65 anni, personale del Ministero della Cultura (MiC), soci FAI, Touring Club, AreaArte, accompagnatori di portatori di handicap, possessori coupon Isola dei Musei, Soci Pro Loco Castelfranco Veneto.)

Ridotto speciale 5€ (Visitatori in possesso dei biglietti della Gypsotheca Canova di Possagno e della mostra “Io Canova. Genio europeo” di Bassano del Grappa)

Studenti / under18 1€, gratuito (bambini fino ai 6 anni, portatori di handicap, un accompagnatore guida per gruppo, 2 accompagnatori per ogni scolaresca, giornalisti, residenti nel Comune di Castelfranco Veneto se accompagnatori di almeno due visitatori a biglietto intero o famiglia, soci ICOM, guide autorizzate e accompagnatori turistici),

Pacchetto gift 20€ (Per coloro che vogliono regalare il biglietto della mostra più il catalogo)

Leggi qui tutti gli eventi in programma in Veneto sabato 28 e domenica 29 gennaio 2023.

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